Il 18 novembre 1922 moriva Marcel Proust. La sua opera “Alla ricerca del tempo perduto” è un caposaldo della letteratura mondiale, ma per la lunghezza (è stato pubblicato in sette volumi tra il 1913 e il 1927, dei quali gli ultimi tre postumi) il rischio di non poterne apprezzare la bellezza letteraria e la potenza narrativa è alto. Il libro appena pubblicato da Baldini + Castoldi “Snob come Proust” può essere un perfetto ausilio per appassionarsi con la giusta dose di ironia all’immaginifico mondo proustiano.

Come precisano i due autori: «In questa piccola raccolta ci siamo divertiti a cercare nella Recherche tutte le frasi in cui compaiono le parole “snob” e “snobismo” , per confrontarle con la corruzione che questo termine ha subìto oggi. Per parlare della grossolanità di certi atteggiamenti imitativi contemporanei, abbiamo attinto alle nostre storie personali e professionali, scoprendo che l’essenza dello snobismo è sempre la stessa, nelle varie epoche, oggi soltanto più accentuata dal consumo vistoso, dall’overdose delle piattaforme social, vere e proprie palestre in cui l’euforia dell’apparire si scatena. La complicazione snobistica riempie di sé le nostre vite, stordite dai piaceri privati del consumo: questo libro è quindi una caccia, speriamo divertente, alle apparenze e alle loro ineffabili possibilità rivelatrici, nella ricerca incessante del “nuovo” e del “diverso”. Ed è l’omaggio che vorremmo rendere al nostro autore di culto, nel centenario della morte (ostentando familiarità snob con lui, ma chiedendogli perdono)».

Un piccolo volume da portarsi dietro e da consultare nei momenti più impensabili e iniziare così ad assaporare la poesia dello scrittore francese, sicuri di far nascere il desiderio di iniziare l’avventura della ricerca del tempo perduto.

 

 

TitoloSnob come Proust
Titolo originaleid
AutorePaolo Landi e Marina Giusti del Giardino
GenereNarrativa storica
Anno2022
Casa editriceBaldini + Castoldi
Pagine220
Prezzo18,00