ATTENZIONE! ACHTUNG!! WARNING!!! Lo spettacolo contiene un linguaggio scabroso; verranno prese di mira senza pietà minoranze etniche come maggioranze religiose; duelli truculenti vedranno protagonista l’uso smodato di sangue finto che sembrerà verissimo e profusione di sangue vero che parrà fintissimo; viaggeremo attraverso mondi sconosciuti, popolati da creature misteriose e pericolose, mentre maghi, fanti, cavalieri e donzelle si contenderanno le attenzioni dei cavalieri erranti ivi protagonisti. In una parola…

BENVENUTI nel meraviglioso e magico mondo dei Monty Python, messo in scena nel coloratissimo musical Spamalot, presentato per la prima volta in Italia grazie alla produzione del Teatro Nuovo di Milano, con la regia di Claudio Insegno. Tratto dal film culto Monty Phyton e il Sacro Graal, lo spettacolo è un concentrato di sketch demenziali, personaggi sopra le righe, canzoni ironiche e situazioni paradossali. Un musical a metà strada tra il demente e il demenziale che ripercorre le gesta di Artù, Re dei Bretoni, che in missione per conto di Dio dovrà riunire attorno ad una Tavola molto rotonda, un esercito di coraggiosi ed impavidi cavalieri e coinvolgerli nella ricerca del Sacro Graal.

Un viaggio non privo di pericoli ed incontri curiosi e divertenti. Una Dama del Lago con manie di protagonismo quando reclama il suo ruolo sul palco dopo essere stata relegata in camerino per troppo tempo; il crudele Coniglio Uccisore di Antiochia; i misteriosi cavalieri del “Ni” che abitano la foresta scura; il principe effeminato ed amante della musica Herbert; il Re del Castello Palude. Sono solo alcuni dei personaggi che incontreranno Artù ed i suoi cavalieri: il prestante e violento Lancillotto, il codardo Robin, il paladino del proletariato Galahad, il flautolento Bevidere.

Elio in Spamalot (ph. Luca Vantusso)

Ed ancora: cavalli sostituiti da noci di cocco, Camelot che sembra la moderna Las Vegas, un improbabile Coniglio di Troia ed un Dio che appare in scena per “indicare” la retta via ai protagonisti.

Spamalot è uno spettacolo riuscitissimo che nulla ha da invidiare alla versione originale che debuttò a Broadway nel 2004 con Tim Curry (Rocky Horror Picture Show) nel ruolo di Re Artù. Oggi in quello stesso ruolo troviamo un immenso e compassato Elio, che dimostra di trovarsi a suo agio nella traduzione fantastica di Rocco Tanica, capace di mantenersi aderente all’originale ed al contempo rinfrescarlo rendendolo comprensibilmente “italico”. Claudio Insegno, il regista, mantiene la promessa fatta durante l’intervista a noi rilasciata, ovvero «di cambiare ma non tanto per farlo ma perché voglio sfruttare chi ho sotto mano». E sotto mano, come dice Insegno, ha avuto a disposizione un materiale di rara fattura, eclettico ed a proprio agio nel recitare sopra le righe, nel cantare utilizzando diversi registri vocali e nel danzare tra l’acrobatico ed il burlesque.

Potente la voce di Pamela Lacerenza (La dama del lago); trascinante Andrea Spina nei numeri musicali broadwayiani; divertente Umberto Noto nel pavido Robin sempre pronto ad aver la peggio in ogni situazione; spiazzante Thomas Santu nel rivelare la vera natura del macho Lancillotto; camaleontico Luigi Fiorenti nei quattro personaggi portati in scena. Una caratteristica questa che riguarda l’intera compagnia impegnata a vivacizzare la scena e moltiplicare i personaggi vestendo e svestendo i panni di uomini, donne, guardie, villani, cavalieri, finlandesi, sentinelle, maghi e schernitori.

Una giostra colorata, divertente e riuscitissima, capace di rievocare le atmosfere goliardiche e demenziali dei Monty Python adattandole e non stravolgendole, mantenendo quel delicatissimo e fragile equilibrio che impedisce allo spettacolo di trascendere e preservando il talento di Artisti che a distanza di anni mostrano di non accusare il passare del tempo.

TitoloMonty Python's Spamalot
AutoreEric Idle
AdattamentoRocco Tanica
RegiaClaudio Insegno
MusicheJohn Du Prez
SceneGiuliano Spinelli
CostumiRoberto Brancato
CoreografieValeriano Longoni
LuciAlin Teodor Pop
InterpretiElio, Pamela Lacerenza, Andrea Spina, Umberto Noto, Giuseppe Orsillo, Filippo Musenga, Thomas Santu, Luigi Fiorentini
Durata130'
ProduzioneTeatro Nuovo
Anno2017
GenereMusical
Applausi del pubblicoScroscianti
In scenafino al 18 febbraio 2017, Teatro Brancaccio di Roma,