Pubblico delle grandi occasioni all’Auditorium della Conciliazione, per la serata inaugurale di Romaeuropa Festival e di Tersicore, la stagione di danza contemporanea dell’Auditorium stesso (l’unica romana). L’ospite d’onore è la quarantacinquenne Sasha Waltz: in Italia sarebbe una giovane coreografa, in Europa è da anni un punto di riferimento nel panorama del Tanztheater.

A Roma sbarca con Impromptus (2004), uno spettacolo poetico, personalissimo e distante dalle produzioni classiche dell’artista di Karlshrue. Non a caso, è la prima coreografia basata su un repertorio classico: gli Impromptus (Improvvisi) e i Lieder di Franz Schubert. La scelta si rivela azzeccata, la musica – eseguita al piano e cantata dal vivo – esalta gli stati d’animo che i ballerini manifestano, visto che tocca a loro il compito di illustrarla con audacia e passione. I silenzi tra un brano e l’altro servono a sottolineare certi movimenti corporei tra i quali spiccano i due duetti simultanei, dove i ballerini si arrotolano tra di loro attaccandosi corpo a corpo e sfidando le leggi di gravità. Poesia pura. C’è spazio anche per scene corali ad effetto: una corsa/rincorsa liberatoria e una serie di movimenti da robot/manichini che stupiscono per la loro imperfetta sincronizzazione.

Lo spazio, geometrico e irregolare, disegnato da Thomas Schenk, si mette al servizio della danza. Gli interpreti, veri e propri personaggi espressionisti nella miglior tradizione dell’arte contemporanea tedesca, costruiscono la seconda parte della coreografia: ballano sulla vernice (rosso sangue e nero inchiostro) in un crogiuolo di corpi seminudi che richiamano da un lato l’action painting americano, dall’altro la body art. Nel finale un bagno purificatore esorcizza l’incubo (malattia? manicomio?) e mentre la musicista chiude il piano e se ne va (per poi tornare) si assiste alla rinascita della danza, della vita. Fuori dai confini narrativi, arte del ventunesimo secolo a tutti gli effetti. Una grande serata di danza contemporanea, Roma ne meriterebbe più spesso. [simone pacini]

TitoloImpromptus
RegiaSasha Waltz
MusicheFranz Schubert
SceneThomas Schenk e Sasha Waltz
CostumiChristine Birkle
CoreografieSasha Waltz
InterpretiMaria Marta Colusi, Juan Kruz Diaz de Garaio Esnaola, Luc Dunberry, Michal Mualem, Claudia de Serpa Soares, Yael Schnell, Xuan Shi
ProduzioneSchaubühne am Lehniner Platz Berlin
Anno2004
GenereDanza
Applausi del pubbliconull
In scenaAuditorium, Parco della Musica, Roma