Walking

Walking

Dal 3 al 9 Novembre il Fringe Festival di Roma è andato in scena a Londra, nel cuore della capitale Britannica.

La City, il cuore pulsante del commercio finanziario inglese, per una settimana si è trasformata in un’insolita cornice di un Festival composto da numerose rappresentazioni teatrali dal sapore decisamente internazionale ed europeo. Nelle stanze del lussuoso ed al contempo alternativo palazzo di Frederick’s Place, il Fringe Festival italiano ha dialogato con il migliore teatro underground d’oltremanica.

La compagine di attori e pubblico italiano era numerosa e gli spettacoli e l’audience del Regno Unito si fondevano in una festosa atmosfera.
La rassegna teatrale, in collaborazione con il So and So Arts Club di Londra, ha ospitato una grande varietà di rappresentazioni che spaziano da monologhi che riflettono sulla condizione della moderna femminilità, a commedie e pezzi drammatici. Il pubblico ha potuto scoprire ed immergersi nel migliore teatro italiano ed europeo contemporaneo. Senza dubbio un vorticoso viaggio tra le stanze palcoscenico del Festival, una commistione tra meditazione e festosità arricchita dal lounge bar dove poter scambiare opinioni e commenti, come nella migliore tradizione inglese.
Tutti gli spettacoli erano di alto livello, come “Walking”, scritto da Tina Jay e diretto da Keith Myers. La piece si è aggiudicata il Kenneth Branagh Award al Fringe Festival di Windsor ed è stato interpretato da attori di grande respiro come Callum McGowan (Jamie), John Terence (Sleat) e Sam Treharne (Fynn). Pochi accenti scenografici come due ruvide panche ed un fondo nero riescono magistralmente a rendere la torbida atmosfera del carcere, dove il giovane Jamie si ritrova rinchiuso malgrado le grandi speranze ed aspirazioni per il futuro.

Un giovane di 21 anni con un figlio ed una amatissima fidanzata le cui foto sono l’unico contatto con il mondo esterno.
Segregato nella cella trascorre il tempo chiacchierando con i compagni e scrivendo i suoi pensieri. Una volta fuori, anela a diventare un poeta e non cede al dubbio insidioso insinuato da Sleat. Figura torbida, padre di cinque figli, gentile e mellifluo, gli offre minuti di libertà brucianti come sigarette; Jamie si confida con lui, gli racconta di suo padre della violenza subita, ma lo teme al contempo. Perché il carcere è così: non è il secondino il tuo peggior nemico, ma chi è rinchiuso con te e che si trova ad diventare il tuo confidente/amico/nemico.
L’accurata caratterizzazione del linguaggio e la rappresentazione dei sogni e degli incubi, così come della lenta discesa nel pericolo fanno di “Walking” uno spettacolo sottile e variegato con sfumature di dramma difficilmente concepibili in un pezzo dai tempi corti come questo.

Notevole anche il delicato equilibrio tra amicizia, tutela e tradimento che slitta sempre più in una prospettiva angosciante, dove l’orrore della prigionia si trasforma in un viaggio senza fine e la percezione del ritorno del doloroso passato si fa strada sempre più forte, lasciando il protagonista ancora una volta solo ed inerme. Callum McGowan (Jamie) il protagonista, malgrado la giovane età, fornisce un’interpretazione egregia con l’abilità di modulare i diversi stati d’animo e la tensione sottesa che si snocciola, inesorabilmente.

Il pezzo ha un eloquio duro, proprio del carcere, ma non sfocia nella volgarità. Ed allo stesso modo Sleat (John Terence) alterna dolcezza e durezza, per lasciar intendere a Jamie ciò che sarà il futuro, in una interpretazione misurata e sapiente. Nonostante il ruolo marginale Fynn (Sam Treharne), è il carattere più torbido che infastidisce volutamente con la sua doppiezza mascherata da fragilità, a cui l’attore dà forma tramite tic nervosi e movimenti sconnessi. Raramente così tante sfaccettature e sottotrame, vengono racchiuse chiaramente in soli 60 minuti di spettacolo.

TitoloWalking
AutoreTina Jay
RegiaKeith Myers
InterpretiCallum McGowan, John Terence, Sam Treharne
Durata60'
CoproduzioneFringe Festival e So And So Arts Club
Anno2014
Generedramma
In scenadal 3 al 6 Novembre, 8 Frederick's Place Londra, UK