Dopo cinque anni dal primo episodio di Dragon Trainer ecco che arriva il secondo episodio della trilogia. Sono passati cinque anni anche nel film, e Hiccup, il giovane vichingo del primo film, è ormai 20enne, e coltiva una solida amicizia con l’amico drago Sdentato, un tempo ferito e ormai suo inseparabile compagno.
Questo evento ha fatto sì che anche nel villaggio di Berk gli abitanti convivano in una pace armoniosa con i draghi, numerosissimi e ben integrati nella società vichinga di Berk; il villaggio si è tramutato, rispetto al primo film, in una comunità “a misura anche di drago”, con servizi opportuni per consentire la serena convivenza delle due specie. Hiccup vive tra continui voli in sella a Sdentato, ansioso di dare un senso alla sua esistenza: ha bisogno di capire, di sapere. Lui, sensibile e goffo, si sente ben diverso da suo padre, il capo del villaggio, Stoick l’Immenso, vigoroso e sicuro di sé; nonostante la profonda differenza caratteriale tra i due, Stoick desidera che il figlio gli succeda al comando dell’isola, con notevole imbarazzo di Hiccup, che non si sente pronto.

Il film vede il giovane vichingo ed il suo amico Drago affrontare una crisi di crescita, fronteggiando nuove avventure e dure responsabilità, di fronte a cupe minacce che incombono sulla pace del villaggio e della sua comunità. Hiccup è affiancato dai suoi amici del primo film, umani e draghi, (Astrid, Gambadipesce, Moccicoso, i gemelli Testaditufo e Testabruta con i loro draghi dai volti animali), che si confrontano in gare sportive (la divertente cattura della pecora) e in schermaglie giovanili. Incontrerà un “misteriosissimo cavaliere”, che in realtà dietro la maschera cela una donna (Cate Blanchett); Dragon-Trainer-2-posterella gli svelerà un mondo magico e la sua filosofia circa l’esistenza umana; la malvagità degli uomini impedisce la coesistenza con gli sputafuoco, ma Hiccup sa che invece la pace è possibile, avendola sperimentata nel suo paese. Tra i nuovi personaggi c’è Eret, il giovane cacciatore di draghi, inizialmente ostile, ma in grado di evolvere mano a mano che conosce la realtà dei draghi, grazie all’incontro con Hiccup; inoltre il malvagio Drago Bludvist, il quale si avvarrà di una “bestiale arma alfa” per poter imporre la sua egemonia, scontrandosi con le forze del bene in un’epica battaglia…

Il film si basa fondamentalmente sullo splendore visivo delle immagini, tecnologicamente avanzatissime. L’imponente lavoro effettuato sugli sfondi e le creature, sfruttando al massimo le possibilità offerte dall’illuminazione e le tecniche di stop motion, crea un universo visivo potente ed immaginifico, in grado di catturare l’attenzione dello spettatore e stupirlo con la dinamica delle immagini. Il regista DeBlois ha lasciato piena libertà ai suoi tecnici e agli attori, che hanno contribuito a caratterizzare fortemente i personaggi, pur mantenendo l’identificazione con quanto visto e amato nel primo film. Vigorose le scene di battaglia e di volo con i draghi, che valorizzano al massimo i paesaggi nordici, resi con efficacia nonostante le difficoltà tecniche.

Purtroppo, conformemente a quanto accade con il sequel di molte trilogie, il film non sfugge a una certa sospensione e disfacimento della storia; la trama tende ad istradarsi su sentieri già battuti, con colpi di scena prevedibili e nessun vero guizzo di sceneggiatura, forse limitata dall’effetto “raccordo” verso il terzo film.

Titolo italianoDragon Trainer 2
Titolo originaleHow to Train Your Dragon 2
RegiaDean DeBlois
SceneggiaturaDean DeBlois
MusicaJohn Powell
CastJay Baruchel, Craig Ferguson, America Ferrera, Jonah Hill, Christopher Mintz-Plasse, T.J. Miller, Kristen Wiig, Gerard Butler, Kit Harington, Djimon Hounsou, Cate Blanchett .
ProduzioneDreamWorks Animation, Mad Hatter Entertainment, Vertigo Entertainment
Anno2014
NazioneUSA
GenereAnimazione
Durata104'
Distribuzione20th Century Fox
Uscita16 agosto 2014