Alexandros Avranas aveva colpito duro come un pugno nello stomaco degli spettatori col magnifico Miss Violence, lo scioccante dramma sulla prostituzione minorile all’interno di un nucleo familiare disfunzionale che gli valse il Leone d’Argento per la regia alla 70a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

A distanza di tre anni, torna sul grande schermo con il thriller psicologico Dark Crimes distribuito con notevole ritardo nelle sale cinematografica del Belpaese. Un thriller anomalo per la scelta della location, una Polonia da clima “fine guerra fredda”, come per gli attori coinvolti in particolar modo un Jim Carrey che abbandonate le maschere grottesche dei suoi precedenti film, e dopo una lunga lontananza dal set, tenta una nuova carriera da attore “serio” augurandosi di ripercorrere le orme di quel Steve Carrell capace di passare da pellicole come 40 anni vergine a Foxcatcher – Una storia americana fino all’imminente Benvenuti a Marwen di Robert Zemeckis.

Ma il pugno di allora si è trasformato in una carezza in quanto la storia di Tadek “l’ultimo poliziotto onesto della Polonia” che indaga su un caso irrisolto di alcuni anni prima, il brutale omicidio di un abituale frequentatore di un club BDSM, sa di già visto. La regia calibratissima e geometrica del giovane regista greco affascina ma non seduce, nonostante ogni inquadratura sia costruita come dei veri e propri quadri con i personaggi continuamente incorniciati da elementi scenici. La desautorata fotografia di Michal Englert cala la vicenda di un plumbeo bianco e nero che fa tanto insalubre atmosfera, piuttosto accademica.

Alla lunga il film appare pretenzioso e saccente, mescolando ossessioni, ambiguità e perversioni con disquisizioni sul concetto di Bene e Male, di Verità e Colpa in maniera sin troppo accademica.

Se in Miss Violence il rigore della messinscena era veicolo di emozioni dirompenti, in Dark Crimes risulta portatrice di un senso di smisurata noia.

Titolo originaleid.
RegiaAlexandros Avranas
SceneggiaturaDavid Grann, Jeremy Brock
FotografiaMichal Englert
MontaggioAgnieszka Glinska
ScenografiaLukasz Trzcinski
CostumiMayou Trikerioti
MusicaRichard Patrick
CastJim Carrey, Charlotte Gainsbourg, Robert Wieckiewicz, Agata Kulesza
ProduzioneSaban Films, Los Angeles Media Fund, RatPac Entertainment, Gerson Film
Anno2016
NazioneUSA, Polonia, UK
GenereThriller
Durata93'
Distribuzione102 Distribution
Uscita06 settembre 2018