
Tiziano Guardini
Un’icona della moda etica italiana varca i confini internazionali. In occasione della prima edizione delle Giornate della Moda Italiana nel Mondo (GMIM), presso il Padiglione Italia di Expo Osaka 2025, lo stilista Tiziano Guardini è tra i protagonisti della mostra “Italia è Moda”. L’esposizione, curata da Clara Tosi Pamphili, è promossa dal Consolato Generale d’Italia, dal Commissariato Expo e ICE Agenzia, in collaborazione con la Direzione Generale per la promozione del Sistema Paese della Farnesina.
Il capo selezionato, firmato Guardini, proviene dalla collezione Atlantis: un progetto che intreccia moda, sostenibilità e visione etica. Ispirata al mito dell’isola perduta, Atlantide invita a riscoprire un senso profondo di consapevolezza e di connessione tra essere umano e natura, immaginando un mondo in cui vivere in armonia con il pianeta non sia solo un’utopia, ma una necessità.

Tiziano Guardini e Clara Tosi Pamphili
Ancora una volta, Tiziano Guardini si conferma voce autorevole e sensibile del cambiamento: la sua partecipazione riflette pienamente lo spirito di “Opportunitaly”, il programma di MAECI e ICE Agenzia per sostenere l’internazionalizzazione del sistema moda italiano attraverso una strategia di diplomazia della crescita.
Il capo esposto è un esempio concreto di evoluzione della moda circolare: realizzato in Q-Nova by Fulgar, filato rigenerato ad alto contenuto tecnologico, è impreziosito da cristalli upcycled Swarovski, recuperati da rimanenze di fine produzione nell’ambito del progetto “Upcycling Crystal”. Ogni fase del processo produttivo è tracciata, valorizzata e inserita in una filiera trasparente, dove ogni gesto e ogni mano coinvolta assumono un significato etico e culturale.
In questa visione, Guardini non si limita a creare abiti: tesse relazioni, immaginari e possibilità. Si fa esploratore di un futuro possibile, in cui la moda diventa strumento di cambiamento, racconto collettivo e speranza concreta.

Nessun commento