Mr Magorium e la bottega delle meraviglie
Mr Magorium's Wonder Emporium
Regia
Zach Helm
Sceneggiatura
Zach Helm
Fotografia
Roman Osin
Montaggio
Sabrina Plisco
Scenografia
Thérèse DePrez
Costumi
Christopher Hargadon
Musica
Alexandre Desplat, Aaron Zigman
Interpreti
Dustin Hoffman, Natalie Portman, Jason Bateman, Zach Mills
Produzione
FilmColony Ltd, Mandate Pictures, Walden Media, Gang of Two
Anno
2007
Nazione
USA
Genere
commedia fantasy
Durata
96'
Distribuzione
Moviemax
Uscita
25-01-2008
Giudizio
Media

Mahoney (Natalie Portman) ama il suo lavoro di manager della Bottega delle meraviglie di Mr. Magorium, il più incredibile, il più incantevole, il più straordinario negozio di giocattoli del mondo. Un posto pieno fino al soffitto di un’infinità di giochi strepitosi.
La Bottega è di proprietà di Edward Magorium un uomo di 243 anni, che si definisce “impresario di giocattoli, ammiratore di meraviglie e amante delle scarpe”. Possiede il negozio da 114 anni, durante i quali ha regalato meraviglia e magia ai bambini di ogni età. Tuttavia, è arrivato per lui il momento di passare la sua magica eredità alla riluttante Mahoney, che improvvisamente si trova di fronte a qualcosa che non si sarebbe mai aspettata ma che in cuor suo ha sempre temuto.
Prima di lasciare la sua eredità, però, Mr. Magorium, vuole capire quanto essa possa valere. In tutti questi anni non ha mai dato una sola occhiata ad una qualsiasi ricevuta ed è perciò totalmente ignaro della situazione finanziaria della Bottega. Magorium si vede quindi costretto ad assumere un contabile, “una specie di incrocio tra una calcolatore ed un mutante”, a suo dire. Questo “mutante” è Henry Weston (Jason Bateman).
Tuttavia, proprio nel momento in cui Mr. Magorium è in procinto di partire, si verificano nella Bottega dei cambiamenti oscuri e sinistri. Quello che una volta era stato un negozio allegro, colorato e felice inizia ad ingrigirsi come se anch’esso avesse consapevolezza dell’imminente partenza di Mr Magorium. Grazie anche all’aiuto di Eric (Zach Mills), il volenteroso commesso bambino, il negozio pian piano comincia a tornare al suo aspetto originario e così anche lo scettico Henry impara a credere nella magia, mentre Mahoney acquista fiducia in sé stessa: è il principio di un nuovo inizio.

Mr Magorium e la bottega delle Meraviglie, segna il debutto alla regia dello sceneggiatore Zach Helm, autore di quel gioiellino della scorsa stagione cinematografica intitolato Vero come la finzione. L’ispirazione è venuta al neoregista pescando nella memoria dei giorni passati in un negozio di giocattoli come commesso: “Un pigro e piovoso pomeriggio, quando non c’erano clienti nel negozio, iniziai a buttare giù qualche idea nel mio diario. Fu allora che mi venne in mente l’idea del negozio di giocattoli di proprietà di un uomo dell’età di 243 anni, una storia che poi è rimasta nei miei appunti per molto, molto tempo.”
Il risultato è un luogo fantasmagorico in cui l’immaginazione regna sovrana e tutte le cose più divertenti che avreste mai potuto immaginare accadono davvero: palle che rimbalzano da sole, pesci che fluttuano nell’aria, animali di stoffa in cerca di un abbraccio, e via discorrendo.
Un universo che miscela l’universo colorato alla Tim Burton col surrealismo di René Magritte ed il pazzo humour dei Fratelli Marx, le commedie stranianti di Samuel Beckett, Tom Stoppard e Harold Pinter con la bizzarria inventiva dei pelosi Muppets – spassoso il cameo di Kermit la Rana.
Un film che esplora la magia che si nasconde nella vita di tutti i giorni, fondando le sue radici in autori come Roal Dahl e Gianni Rodari e che fa si che un negozio di giocattoli non sia ‘solo’ un negozio di giocattoli. Una magia che invece di costruirsi attraverso incantesimi e pozioni magiche si fonda su uno sguardo ‘diverso’ sulla realtà, su un atteggiamento nei confronti della vita in cui bisogna recuperare la voglia di giocare e divertirsi, perché la vera magia è quella di non uccidere il bambino che è in noi, nonostante il passaggio inevitabile all’età adulta.
Dustin Hoffman interpreta Mr Magorium con divertimento e giusta leggerezza per un personaggio che rischierebbe la macchietta e che invece conserva sempre una umanità di sottofondo commuovente, mentre Natalie Portman ci appare un po’ troppo ingessata nel ruolo di un Peter Pan che è cresciuto sin troppo e che deve ritrovare la leggerezza e lievità della bambina che si nasconde dietro quello sguardo che sempre e comunque trafigge.
Il film, distribuito da Moviemax, partecipa al progetto dell’UNICEF per aiutare i bambini del Benin. La casa di distribuzione infatti devolverà a favore dei bambini del Benin il 2 % del ricavato cinematografico e € 0,50 per ogni dvd o vhs venduto. Gli interventi sostenuti dall'UNICEF hanno come obiettivo principale, entro la fine del 2009, la riduzione del traffico di minori del 55% e la reintegrazione e il ritorno a scuola di almeno il 65% dei bambini vittime del traffico.
[fabio melandri]