Autore
Carlo Goldoni
Regia
Giuseppe Marini
Scene
Alessandro Chiti
Costumi
Nicoletta Ercole
Luci
Coreografie
Musica
 
Elegante. È l’aggettivo che viene in mente guardando l’ultimo spettacolo di Giuseppe Marini “La Locandiera”, in scena al Teatro Quirino di Roma fino al 1° dicembre. Elegante e raffinato nella sua essenzialità. Sul palco sei attori: la Mirandolina Nancy Brilli, lo stesso regista, perfetto nei panni del misogino Cavaliere di Ripafratta, uno strepitoso Fabio Bussotti in quelli del parsimonioso Marchese di Forlipopoli, Maximilian Nisi che incarna il prodigo Conte d’Albafiorita, Andrea Paolotti che interpreta il servo fedele Fabrizio e Fabio Fusco che accorpa in sé le “due comiche” nella commediante trans Ortensia.

Questo spettacolo segna l’incontro tra Marini e Goldoni, un incontro, lo si può dire senza esitazione, fortunato. E non solo perché restituisce alla vita del teatro un’attrice brava come la Brilli per troppo tempo impegnata quasi esclusivamente su set televisivi, ma anche perché nonostante una presenza mediaticamente così forte, la compagnia tutta è un unico coro: ogni personaggio è equilibrato, non ci sono stonature né prevaricazioni.

La Locandiera” è un testo moderno che parla d’amore ma dove in realtà l’amore non c’è perché vince il narcisismo, l’egoismo, la soddisfazione personale. La modernità di una figura come quella di Mirandolina è sottolineata anche dal costume che indossa: un corpetto strizzatissimo, quasi da amazzone, sexy e forte allo stesso tempo; gli altri, tutti realizzati da Nicoletta Ercole, sono invece barocchi, colorati, opulenti. La scenografia di Alessandro Chiti fatta di grandi e bianchi cubi girevoli, definisce le diverse stanze della locanda della Venezia del Settecento.

A ben guardare, questa regia di Marini si discosta dai lavori precedenti: è più pacata, meno “trasgressiva”. È come se le sue geniali trovate registiche, cui siamo abituati e che lo contraddistinguono, fossero state messe al servizio di un’altra operazione. Di certo non meno coraggiosa. Forse semplicemente diversa. [patrizia vitrugno]

Interpreti
Nancy Brilli, Fabio Bussotti, Giuseppe Marini, Maximilian Nisi, Fabio Fusco, Andrea Paolotti
Produzione
Societá per attori
In scena
fino al 1 Dicembre al Teatro Quirino | Roma
Anno
2013
Genere
commedia