La locandina

Il Presidente della Repubblica Italiana Mariano De Santis (un Servillo che nulla toglie e nulla aggiunge alla sua recitazione usuale) è ormai anziano e alla fine del suo mandato. Vedovo, ex-giurista e profondamente cattolico, in un continuo scambio intellettuale e affettivo con la figlia Dorotea (Anna Ferzetti) si trova di fronte a due ultimi dilemmi: se concedere la grazia a due persone che hanno commesso un omicidio in circostanze che potrebbero essere considerate attenuanti. Il secondo dilemma riguarda il dubbio se promulgare o meno una delicata legge sull’eutanasia. 

Sorrentino recupera i suoi classici stilemi registici (da “Il Divo” a “Loro”, passando per “Le conseguenze dell’amore”) per raccontare il dubbio che assale l’uomo e il politico, perdutamente immerso nel ricordo del passato e insieme desideroso di lasciare una prova del suo passaggio.

Tra rallenty, immagini poetiche come il Papa nero che se ne va in scooter (senza casco peraltro) e scene di raccordo che dovrebbero creare enfasi ma spesso e volentieri lasciano incerti, quasi come fossero inserite a caso in fase di montaggio, “La grazia” scorre via, lasciando la sensazione di aver visto un tema delicato come l’eutanasia trattato con attenzione e delicatezza ma all’interno di un ormai tipico e impeccabile contenitore sorrentiniano, a cui è stata cambiata la trama, il contenuto.

Titolo italianoLa grazia
Titolo originaleid
RegiaPaolo Sorrentino
SceneggiaturaPaolo Sorrentino
FotografiaDaria D'Antonio
MontaggioCristiano Travaglioli
ScenografiaLudovica Ferrario
CostumiCarlo Poggioli
MusicaAA. VV.
CastToni Servillo, Anna Ferzetti, Orlando Cinque, Massimo Venturiello, Milvia Marigliano, Giuseppe Gaiani, Giovanna Guida
ProduzioneThe Apartment, Numero10, PiperFilm
Anno2025
NazioneItalia
GenereDrammatico
Durata133'
DistribuzionePiperFilm
Uscita15 Gennaio 2026