|
|
|
Teatro Smeraldo - Milano |
|
|
IL TEATRO
Nato come sala cinematografica nel 1940 il Teatro Smeraldo, negli anni ottanta, sotto la Direzione Artistica di Gianmario Longoni, è passato a una programmazione esclusivamente teatrale. Inizialmente la sua popolarità era legata a stagioni di prosa tradizionale, che hanno in seguito lasciato il posto a un vero e proprio cartellone internazionale. Il Teatro Smeraldo è ora a Milano un punto di passaggio obbligato per tutte le grandi produzioni italiane e straniere ed è divenuto nel tempo luogo ideale e privilegiato per la rappresentazione di musical in lingua originale e recital di grandi interpreti. Tra questi, negli ultimi anni, è importante ricordare musical internazionali come Evita, A Chorus Line, Jesus Christ Superstar, West Side Story, Oh Calcutta!, Sophisticated Lady, The Phantom of the Opera, Forever Tango, The Rocky Horror Show, Tommy, senza dimenticare il grandissimo successo di Cats e di Mamma Mia!. Il Teatro Smeraldo, nella stagione 2009-2010, ha avuto inoltre l?onore di ospitare "Thriller-Live", il grande tributo a Michael Jackson. Si sono esibiti sul palcoscenico del Teatro Smeraldo noti artisti del panorama musicale italiano e straniero: tra gli altri Astor Piazzolla, David Bowie, Ute Lemper, Miles Davis, B.B. King, Neil Young, George Benson, Bruce Springsteen, Paolo Conte, Gino Paoli, Ornella Vanoni, Fabrizio De Andrè, Lucio Dalla, Noah, Caetano Veloso, Ray Charles e i Buena Vista Social Club. Sorprendente fenomeno di costume del 1998 i California Dream Men hanno debuttato su questo palcoscenico per diventare in breve un evento nazionale, un fenomeno di costume. Particolare riguardo è, da sempre, riservato al mondo della danza: Moses Pendleton, David Ezralow e David Parsons, sono da anni amici del Teatro Smeraldo. Da sottolineare alcuni grandi eventi internazionali degli ultimi anni, come la presenza di David Copperfield, Joaquin Cortez, Queen Esther Marrow, attualmente la più dotata voce nell'ambito del gospel, e compagnie innovative come Tap Dogs e Stomp, quest'ultimo tra gli spettacoli più rivoluzionari ed entusiasmanti del nostro tempo. |
| CARTELLONE
20011/2012 |
| LO
SPETTACOLO CONTINUA |
| Il
Teatro non è solo un luogo dove si assiste a uno spettacolo.
Il Teatro è uno spazio reale, un luogo “fisico”,
un’architettura spesso unica dove passano sensazioni ed emozioni. Sul palco e in platea. E questo semplicemente perché il teatro è fatto da persone reali che nello stesso luogo e nello stesso tempo si incontrano e si incrociano. Crediamo che nell’era della comunicazione, dove gli specchi infiniti della tecnologia sono in grado di mostrare tutto dappertutto e in ogni momento, questo “artigianato del pensiero” da vivere insieme sia un valore importante e irrinunciabile. E crediamo inoltre che questo sia percepibile da chiunque entri in platea o cammini su un palcoscenico vuoto: come un profumo che ci porta lontano, come il rumore della pioggia che ci ricorda l’autunno. Il Teatro
Smeraldo è stato fondato nel 1942 dalla famiglia Longoni, e
su questo palcoscenico si sono esibiti celebri spettacoli e storici
artisti : L’idea di presentare al pubblico milanese la prossima stagione attraverso un “ritratto” dello Smeraldo nasce proprio da qui, e dall’incontro con uno dei migliori artisti contemporanei milanesi, Marco Petrus, che ne ha immediatamente colto il senso. E ci piace inoltre l’idea di associare il teatro alla pittura, proprio perché la pittura rimane espressione artistica diretta, pezzo unico che l’artista crea con il colore e con il segno senza mediazioni, come la parola pronunciata e la musica suonata lì, davanti a noi, che non sarà mai uguale a ogni replica. Il grande palazzo progettato dall’architetto Rimini in quegli anni lontani è ancora qui a raccontarci la sua storia e la sua lunga vita, e la pittura di Petrus ne coglie l’anima, e i sogni, le delusioni e le illusioni che ha ospitato nella sua grande sala, sera dopo sera. Un gioco, una provocazione, una visione diversa delle cose: quell'insieme di emozioni che solo il teatro sa ancora offrire, come colori su una tela. Luigi Pedrazzi |direzione comunicazione |
da
giovedì 6 ottobre 2011
SABINA
GUZZANTI Sull’onda dell’entusiasmo referendario che sembra aver ridestato l’Italia dopo anni di torpore, Sabina Guzzanti torna sul palco per riproporre un excursus tra le persone e i personaggi che hanno animato la vita politica e civile di quest’ultimo ventennio. “Sì! Sì! Sì! Oh, sì!” è uno spettacolo liberatorio, nel senso che la sua protagonista - e con lei ci auguriamo anche il pubblico - vorrebbe liberarsi, una volta per tutte, dalle ingombranti presenze che la perseguitano ormai da anni, e iniziare finalmente una nuova vita… I ricordi e gli aneddoti, personali e pubblici, raccolti negli oltre vent’anni di carriera da Sabina Guzzanti, intessendosi con le maschere e le parodie che l’hanno resa popolare al pubblico televisivo, ricompongono così la storia recente del nostro Paese e del suo resistibile declino, fino a intravedere una flebile luce alla fine del tunnel. Certamente il domani non sarà facile e le speranze di un nuovo risorgimento si scontreranno necessariamente con le difficoltà di un’Italia in profonda crisi e tutta da ricostruire, per molti versi simile a quella del secondo Dopoguerra. Di buono c’è che anche la nostra prima Repubblica nacque da un referendum. Sarà arrivato di nuovo il momento di voltare pagina? Sabina spera che sia il suo pubblico a rispondere “Sì! Sì! Sì! Oh, sì!” da giovedì 13 ottobre 2011 presentato
da Operama
musiche
e testi originali di Giuseppe Raffa Operama,
impresa di produzione con una lunga esperienza internazionale nella
realizzazione e messa in scena di allestimenti operistici e teatrali
spettacolari e innovativi, presenta al Teatro Smeraldo una nuova e originale
produzione intitolata “Gitana”. Un’opera moderna,
liberamente ispirata alla seducente tradizione della musica e del ballo
Flamenco e all’esotismo arabesco e il fascino quasi misterioso
che li contraddistinguono. Uno spettacolo completo che unisce vari elementi
quali il canto, la musica, il ballo e la recitazione, sotto lo sfondo
di una spettacolare e originale scenografia virtuale, realizzata con
l’utilizzo di video-proiezioni animate e interattive in 3D.
CARMEN
i colori della passione Ogni
momento dell’opera è caratterizzato da scambi verbali,
dialettiche emotive,sentimenti evidenziati e nascosti, testi gioiosi
e corpi immanenti. Il perché scegliere il colore come protagonista
di un’Opera sta nelle valenze nascoste ed evidenti dell’opera
stessa. Carmen è un tutt’uno, un ribollire di elementi
vitali che emergono costantemente in ogni pagina della partitura. Il
colore rosso, simbolo della vita pagana, costruisce e definisce ancora
di più la scena in tutte le sue sfumature. È un semplice
oggetto –simbolo ciò che descrive e rappresenta con assoluta
chiarezza la condizione esistenziale dei personaggi: una tela di ragno
sembra imprigionare i protagonisti nel disegno inevitabilmente impietoso
del destino. La simbolizzazione è tanto diretta quanto innovativa:
la ragnatela protagonista della scenografia è infatti costruita
in fibra ottica. da mercoledì 9 novembre 2011
SNOW
ON THE MESA (Portrait of Martha) coreografie
di Robert Wilson “Snow
on the Mesa” (1995) di Robert Wilson è stato rappresentato
per la prima volta solo quattro anni dopo la morte di Martha Graham
ed era originariamente intitolato “Portrait of Martha” (Ritratto
di Martha). Si tratta del primo e unico lavoro creato da Wilson per
una compagnia di danza. Accolta con entusiasmo alla sua prima al Kennedy
Center, l’opera evoca il viaggio creativo dell’artista o,
come la stessa Graham diceva, “il cammino che l’ha scelta”.
-
MAURIZIO BATTISTA - presentato da Ab Management Se
fossimo anglosassoni potremo tranquillamente definire gli spettacoli
di Maurizio Battista un costante ironico, dissacrante … “work
in progress” … ma a noi tocca un semplicissimo “Se
stàmo a dà da fà …” che rende l’idea
di un personaggio che è sempre attento e pronto a stare con e
tra il suo pubblico a costruire uno spettacolo che cresce e si trasforma
giorno dopo giorno, replica dopo replica..
DONNE
X LE DONNE Il
25 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale
per l’eliminazione delle violenze contro le donne. In questa data,
per il secondo anno consecutivo, la Onlus Fare X Bene organizza presso
il Teatro Smeraldo lo show "Donne X le Donne", a sostegno
dei progetti di Fondazione Doppia Difesa in favore delle donne vittime
di stalking, abusi e violenze.
da martedì 29 novembre 2011 Nuova Teatro Eliseo presenta NAPOLETANGO
MUSICAL LATINO-NAPOLETANO “La famiglia Incoronato è famosa a Napoli e sul territorio della regione. Essa si sposta come un chiassoso circo familiare, viene chiamata per cerimonie religiose e feste di paese. Essa è la prova vivente della specializzazione dell’artista, e la specializzazione è il tango…. La famiglia si esibisce in balere, in caffè, in stazioni ferroviarie, circhi, palestre, attraverso filastrocche, canti della terra, canzoni patriottiche, danze ritmate dai propri sentimenti urgenti, necessari. Come dire che la vita è un grande tango che si svolge dalla mattina alla sera. C’è il tango della sveglia, quello della colazione, del lavoro, del rientro a casa, quello dell’amore, della lite, della guerra, del mangiare (in scena si preparerà una vera cena a base di pesce) e poi ancora tango per le feste comandate, processioni religiose, natali e capodanni. Lo spettacolo è un inno alla vita senza i freni della cultura borghese e senza la ricerca affannosa della bellezza, oggi la vera discriminante tra ciò che conta e ciò che va buttato via. Diciannove attori che cantano e ballano e suonano - musica dal vivo – musica registrata – canti, gastronomia, suoni e fuochi artificiali.” Giancarlo Sepe
AN
EVENING OF BURLESQUE presentato da Barley Arts Direttamente dai palchi dei teatri europei, arriva in Italia "An Evening of Burlesque", uno spettacolo frizzante e di gusto e con un cast di eleganti showgirl che incarnano lo charme parigino e il glamour di Las Vegas in una combinazione di sensualità, arguzia, magia, ballo e favolosi costumi in stile retrò. "An Evening Of Burlesque", in una combinazione di commedia, malizia e talento vocale, porta finalmente sui grandi palchi dei teatri l'affascinante arte del burlesque. Fra le star di questo spettacolo troviamo Chrys Columbine, più volte definita la "Dita Von Teese britannica” e nota per la grazia con la quale esegue al pianoforte il "Notturno" di Chopin mentre maliziosamente si libera di corsetti e abiti di piume e chiffon. Insieme a lei animano la scena alcune fra le più note star del neo-burlesque britannico, come Kiki Kaboom, Miss Hotcake Kitty, Amber Topaz, Ginger Blush e altre.
SDT Music e Faustini Produzioni presentano IL LIBRO DELLA GIUNGLA Il Musical
con Heron Borelli La
storia di Mowgli, il cucciolo d’uomo e della giungla indiana che
lo adotta e lo protegge, torna a teatro sotto forma di musical con protagonista
Heron Borelli già nel cast del pluripremiato “Notre Dame”
di Cocciante e compagno di scena di Massimo Ranieri nel musical “Hollywood”.
Con lui sul palco sette performer di grande professionalità che
ricoprono tutti i personaggi classici come Bagheera, Baloo, Re Banana,
il Colonnello Hatley, Shere Khan, Akela, Kaa e molti altri personaggi
totalmente inediti.
BALLET DE CUBA in HAVANA DE HOY
A
TAVOLA CON ROSSINI - TEATRO DELL'OPERA DI MILANO regia e ideazione scenica di Mario Riccardo Migliara Nel momento delle feste un divertente spettacolo che si insinua tra i brindisi d’opera, personaggi particolari e ricette del compositore più buongustaio di vita.
UNA FIABA PER CENA - Cappuccetto Rosso
I
LEGNANESI in SEM NASU PAR PATI' ... PATEM!
Riparte il carrozzone della famiglia Colombo insieme a tutti i protagonisti
del cortile lombardo.
LETTERE
DA PUCCINI
CASA
VERDI
da martedì 14 febbraio 2012
ROMEO
E GIULIETTA di
William Shakespeare “È
quasi tutto troppo con Shakespeare. E “Romeo e Giulietta”
ha persino un troppo in più. È un’opera così
famosa che è impossibile sfuggire al già visto. In più
mi accorgo che del testo mi piacciono soprattutto cose marginali: i
personaggi secondari, il tono da commedia, il provincialismo italiano...
Insomma, la cosa che più mi attira in “Romeo e Giulietta”
è la crudeltà, spesso involontaria ma ancor più
spesso consapevole, che nasce dall’imbecillità umana.
UN'ORADIFIABA
RUSSIAN
STATE BALLET OF ROSTOV in LAGO DEI CIGNI musiche
Piotr Ilich Chaikovskij
Russian
State Ballet of Rostov in musiche
di Adolph Adam Il Rostov State Ballet, nasce nell’autunno del 2000 quando Viatcheslav Kushchev, direttore artistico del Rostov State Musical Theatre, invitò il celebre ballerino e coreografo Oleg Korzenkov a diventare il primo Maitre De Ballet del teatro. In seguito si sono uniti Alexander ed Elena Ivanov, dando vita al Rostov Ballet. Grazie a una fruttuosa collaborazione creativa, e alla dedizione dei membri della compagnia, quattro mesi dopo è stata messa in scena la Giselle di Adam, in assoluto il primo balletto a essere rappresentato al Rostov Musical Theatre. Al tempo della sua prima produzione, la compagnia contava circa trenta membri, di cui la maggior parte erano ballerini provenienti da scuole di balletto russe. Oggi il numero dei ballerini è salito a sessanta. Oltre a Giselle, il repertorio della Compagnia include capolavori classici come Il Lago dei Cigni, Schiaccianoci, Don Chisciotte, Romeo e Giulietta, solo per citarne alcuni. I ballerini del Rostov si sono esibiti anche all’estero con grande successo.
ALESSANDRO
SIANI in con Francesco Albanese, Claudia Miele e Salvatore Misticone Saranno l'energia scoppiettante e la simpatia contagiosa gli ingredienti principali di "Siamo in zona", il nuovo spettacolo dell'attore comico napoletano Alessandro Siani. Monologhi nuovi di zecca conditi da sketch irresistibili, per sfatare e dissacrare i luoghi comuni che proprio perché "comuni" riguardano un po' tutto il popolo italico. Due ore di show, in cui Siani sarà protagonista di un'escalation di risate insieme a Francesco Albanese, Claudia Miele e Salvatore Misticone, in arte Scapece. Il tutto completato magicamente dalla musica orchestrata dal dj Frank Carpentieri insieme ad altri musicisti che saranno con lui sul palco, per un' atmosfera live da non perdere. Con loro anche cinque scatenatissimi ballerini di breakdance che proporranno un vero e proprio spettacolo nello spettacolo.
ANNA
MARIA BARBERA presentato da Ready To Go Debutta al Teatro Smeraldo, in occasione della Festa della Donna, il tour del nuovo spettacolo di Anna Maria Barbera, nota al grande pubblico per il personaggio siciliano di Sconsolata presentato a Zelig.
da venerdì 9 marzo 2012
LA
BOHEME Il gioco verbale che sin dalle prime battute si rivela negli spiriti e di conseguenza sulle bocche dei personaggi, pervade di ironia tutto l’inizio del dramma,l’ironia tipica di chi vive l’ineffabile dell’essere artista. Così Puccini nei primi anni della sua permanenza a Milano, in una modesta casa in affitto. Il pubblico guarda al mondo dell’arte vivendo due esperienze al tempo stesso: la storia dei personaggi da una parte e l’universo pucciniano dall’altra. Milano dove Puccini visse e dove scrisse Boheme proprio nel quartiere di Brera, quello storico dei bar degli Artisti e delle nascite delle avanguardie pittoriche e culturali. Proprio quei locali dove la vita si sperimentava quotidianamente.
“Romeo e Giulietta” nella particolare, attuale rivisitazione del geniale coreografo Giorgio Madia, torna a grande richiesta sui palcoscenici italiani. Acclamati protagonisti Martin Zanotti e Giulia Paris affiancati dai bravi solisti della Compagnia .“…Il linguaggio della danza, come diceva Béjart, non deve esprimere concetti molto complicati ma solo i più semplici: vita, morte, guerra, amore, tristezza e gioia. Il dramma di Romeo e Giulietta, come nell’immaginario collettivo, è per me l’archetipo, l’icona, dell’amore perfetto anche se (o proprio perché) in contrasto con la società e con il mondo. Quindi la chiave della mia interpretazione ha richiesto, seppur nella tradizione del testo, la ricomposizione temporale degli eventi: una storia che parte dal culmine del dramma e si snoda con lo scopo di enfatizzare l’icona. I contrasti di vita e morte, amore e guerra, giorno e notte, sono evocati dai colori bianco e nero in uno scenario che, secondo la semplicità del teatro elisabettiano e shakespeariano, rinuncia a pesanti strutture scenografiche e si avvale di pochi attori interpreti nei diversi ruoli.” Giorgio Madia
BALLETTO
DI MILANO in Una
vera novità per l’Italia l’acquisizione della creazione
firmata Giorgio Madia per la quale il coreografo ha vinto nel 2007 il
Gold Mask Critics Award. “Cenerentola” si dipana su musiche
di Rossini tratte dall’omonima opera e arricchite dalle ouverture
da Guglielmo Tell, Gazza Ladra, Scala di Seta, Il Barbiere di Siviglia,
L´Italiana in Algeri, Otello, L´innocence Italienne, Semiramide,
nonché Sonate per archi e brani per pianoforte.
SIMONA
MARCHINI di
Claudio Pallottini e Simona Marchini Ironica,
pungente ma anche riflessiva, Simona Marchini, diretta da Gigi Proietti,
torna in teatro a raccontarsi con “La Mostra”, con la voglia
di far ridere del tempo presente innanzitutto, poi dello stato dell’arte
e degli artisti nel nostro Paese e, infine, di sé e della sua
vita che è molto comica.
NANCY
BRILLI presentato da Il Sistina da
un’idea di Nancy Brilli e Claudio Pallottini Nancy
Brilli torna a teatro portando in scena sette donne. Sette figure femminili,
sette vite, sette esperienze, sette monologhi come i sette peccati capitali.
TEATRO
DELL'OPERA DI MILANO regia e ideazione scenica di Mario Riccardo Migliara La visione di un luogo religioso dove un dio distratto ha voltato lo sguardo altrove si evidenzia con uno struggimento emotivo da parte dei personaggi. Il loro dibattersi in preda alle emozioni andava evidenziato con uno spazio che, senza pietà, li rendesse umani e soli di fronte la magnificenza del divino altrove. La scenografia che si serve essenzialmente di tre elementi: da una parte un crocefisso e un altare che, muovendosi sulla scena, rimangono sempre presenti ma custodiscono di volta in volta significati diversi; dall’altra mani e corpi contorti che escono dalla scenografia e ci danno una rappresentazione diretta dell’universo emotivo dei personaggi. Tutto sembra fare da contorno a un tragico rapporto tra umano e un divino che si nasconde o non c’è.
lunedì 2 aprile 2012
UNA FIABA PER CENA - Il Brutto Anatroccolo
Un’occasione per andare a teatro e poi a cena con i propri bimbi…
proprio come fanno i grandi, ma in un orario adatto ai più piccoli.
JOHN
PETER SLOAN “Life on Earth” è un tipico ‘stand-up comedy’ all’inglese: un palco con pochi elementi scenografici, un solo comico, un microfono. Mentre i precedenti spettacoli (“Culture Shock”, “Full Moon”, “Instant English”) prendevano di mira le differenze culturali tra Inghilterra e Italia, disegnando situazioni comiche partendo ad esempio dall’osservazioni dei luoghi comuni, “Life on Earth” sviluppa una visione più ampia e più complessa, in cui il racconto di un percorso biografico apre continuamente a digressioni, paradossi, esempi e dimostrazioni che divertono attraverso lo spiazzamento, l’ironia e l’adattamento di alcuni grandi canoni della comicità anglosassone al gusto di un pubblico italiano. “Life on Earth” è un viaggio lungo una vita, disseminato di riflessioni, battute, aneddoti e domande, per scoprire la Birmingham che è dentro di noi e quel pezzo d’Italia che avevamo forse dimenticato.
CORRADO
TEDESCHI presentato da The Big One Productions dall’omonimo
romanzo di Choderlos de Laclos “L’opera
che mi appresto a mettere in scena, curandone anche l’adattamento,
è un testo poetico di pura evasione presentato per la prima volta
nella versione musicale. Sbaglierebbe dunque chi andasse a cercare in quest’opera particolari significati reconditi, messaggi sociali o non ben definiti moniti morali: “Le Relazioni Pericolose” altro non è che un grande spettacolo di musica e parole, danza e duelli, sotto l’egida erotica della bellezza che commuove.” Giovanni de Feudis
TEATRO
DELL'OPERA DI MILANO Quello di Cenerentola è sicuramente l’allestimento più innovativo e divertente della stagione: l’opera di Rossini viene infatti tramutata –a tratti- in musical. Nuovi strumenti e nuove melodie sono aggiunti a quelli tradizionali e il teatro in prosa sostituisce i recitativi. La scenografia è dominata da un gigantesco libro che viene sfogliato e da enormi lettere mobili che formano di volta in volta diverse parole. E nel frattempo Rossini si ritrova a dialogare con i suoi personaggi che però non ne vogliono sapere di obbedirgli; un’opera anarchica che rifiuta di rientrare negli schemi narrativi tradizionali, al punto da sottrarsi anche al finale…
.
|