Teatro Smeraldo - Milano
IL TEATRO
Nato come sala cinematografica nel 1940 il Teatro Smeraldo, negli anni ottanta, sotto la Direzione Artistica di Gianmario Longoni, è passato a una programmazione esclusivamente teatrale. Inizialmente la sua popolarità era legata a stagioni di prosa tradizionale, che hanno in seguito lasciato il posto a un vero e proprio cartellone internazionale.

Il Teatro Smeraldo è ora a Milano un punto di passaggio obbligato per tutte le grandi produzioni italiane e straniere ed è divenuto nel tempo luogo ideale e privilegiato per la rappresentazione di musical in lingua originale e recital di grandi interpreti.
Tra questi, negli ultimi anni, è importante ricordare musical internazionali come Evita, A Chorus Line, Jesus Christ Superstar, West Side Story, Oh Calcutta!, Sophisticated Lady, The Phantom of the Opera, Forever Tango, The Rocky Horror Show, Tommy, senza dimenticare il grandissimo successo di Cats e di Mamma Mia!. Il Teatro Smeraldo, nella stagione 2009-2010, ha avuto inoltre l?onore di ospitare "Thriller-Live", il grande tributo a Michael Jackson. Si sono esibiti sul palcoscenico del Teatro Smeraldo noti artisti del panorama musicale italiano e straniero: tra gli altri Astor Piazzolla, David Bowie, Ute Lemper, Miles Davis, B.B. King, Neil Young, George Benson, Bruce Springsteen, Paolo Conte, Gino Paoli, Ornella Vanoni, Fabrizio De Andrè, Lucio Dalla, Noah, Caetano Veloso, Ray Charles e i Buena Vista Social Club.
Sorprendente fenomeno di costume del 1998 i California Dream Men hanno debuttato su questo palcoscenico per diventare in breve un evento nazionale, un fenomeno di costume. Particolare riguardo è, da sempre, riservato al mondo della danza: Moses Pendleton, David Ezralow e David Parsons, sono da anni amici del Teatro Smeraldo.
Da sottolineare alcuni grandi eventi internazionali degli ultimi anni, come la presenza di David Copperfield, Joaquin Cortez, Queen Esther Marrow, attualmente la più dotata voce nell'ambito del gospel, e compagnie innovative come Tap Dogs e Stomp, quest'ultimo tra gli spettacoli più rivoluzionari ed entusiasmanti del nostro tempo.
CARTELLONE 20011/2012
LO SPETTACOLO CONTINUA
Il Teatro non è solo un luogo dove si assiste a uno spettacolo. Il Teatro è uno spazio reale, un luogo “fisico”, un’architettura spesso unica dove passano sensazioni ed emozioni.
Sul palco e in platea. E questo semplicemente perché il teatro è fatto da persone reali che nello stesso luogo e nello stesso tempo si incontrano e si incrociano.
Crediamo che nell’era della comunicazione, dove gli specchi infiniti della tecnologia sono in grado di mostrare tutto dappertutto e in ogni momento, questo “artigianato del pensiero” da vivere insieme sia un valore importante e irrinunciabile. E crediamo inoltre che questo sia percepibile da chiunque entri in platea o cammini su un palcoscenico vuoto: come un profumo che ci porta lontano, come il rumore della pioggia che ci ricorda l’autunno.

Il Teatro Smeraldo è stato fondato nel 1942 dalla famiglia Longoni, e su questo palcoscenico si sono esibiti celebri spettacoli e storici artisti :
da Mina a Celentano, da Macario a Gino Bramieri e poi Evita, Momix, Chorus Line, West Side Story, Jesus Christ Superstar, David Bowie, Neil Young, Fabrizio De André, Woody Allen, Bruce Springsteen, La Fura Dels Baus, Rudolph Nureyev, troppi per elencarli tutti.
Lo Smeraldo è la storia del teatro italiano.

L’idea di presentare al pubblico milanese la prossima stagione attraverso un “ritratto” dello Smeraldo nasce proprio da qui, e dall’incontro con uno dei migliori artisti contemporanei milanesi, Marco Petrus, che ne ha immediatamente colto il senso. E ci piace inoltre l’idea di associare il teatro alla pittura, proprio perché la pittura rimane espressione artistica diretta, pezzo unico che l’artista crea con il colore e con il segno senza mediazioni, come la parola pronunciata e la musica suonata lì, davanti a noi, che non sarà mai uguale a ogni replica.

Il grande palazzo progettato dall’architetto Rimini in quegli anni lontani è ancora qui a raccontarci la sua storia e la sua lunga vita, e la pittura di Petrus ne coglie l’anima, e i sogni, le delusioni e le illusioni che ha ospitato nella sua grande sala, sera dopo sera.

Un gioco, una provocazione, una visione diversa delle cose: quell'insieme di emozioni che solo il teatro sa ancora offrire, come colori su una tela.

Luigi Pedrazzi |direzione comunicazione

 
da giovedì 6 ottobre 2011

SABINA GUZZANTI
Sì! Sì! Sì! Oh, sì!

Sull’onda dell’entusiasmo referendario che sembra aver ridestato l’Italia dopo anni di torpore, Sabina Guzzanti torna sul palco per riproporre un excursus tra le persone e i personaggi che hanno animato la vita politica e civile di quest’ultimo ventennio. “Sì! Sì! Sì! Oh, sì!” è uno spettacolo liberatorio, nel senso che la sua protagonista - e con lei ci auguriamo anche il pubblico - vorrebbe liberarsi, una volta per tutte, dalle ingombranti presenze che la perseguitano ormai da anni, e iniziare finalmente una nuova vita… I ricordi e gli aneddoti, personali e pubblici, raccolti negli oltre vent’anni di carriera da Sabina Guzzanti, intessendosi con le maschere e le parodie che l’hanno resa popolare al pubblico televisivo, ricompongono così la storia recente del nostro Paese e del suo resistibile declino, fino a intravedere una flebile luce alla fine del tunnel. Certamente il domani non sarà facile e le speranze di un nuovo risorgimento si scontreranno necessariamente con le difficoltà di un’Italia in profonda crisi e tutta da ricostruire, per molti versi simile a quella del secondo Dopoguerra. Di buono c’è che anche la nostra prima Repubblica nacque da un referendum. Sarà arrivato di nuovo il momento di voltare pagina? Sabina spera che sia il suo pubblico a rispondere “Sì! Sì! Sì! Oh, sì!”

da giovedì 13 ottobre 2011

presentato da Operama
GITANA

musiche e testi originali di Giuseppe Raffa
nel ruolo protagonista di Maria/Gitana: Lucia Mastromarino
scenografia virtuale OPERAMA
coreografie di Fredy Franzutti
regia di Mario Riccardo Migliara

Operama, impresa di produzione con una lunga esperienza internazionale nella realizzazione e messa in scena di allestimenti operistici e teatrali spettacolari e innovativi, presenta al Teatro Smeraldo una nuova e originale produzione intitolata “Gitana”. Un’opera moderna, liberamente ispirata alla seducente tradizione della musica e del ballo Flamenco e all’esotismo arabesco e il fascino quasi misterioso che li contraddistinguono. Uno spettacolo completo che unisce vari elementi quali il canto, la musica, il ballo e la recitazione, sotto lo sfondo di una spettacolare e originale scenografia virtuale, realizzata con l’utilizzo di video-proiezioni animate e interattive in 3D.
La storia di svolge agli inizi del Novecento fra le città di Tangeri e Madrid, dove una giovane Gitana di nome Maria lotta contro i suoi oppressori e il destino per la ricerca della felicità e per salvare il suo contrastato amore con un giovane spagnolo di nome Luis. Elementi di fantasia e di magia arcana si intrecciano alle umane vicende narrate nella trama per renderla più colorita e avvincente.


da sabato 5 novembre 2011

CARMEN i colori della passione

di Georges Bizet

regia e ideazione scenica di Mario Riccardo Migliara

Ogni momento dell’opera è caratterizzato da scambi verbali, dialettiche emotive,sentimenti evidenziati e nascosti, testi gioiosi e corpi immanenti. Il perché scegliere il colore come protagonista di un’Opera sta nelle valenze nascoste ed evidenti dell’opera stessa. Carmen è un tutt’uno, un ribollire di elementi vitali che emergono costantemente in ogni pagina della partitura. Il colore rosso, simbolo della vita pagana, costruisce e definisce ancora di più la scena in tutte le sue sfumature. È un semplice oggetto –simbolo ciò che descrive e rappresenta con assoluta chiarezza la condizione esistenziale dei personaggi: una tela di ragno sembra imprigionare i protagonisti nel disegno inevitabilmente impietoso del destino. La simbolizzazione è tanto diretta quanto innovativa: la ragnatela protagonista della scenografia è infatti costruita in fibra ottica.

da mercoledì 9 novembre 2011


Paul Szilard Production e Daniele Cipriani Entertainment presentano

SNOW ON THE MESA (Portrait of Martha)


Bob Wilson con
Martha Graham Dance Company

coreografie di Robert Wilson
musiche di George Antheil, Lou Harrison e Colin McPhee

“Snow on the Mesa” (1995) di Robert Wilson è stato rappresentato per la prima volta solo quattro anni dopo la morte di Martha Graham ed era originariamente intitolato “Portrait of Martha” (Ritratto di Martha). Si tratta del primo e unico lavoro creato da Wilson per una compagnia di danza. Accolta con entusiasmo alla sua prima al Kennedy Center, l’opera evoca il viaggio creativo dell’artista o, come la stessa Graham diceva, “il cammino che l’ha scelta”.
Robert Wilson ha recentemente affermato: “Snow on the Mesa è un ritratto personale di Martha Graham. Riflette molti aspetti del suo personaggio, la sua attenzione per la storia dell’America e gli Shakers, il suo amore per la natura e il Midwest, il suo interesse per Colin McPhee e la danza balinese, i miti occidentali e la cultura asiatica. Graham era una pioniera e una visionaria.”
Paul Schmidt, che creò le scenografie, scrisse nelle note del programma: “Snow on the Mesa è il nostro omaggio alla memoria di Martha, Un’opera di danza/teatro in dodici sezioni. Utilizza forme astratte e movimenti per richiamare le immagini americane che hanno dato significato ai lavori di Martha e alla sua vita.”


da martedì 15 novembre 2011

- MAURIZIO BATTISTA -

DI NUOVO SEMPRE PIU' CONVINTO

presentato da Ab Management

Se fossimo anglosassoni potremo tranquillamente definire gli spettacoli di Maurizio Battista un costante ironico, dissacrante … “work in progress” … ma a noi tocca un semplicissimo “Se stàmo a dà da fà …” che rende l’idea di un personaggio che è sempre attento e pronto a stare con e tra il suo pubblico a costruire uno spettacolo che cresce e si trasforma giorno dopo giorno, replica dopo replica..
Insomma Maurizio Battista è decisamente uno di noi!
Non mancheranno di certo le spietate analisi socio-comiche sull’eterna guerra tra uomini e donne, la vivace romanità, la musica, i monologhi la gag e i filmati: tutti ingredienti per una serata esilarante all’insegna della schiettezza e del divertimento, dove la parola semplice e sincera raggiunge le pieghe dell’anima, facendola allegramente sorridere.


venerdì 25 novembre 2011

DONNE X LE DONNE
in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne

Il 25 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale per l’eliminazione delle violenze contro le donne. In questa data, per il secondo anno consecutivo, la Onlus Fare X Bene organizza presso il Teatro Smeraldo lo show "Donne X le Donne", a sostegno dei progetti di Fondazione Doppia Difesa in favore delle donne vittime di stalking, abusi e violenze.
Uno spettacolo entusiasmante, che vedrà alternarsi sul palco alcune ospiti d'eccezione del mondo della musica nazionale e internazionale, le più note artiste del panorama di Zelig e della comicità italiana, nonché tantissime ospiti a sorpresa.

 

da martedì 29 novembre 2011

Nuova Teatro Eliseo presenta

NAPOLETANGO MUSICAL LATINO-NAPOLETANO

ideato e diretto da Giancarlo Sepe
con un tema originale di Luis Bacalov

“La famiglia Incoronato è famosa a Napoli e sul territorio della regione. Essa si sposta come un chiassoso circo familiare, viene chiamata per cerimonie religiose e feste di paese. Essa è la prova vivente della specializzazione dell’artista, e la specializzazione è il tango…. La famiglia si esibisce in balere, in caffè, in stazioni ferroviarie, circhi, palestre, attraverso filastrocche, canti della terra, canzoni patriottiche, danze ritmate dai propri sentimenti urgenti, necessari. Come dire che la vita è un grande tango che si svolge dalla mattina alla sera. C’è il tango della sveglia, quello della colazione, del lavoro, del rientro a casa, quello dell’amore, della lite, della guerra, del mangiare (in scena si preparerà una vera cena a base di pesce) e poi ancora tango per le feste comandate, processioni religiose, natali e capodanni. Lo spettacolo è un inno alla vita senza i freni della cultura borghese e senza la ricerca affannosa della bellezza, oggi la vera discriminante tra ciò che conta e ciò che va buttato via. Diciannove attori che cantano e ballano e suonano - musica dal vivo – musica registrata – canti, gastronomia, suoni e fuochi artificiali.” Giancarlo Sepe


da giovedì 15 dicembre 2011

AN EVENING OF BURLESQUE
the ultimate tease

presentato da Barley Arts

Direttamente dai palchi dei teatri europei, arriva in Italia "An Evening of Burlesque", uno spettacolo frizzante e di gusto e con un cast di eleganti showgirl che incarnano lo charme parigino e il glamour di Las Vegas in una combinazione di sensualità, arguzia, magia, ballo e favolosi costumi in stile retrò. "An Evening Of Burlesque", in una combinazione di commedia, malizia e talento vocale, porta finalmente sui grandi palchi dei teatri l'affascinante arte del burlesque. Fra le star di questo spettacolo troviamo Chrys Columbine, più volte definita la "Dita Von Teese britannica” e nota per la grazia con la quale esegue al pianoforte il "Notturno" di Chopin mentre maliziosamente si libera di corsetti e abiti di piume e chiffon. Insieme a lei animano la scena alcune fra le più note star del neo-burlesque britannico, come Kiki Kaboom, Miss Hotcake Kitty, Amber Topaz, Ginger Blush e altre.


domenica 18 dicembre 2011

SDT Music e Faustini Produzioni presentano

IL LIBRO DELLA GIUNGLA Il Musical

con Heron Borelli
musiche di Tony Labriola e Stefano Govoni, coreografie di Gillian Bruce
regia di Adriano Bonfanti

La storia di Mowgli, il cucciolo d’uomo e della giungla indiana che lo adotta e lo protegge, torna a teatro sotto forma di musical con protagonista Heron Borelli già nel cast del pluripremiato “Notre Dame” di Cocciante e compagno di scena di Massimo Ranieri nel musical “Hollywood”. Con lui sul palco sette performer di grande professionalità che ricoprono tutti i personaggi classici come Bagheera, Baloo, Re Banana, il Colonnello Hatley, Shere Khan, Akela, Kaa e molti altri personaggi totalmente inediti.
“Il Libro della Giungla”è un musical pieno di creatività, di fantasia, di allegria, che si pone come unico obbiettivo quello di stupire e affascinare grandi e piccini. Per raggiungere questo scopo non mancano musiche accattivanti, luci evocative, pupazzi giganti di grande impatto, costumi colorati, balletti scatenati. Lo spettacolo punta al ritmo incessante fino all’ultimo momento, al coinvolgimento del pubblico, alla sorpresa continua. Nella giungla-musical si muovono animali di ogni tipo con pupazzi che divertono e incantano: un esercito di elefanti, pappagalli di tre metri, serpenti con occhi luminosi, scimmie come ballerine di Las Vegas e poi lupi, tigri, pantere… Un’esperienza che resterà nel ricordo di tutti per molto tempo.


da lunedì 19 dicembre 2011


Luigi e Alessandra Pignotti presentano

BALLET DE CUBA in HAVANA DE HOY


Composto da dodici ballerini e dieci musicisti di insolito talento e straordinaria versatilità, provenienti dalla Escuela Nacional de Arte y danza de la Habana, dal Conjunto Folklorico Nacional, il Ballet de Cuba è ciò che l’ Havana di Oggi ( Havana de Hoy) ha di meglio da offrire tra i nuovi talenti della danza e musica cubana.
In scena i ritmi e le danze più amate dal popolo cubano, la gioiosa compostezza del son, la malinconia struggente del bolero, la verve sfacciata del mambo, la frizzante allegria del cha cha cha, sino ai ritmi più autentici della salsa e rumba cubana. Il tutto alternato dai più celebri brani musicali apprezzati in tutto il mondo come Guantanamera, Chan Chan.
Musica, danza e canto mantengono la spontaneità e l’energia di un incontro nato in una qualsiasi piazza assolata di Cuba, vitalità contagiosa di un patrimonio culturale unico al mondo. Non è soltanto danza, è un invito alla vita. Una cultura che balla per noi e con noi, che ci regala le sue emozioni.


mercoledì 21 dicembre 2011

A TAVOLA CON ROSSINI - TEATRO DELL'OPERA DI MILANO
Brindisi auguri feste e festicciole

regia e ideazione scenica di Mario Riccardo Migliara

Nel momento delle feste un divertente spettacolo che si insinua tra i brindisi d’opera, personaggi particolari e ricette del compositore più buongustaio di vita.



lunedì 26 dicembre 2011

UNA FIABA PER CENA - Cappuccetto Rosso


Un’occasione per andare a teatro e poi a cena con i propri bimbi… proprio come fanno i grandi, ma in un orario adatto ai più piccoli.
Convenzioni con una pizzeria vicino al teatro. La prenotazione è obbligatoria.


da giovedì 29 dicembre 2011


presentato da CHI.TE.MA

I LEGNANESI in SEM NASU PAR PATI' ... PATEM!

di Felice Musazzi e Antonio Provasio
con Antonio Provasio, Enrico Dalceri, Luigi Campisi.
regia di Antonio Provasio
musiche di Arnaldo Ciato, Enrico Dalceri.

 

Riparte il carrozzone della famiglia Colombo insieme a tutti i protagonisti del cortile lombardo.
Arriva Natale e per i "pover Crist" rinasce insieme al bambin Gesù la speranza di una vita più agiata:
il Giovanni arriva a casa con la gratifica natalizia...la tredicesima. In casa Colombo arrivano quindi benessere e serenità. Purtroppo però i soldi finiscono subito e con loro la serenità. Ai "pover crist" non resta che sognare... i mari del sud, la filibusta, corsari e pirateria, dobloni d'oro e ricchi bottini. Un finale di primo tempo sulle ali della fantasia "rapiti" dai pirati dei mari del sud!
Il sogno della Teresa però non si ferma qui. La vedovanza per lei è un traguardo quasi irraggiungibile, ma mai dire mai. Ed ecco che appare il Giovanni insieme alla figlia Mabilia per un gran finale in allegria.
Quindi alla Teresa non resta che dire:"Num por puarit sem nasù in quel momentu che ul signor l'ha creà tuti gli accidenti, dulur da ventar, da denci e da co', buleta croniga e pesc ancamò, la nostra fortuna a l'è questa al sem...SEM NASU PAR PATI'... PATEM!”


martedì 10 gennaio 2012


TEATRO DELL'OPERA DI MILANO

LETTERE DA PUCCINI


martedì 7 febbraio 2012


TEATRO DELL'OPERA DI MILANO

CASA VERDI

 

da martedì 14 febbraio 2012


Teatro Eliseo / Compagnia Gank in collaborazione con Gloriababbi Teatro presentano

ROMEO E GIULIETTA

con Riccardo Scamarcio e Deniz Ozdogan

di William Shakespeare
traduzione e adattamento di Fausto Paravidino e Valerio Binasco
con Antonio Zavatteri, Filippo Dini, Andrea Di Casa, Simone Luglio, Gianmaria Martini, Fulvio Pepe, Giampiero Rappa, Nicoletta Robello, Roberto Turchetta, e con Milvia Marigliano
regista collaboratore Nicoletta Robello, regia Valerio Binasco

“È quasi tutto troppo con Shakespeare. E “Romeo e Giulietta” ha persino un troppo in più. È un’opera così famosa che è impossibile sfuggire al già visto. In più mi accorgo che del testo mi piacciono soprattutto cose marginali: i personaggi secondari, il tono da commedia, il provincialismo italiano... Insomma, la cosa che più mi attira in “Romeo e Giulietta” è la crudeltà, spesso involontaria ma ancor più spesso consapevole, che nasce dall’imbecillità umana.
A parte i due protagonisti, in qualche modo ‘salvati’ dall’innamoramento e dall’innamoramento convertiti al pacifismo, tutti gli altri si muovono minacciosi e vittoriosi verso il domani dell’umanità. Che è il nostro oggi, ahimè. Abbiamo visto tutti che bella carriera hanno fatto e stanno facendo nella storia gli imbecilli violenti e quale pessima gli innamorati pacifisti. Se la morte dei due innamorati doveva servire a placare gli animi, secondo le teorie di René Girard, allora ci troviamo dinnanzi a due capri espiatori. All’epoca di Shakespeare è probabile che lo shock morale della morte di due innocenti fosse sufficiente a fermare un’escalation di stragi.
Oggi non funziona più. I capri ammazzati son capri morti e basta, di espiatorio non si vede nulla. Ma forse anche le famiglie di Romeo e Giulietta si salvano dalla strage reciproca ma non dall’accidia che fa fermentare il nulla e il vuoto della provincia (le statue d’oro dei figli al termine della tragedia cosa risolvono?)...” Valerio Binasco


da domenica 19 febbraio 2012

UN'ORADIFIABA


L’occasione per scoprire il piacere di ascoltare: un piacere ritrovato per alcuni, gli adulti, e da sviluppare in altri, i bambini.
Le più belle fiabe classiche narrate.


da lunedì 20 febbraio 2012


Luigi e Alessandra Pignotti presentano

RUSSIAN STATE BALLET OF ROSTOV in LAGO DEI CIGNI

musiche Piotr Ilich Chaikovskij
coreografie Elena Ivanova (su versione coreografica originale di Marius Petipa - Ivanov)
direzione artistica Alexei Fadeechev



da martedì 21 febbraio 2012

Russian State Ballet of Rostov in
GISELLE

presentato da Luigi e Alessandra Pignotti

musiche di Adolph Adam
coreografie di Oleg Korzenkov (su versione coreografica originale di Marius Petipa – Jules Perot)
direzione artistica di Alexei Fadeechev

Il Rostov State Ballet, nasce nell’autunno del 2000 quando Viatcheslav Kushchev, direttore artistico del Rostov State Musical Theatre, invitò il celebre ballerino e coreografo Oleg Korzenkov a diventare il primo Maitre De Ballet del teatro. In seguito si sono uniti Alexander ed Elena Ivanov, dando vita al Rostov Ballet. Grazie a una fruttuosa collaborazione creativa, e alla dedizione dei membri della compagnia, quattro mesi dopo è stata messa in scena la Giselle di Adam, in assoluto il primo balletto a essere rappresentato al Rostov Musical Theatre. Al tempo della sua prima produzione, la compagnia contava circa trenta membri, di cui la maggior parte erano ballerini provenienti da scuole di balletto russe. Oggi il numero dei ballerini è salito a sessanta. Oltre a Giselle, il repertorio della Compagnia include capolavori classici come Il Lago dei Cigni, Schiaccianoci, Don Chisciotte, Romeo e Giulietta, solo per citarne alcuni. I ballerini del Rostov si sono esibiti anche all’estero con grande successo.



da martedì 28 febbraio 2012

ALESSANDRO SIANI in
SONO IN ZONA

presentato da Tunnel Produzioni

con Francesco Albanese, Claudia Miele e Salvatore Misticone

Saranno l'energia scoppiettante e la simpatia contagiosa gli ingredienti principali di "Siamo in zona", il nuovo spettacolo dell'attore comico napoletano Alessandro Siani. Monologhi nuovi di zecca conditi da sketch irresistibili, per sfatare e dissacrare i luoghi comuni che proprio perché "comuni" riguardano un po' tutto il popolo italico. Due ore di show, in cui Siani sarà protagonista di un'escalation di risate insieme a Francesco Albanese, Claudia Miele e Salvatore Misticone, in arte Scapece. Il tutto completato magicamente dalla musica orchestrata dal dj Frank Carpentieri insieme ad altri musicisti che saranno con lui sul palco, per un' atmosfera live da non perdere. Con loro anche cinque scatenatissimi ballerini di breakdance che proporranno un vero e proprio spettacolo nello spettacolo.


giovedì 8 marzo 2012

ANNA MARIA BARBERA

presentato da Ready To Go

Debutta al Teatro Smeraldo, in occasione della Festa della Donna, il tour del nuovo spettacolo di Anna Maria Barbera, nota al grande pubblico per il personaggio siciliano di Sconsolata presentato a Zelig.

 

da venerdì 9 marzo 2012


TEA
TRO DELL'OPERA DI MILANO

LA BOHEME

la memoria dell’autore riemerge

di Giacomo Puccini
regia e ideazione scenica di Mario Riccardo Migliara

Il gioco verbale che sin dalle prime battute si rivela negli spiriti e di conseguenza sulle bocche dei personaggi, pervade di ironia tutto l’inizio del dramma,l’ironia tipica di chi vive l’ineffabile dell’essere artista. Così Puccini nei primi anni della sua permanenza a Milano, in una modesta casa in affitto. Il pubblico guarda al mondo dell’arte vivendo due esperienze al tempo stesso: la storia dei personaggi da una parte e l’universo pucciniano dall’altra. Milano dove Puccini visse e dove scrisse Boheme proprio nel quartiere di Brera, quello storico dei bar degli Artisti e delle nascite delle avanguardie pittoriche e culturali. Proprio quei locali dove la vita si sperimentava quotidianamente.


da martedì 13 marzo 2012


BALLETTO DI MILANO in

ROMEO E GIULIETTA

balletto in due atti tratto dall’omonima tragedia di W. Shakespeare
solisti e corpo di ballo del Balletto di Milano
con Martin Zanotti e Giulia Paris
musica di Piotr Ilic Ciaikovskij - coreografia di Giorgio Madia

“Romeo e Giulietta” nella particolare, attuale rivisitazione del geniale coreografo Giorgio Madia, torna a grande richiesta sui palcoscenici italiani. Acclamati protagonisti Martin Zanotti e Giulia Paris affiancati dai bravi solisti della Compagnia .“…Il linguaggio della danza, come diceva Béjart, non deve esprimere concetti molto complicati ma solo i più semplici: vita, morte, guerra, amore, tristezza e gioia. Il dramma di Romeo e Giulietta, come nell’immaginario collettivo, è per me l’archetipo, l’icona, dell’amore perfetto anche se (o proprio perché) in contrasto con la società e con il mondo. Quindi la chiave della mia interpretazione ha richiesto, seppur nella tradizione del testo, la ricomposizione temporale degli eventi: una storia che parte dal culmine del dramma e si snoda con lo scopo di enfatizzare l’icona. I contrasti di vita e morte, amore e guerra, giorno e notte, sono evocati dai colori bianco e nero in uno scenario che, secondo la semplicità del teatro elisabettiano e shakespeariano, rinuncia a pesanti strutture scenografiche e si avvale di pochi attori interpreti nei diversi ruoli.” Giorgio Madia


da venerdì 16 marzo 2012

BALLETTO DI MILANO in
CENERENTOLA

balletto in due atti
solisti e corpo di ballo del Balletto di Milano
con Martin Zanotti e Giulia Paris
musica di Gioachino Rossini
coreografie di Giorgio Madia

Una vera novità per l’Italia l’acquisizione della creazione firmata Giorgio Madia per la quale il coreografo ha vinto nel 2007 il Gold Mask Critics Award. “Cenerentola” si dipana su musiche di Rossini tratte dall’omonima opera e arricchite dalle ouverture da Guglielmo Tell, Gazza Ladra, Scala di Seta, Il Barbiere di Siviglia, L´Italiana in Algeri, Otello, L´innocence Italienne, Semiramide, nonché Sonate per archi e brani per pianoforte.
Ispirata alla favola di Charles Perrault a cui resta fedele, “Cenerentola” ha luogo nel fantastico mondo delle favole ma è ambientata negli anni cinquanta con i cliché di ruoli e opportunità che si rifanno al prosperoso periodo postbellico. Attiva nel mondo della danza da trent’anni, la Compagnia Balletto di Milano, fondata da Renata Bestetti e Aldo Masella ora Presidente onorario, è andata sempre più affermandosi tra le realtà nazionali di alto livello. La Compagnia vanta un nucleo stabile di danzatori accuratamente selezionati provenienti dalle migliori scuole e accademie, in grado di coniugare a una tecnica impeccabile notevole versatilità e indubbia capacità espressiva.


da martedì 20 marzo 2012

SIMONA MARCHINI
La Mostra

di Claudio Pallottini e Simona Marchini
con Alessio Sardelli
al pianoforte Andrea Bianchi
scene e costumi di Susanna Proietti
regia di Gigi Proietti

Ironica, pungente ma anche riflessiva, Simona Marchini, diretta da Gigi Proietti, torna in teatro a raccontarsi con “La Mostra”, con la voglia di far ridere del tempo presente innanzitutto, poi dello stato dell’arte e degli artisti nel nostro Paese e, infine, di sé e della sua vita che è molto comica.
Scritto insieme a Claudio Pallottini, il testo ruba a piene mani dalla sua vita personale e ne viene fuori uno show leggero e divertente ma al tempo stesso profondo, che dimostra che il connubio Marchini-Proietti è una scommessa vinta..anzi una certezza!
Accompagnata dall’aiutante Alessio Sardelli e al pianoforte dal maestro Andrea Bianchi, tra musica, rigorosamente dal vivo, belle immagini e personaggi, Simona confesserà al pubblico i tanti perché che accompagnano la sua vita: perché non è diventata la più grande ballerina del Bolscioi; perché non è diventata la Callas; perché si commuove con Traviata; e poi perché l’Arte è importante? Cos'è la cultura? Ma soprattutto, perché Don Lurio è un mito?! Sul palco, trasformato proprio in una galleria d’arte alla vigilia di una mostra, scorrono così le proiezioni di grandi capolavori, dalle opere di Leoncillo ai tagli di Lucio Fontana, “davanti ai quali” – racconta Simona – “ una mia signora spoletina dirà l’inevitabile: pure io li so fare!”.


da giovedì 22 marzo 2012

NANCY BRILLI
SETTE

presentato da Il Sistina

da un’idea di Nancy Brilli e Claudio Pallottini
scritto da Barbara Alberti, Iaia Fiastri, Francesco Freyrie, Piergiorgio Paterlini,
Carla Signoris, Franca Valeri, Paolo Villaggio
e da Claudio Pallottini con Dosto&Yevski
e la Musicomix Orchestra
regia di Marco Mattolini

Nancy Brilli torna a teatro portando in scena sette donne. Sette figure femminili, sette vite, sette esperienze, sette monologhi come i sette peccati capitali.
Uno sguardo divertito e divertente sulla vita moderna, sui suoi vizi, sulle sue paure e sulle sue nevrosi, per uno spettacolo tutto inedito, costruito intorno a una delle attrici più brave e più amate dei nostri palcoscenici.
A disegnare le sette figure di donne, altrettanti autori che siamo sicuri sapranno sorprendere gli spettatori (in ordine alfabetico): Barbara Alberti (lussuria), Iaia Fiastri (accidia), Francesco Freyrie (gola), Piergiorgio Paterlini (invidia), Carla Signoris (superbia), Franca Valeri (ira), Paolo Villaggio (avarizia).
A Claudio Pallottini si deve il testo che “cuce” tutto lo spettacolo. Accanto alla Brilli, sul palco, con la loro comicità assurda e stralunata, ci saranno i musicisti Dosto&Yevski e la Musicomix Orchestra.
Uno spettacolo per far ridere e far riflettere gli spettatori.



da sabato 31 marzo 2012

TEATRO DELL'OPERA DI MILANO
TOSCA

di Giacomo Puccini

regia e ideazione scenica di Mario Riccardo Migliara

La visione di un luogo religioso dove un dio distratto ha voltato lo sguardo altrove si evidenzia con uno struggimento emotivo da parte dei personaggi. Il loro dibattersi in preda alle emozioni andava evidenziato con uno spazio che, senza pietà, li rendesse umani e soli di fronte la magnificenza del divino altrove. La scenografia che si serve essenzialmente di tre elementi: da una parte un crocefisso e un altare che, muovendosi sulla scena, rimangono sempre presenti ma custodiscono di volta in volta significati diversi; dall’altra mani e corpi contorti che escono dalla scenografia e ci danno una rappresentazione diretta dell’universo emotivo dei personaggi. Tutto sembra fare da contorno a un tragico rapporto tra umano e un divino che si nasconde o non c’è.

 

lunedì 2 aprile 2012

UNA FIABA PER CENA - Il Brutto Anatroccolo

Un’occasione per andare a teatro e poi a cena con i propri bimbi… proprio come fanno i grandi, ma in un orario adatto ai più piccoli.
Convenzioni con una pizzeria vicino al teatro. La prenotazione è obbligatoria.


da martedì 10 aprile 2012

JOHN PETER SLOAN
Life on Earth

“Life on Earth” è un tipico ‘stand-up comedy’ all’inglese: un palco con pochi elementi scenografici, un solo comico, un microfono.

Mentre i precedenti spettacoli (“Culture Shock”, “Full Moon”, “Instant English”) prendevano di mira le differenze culturali tra Inghilterra e Italia, disegnando situazioni comiche partendo ad esempio dall’osservazioni dei luoghi comuni, “Life on Earth” sviluppa una visione più ampia e più complessa, in cui il racconto di un percorso biografico apre continuamente a digressioni, paradossi, esempi e dimostrazioni che divertono attraverso lo spiazzamento, l’ironia e l’adattamento di alcuni grandi canoni della comicità anglosassone al gusto di un pubblico italiano. “Life on Earth” è un viaggio lungo una vita, disseminato di riflessioni, battute, aneddoti e domande, per scoprire la Birmingham che è dentro di noi e quel pezzo d’Italia che avevamo forse dimenticato.


da venerdì 13 aprile 2012

CORRADO TEDESCHI
Le Relazioni Pericolose

presentato da The Big One Productions

dall’omonimo romanzo di Choderlos de Laclos
con Lorenza Mario nel ruolo di Madame Marie de Tourvel
Con Paola Tedesco nel ruolo di Marchesa Isabelle de Merteuil
musiche originali di Alessandro Mancuso Coreografie di Alessandro Foglietta
scene di Andrea Bianchi, costumi Sorelle Ferroni, Maestro d’armi Virgilio Ponti
adattamento e regia di Giovanni De Feudis

“L’opera che mi appresto a mettere in scena, curandone anche l’adattamento, è un testo poetico di pura evasione presentato per la prima volta nella versione musicale.
Tratto dal romanzo di Choderlos de Laclos e dall’omonimo film di Stephen Frears (vincitore di tre premi Oscar), “Le Relazioni Pericolose” è la storia di un libertino a metà fra il collezionismo rude e senza scrupoli di Don Giovanni e la poesia erotica del sessismo di Casanova. Ambientato nella Francia pre-rivoluzionaria fra la miseria deprimente di un popolo esausto e l’indolenza dei vizi della nobiltà, il plot è un intreccio perfetto e a tratti morboso di tradimenti, passioni, sfide e memorabili notti d’amore dove ognuno ha un proprio ruolo ed una vita da giocarsi, a testa o croce, fra le luci e le ombre di una calda alcova.

Sbaglierebbe dunque chi andasse a cercare in quest’opera particolari significati reconditi, messaggi sociali o non ben definiti moniti morali: “Le Relazioni Pericolose” altro non è che un grande spettacolo di musica e parole, danza e duelli, sotto l’egida erotica della bellezza che commuove.” Giovanni de Feudis



da giovedì 19 aprile 2012

TEATRO DELL'OPERA DI MILANO
CENERENTOLA

Opera in musical di a da in per con su tra fra
di Gioacchino Rossini
regia e ideazione scenica di Mario Riccardo Migliara

Quello di Cenerentola è sicuramente l’allestimento più innovativo e divertente della stagione: l’opera di Rossini viene infatti tramutata –a tratti- in musical. Nuovi strumenti e nuove melodie sono aggiunti a quelli tradizionali e il teatro in prosa sostituisce i recitativi. La scenografia è dominata da un gigantesco libro che viene sfogliato e da enormi lettere mobili che formano di volta in volta diverse parole. E nel frattempo Rossini si ritrova a dialogare con i suoi personaggi che però non ne vogliono sapere di obbedirgli; un’opera anarchica che rifiuta di rientrare negli schemi narrativi tradizionali, al punto da sottrarsi anche al finale…


 

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