Intrappolati nella commedia
Autore: Claudio 'Greg' Gregori Traduzione:
Regia: Mauro Mandolini
Scene: Antonio Corbi Costumi: Federica Boldrini
Musica: Claudio Gregori, Attilio Di Giovanni Luci:
Produzione: AB Management
Interpreti: Lillo, Greg, Danilo De Santis, Virginia Raffaele, Chiara Sani, Emanuele Salce
Anno di produzione: 2009 Genere: commedia
In scena: fino al 7 febbraio, Teatro Brancaccio di Roma

Tutto inizia con un sopralluogo nel teatro Brancaccio. Lillo e Greg stanno decidendo come disporre la scenografia del loro prossimo spettacolo teatrale, quando si rendono conto che non sono affatto soli. Prima di tutto sono “in scena”: dietro di loro, tra platea e galleria, il teatro è pieno di spettatori, un vero e inaspettato sold out. Allo stupore si aggiunge lo sconcerto: il palcoscenico non è vuoto, ci sono oggetti scenici come un divano e una libreria e, cosa ancora più strana, inizia a svolgersi davanti ai loro increduli occhi la commedia “Una moglie per Thomas”, stando al cartellone terminata da più di una settimana. Loro malgrado si ritrovano coinvolti nella vicenda, tanto da diventarne protagonisti inconsapevoli.
Tra una battuta e l’altra, i due attori capiscono di essere a metà strada tra lo spettacolo e uno show televisivo. Lillo (il cui nome nella pièce è Thomas), desideroso di vincere il montepremi di 500 mila euro, sfrutta i dialoghi della commedia, per carpire le risposte del quiz. Nel frattempo, però, Greg (Reginald) lentamente entra nella parte e inizia a rispondere alle battute, ad interagire, diventando uno degli interpreti di “Una moglie per Thomas”. Forse si tratta di uno paradosso spazio-temporale, visto che non riescono ad uscire dalla scena? O forse sono finiti dentro un programma di scherzi televisivi?
Parallelamente alla vicenda in scena, Intrappolati nella commedia Greg come autore inserisce nello spettacolo vari generi teatrali, trasformando “Intrappolati nella commedia anche un modo per passare dal dramma in costume, a quello in borghese, fino al musical stile Grease, con canzoni e abiti in stile.
Uno spettacolo incompiuto quello proposto dalla consolidata coppia Lillo & Greg: nonostante la piacevolezza che si prova nel loro stile teatrale e nella piena sintonia degli attori, si rimane spaesati da una commedia a metà, realmente non finita. Sembra uno spettacolo su commissione, scritto con troppa fretta e senza tener conto della coerenza narrativa. Il cast è perfettamente in grado di cambiare registro interpretativo, ma la storia non regge, non ha un vero finale e a fatica si fa comprendere dal pubblico. Un’occasione mancata dopo i successi consolidati quali Il mistero dell’assassino misterioso, La Baita degli spettri e Far West Story. Forse era necessario più tempo per poter mettere in scena una nuova commedia.[valentina venturi]