Roderick
Blank (Simon Baker) è un uomo di successo, moderno,
soddisfatto della sua vita sia dal punto vista personale che
professionale, fino a quando la sua esistenza perfetta e pianificata
non viene sconvolta da un misterioso apparecchio che gli invia
delle e-mail che elencano non solo le donne con cui ha fatto
sesso in passato, ma anche tutte quelle con cui farà
sesso in futuro.
La lista
è lunga e allettante: 101 nomi. Per un uomo, una fantasia
senza precedenti, una festa erotica finalmente priva delle
scocciature derivanti dal classico dubbio “Ci starà
o non ci starà?”
Ed ecco
che la sua strada incrocia quella di Death Nell (Winona Ryder),
una sensazionale femme fatale che seduce gli uomini per poi
abbandonarli in uno stato comatoso, in perfetto stile fiabesco
e tragicamente anche questa donna è nella lista…
Come in
un Ricomincio da capo psicosessuale,
Roderick viene trascinato in un’odissea che suscita
inizialmente l’ammirazione dello spettatore (playmate,
studentesse, un’astronauta lesbica) ma che presto si
rivela un vero incubo. Moderno Re Mida, la felicità
di Roderick diventa insostenibile, e si trasforma, alla fine,
in qualcosa di .. incontrollabile.
Dichiarazioni
del regista: Daniel Waters
Da
sempre il pubblico si lamenta della quantità di Sesso
e Violenza contenuta nei film. Il livello di Violenza è
sicuramente aumentato nel tempo, ma, onestamente, che cosa
è successo al Sesso? Nelle storie d’amore prodotte
dagli Studios, che fanno la felicità della censura
americana, le coppie litigano platonicamente per 88 minuti
fino a quando uno dei due non insegue l’altro a bordo
di un taxi. D’altra parte, i film indipendenti adorano
esplorare i temi della grande S, ma solo in termini di dolore,
trauma e distruzione dell’esistenza.
Esisteva un tempo, non molto lontano, in cui romanzi come
LAMENTO DI PORTNOY di Phillip Roth e CANDY di Terry Southern
o film come BOB & CAROL & TED & ALICE e SHAMPOO
contribuivano a modellare, in modo incisivo e articolato,
la gioia e il terrore che accompagnavano la sessualità
americana di quegli anni, grazie ad un uso oltraggioso e comico
della volgarità
Spero,
con questa mia commedia fantasy, TUTTI I NUMERI DEL SESSO,
di avere fatto rivivere quella tradizione.