Il truffacuori
L'arnacoeur
Regia
Pascal Chaumeil
Sceneggiatura
Jeremy Doner, Laurent Zeitoun, Yohan Gromb
Fotografia
Thierry Arbogast
Montaggio
Dorian Rigal-Ansous
Scenografia
Hervé Gallet
Costumi
Charlotte Betaillole
Musica
Klaus Badelt
Interpreti

Romain Duris, Vanessa Paradis, Andrew Lincoln, François Damiens
Héléna Noguerra, Jacques Frantz, Julie Ferrier

Produzione
Quad Productions, Script Associés, Focus Features, Chaocorp, Cinémage 4, A Plus Image,
Banque Populaire Images 10, Orange Cinéma Séries
Anno
2010
Nazione
Francia
Genere
commedia
Durata

105'

Distribuzione
Lucky Red
Uscita
11-02-2011
Giudizio
Media

Ci sono tre categorie di donne: quelle che sono felici; quelle che sono infelici e lo accettano; quelle che sono infelici e non lo ammettono. Le sue clienti fanno parte di questa terza categoria. Lui infrange coppie, non cuori. Il suo nome è Alex Lippi e di mestiere fa il sabotatore di coppie. La sua ultima missione: impedire a Juliette di sposare il suo principe azzurro. Ostacolo: mancano sono 10 giorni al matrimonio. Incentivo: un debito che Alex deve ripianare al più presto con un pericoloso strozzino.
Questi gli ingredienti de Il truffacuori, commedia francese di grande successo in patria con oltre 3 milioni di spettatori.
La commedia del regista esordiente Pascal Chaumeil parte con un ritmo sostenuto, in cui senza lesinare ammiccamenti, presenta i protagonisti, spiega il loro mestiere, illustra i risultati. Prosegue assestandosi sul rapporto tra Alex e la sua vittima, una Vanessa Paradis (cantante e compagna di Johnny Depp) dal viso perennemente imbronciato, che non esce dai canoni prevedibili e pronosticabili della commedia, per chiudersi con il più scontato e telefonato dei finali possibili.

Il regista riesce a costruire bene il contesto i cui si muovono i protagonisti, lo colora da una serie di personaggi di contorno ben riusciti (vedi i complici di Alex), lo riempie di spunti e trovate divertenti grazie sopratutto alla recitazione assai fisica di Romains Duris (Alex) attore feticcio di Cedric Kaplish (Ognuno cerca il suo gatto, L'appartamento spagnolo, Bambole Russe) autore di una serie di espressioni facciali irresistibilmente “da coglione”. Si perde però nell'intreccio principale della commedia, senza ischiare nulla, preferendo i binari della consuetudine e prevedibilità, scegliendo come partner di Duris una glaciale, inespressiva Vanessa Paradis; tanto che l'alchimia tra i due non sembra mai trasparire.
Il risultato è una commedia che dalle potenzialità assai più ciniche ed originali, si rivela zuccherosamente banale e per nulla memorabile. Peccato!
[fabio melandri]