Trappola in fondo al mare
Into the Blue
Regia
John Stockwell
Sceneggiatura
Matt Johnson
Fotografia
Shane Hurlbut
Montaggio
Nicholas De Toth,
Dennis Virkler
Musica
Paul Haslinger
Interpreti
Paul Walker, Jessica Alba, Scott Caan, Ashley Scott, Josh Brolin,
James Frain, Tyson Beckford, Dwayne Adway
Anno
2005
Durata
113'
Nazione
USA
Genere
avventura
Distribuzione
20th Century Fox
Jared Cole (Paul Walker) è un cacciatore di tesori che sogna di mettere a segno il colpo grosso, ovvero trovare uno dei tanti antichi tesori dispersi sotto i mari turchesi di New Providence alle Bahamas. La fidanzata, Samatha (Jessica Alba) lavora come esperta di squali in un resort locale e vive in una vecchia roulotte insieme a Jared.
La loro tranquilla e felice esistenza cambia irrimediabilmente quando Bryce Dunn (Scott Caan), amico d’infanzia di Jared e avvocato di successo a New York arriva con la sua nuova ragazza Amanda (Ashley Scott). Un carico di droga sul fondo del mare, una misteriosa nave pirata colma di ricchezze leggendarie, trafficanti senza scrupoli, poliziotti corrotti e bianche spiagge e mari pescosi e multicolori sono gli altri elementi di questo thriller acquatico (il 75% delle scene sono girate in acqua) firmato John Stockwell, uno specialista del genere (Blue Crash).
La trama elaborata se confrontata alla semplicità e monodimensionalità dei personaggi agenti, è quasi un pretesto per un viaggio nel blu profondo dei meravigliosi fondali caraibici che la fotografia di Shane Hurlbut (I teschi – The Skull) amplifica ed esalta in uno spot lungo 113 minuti che l’Ufficio del turismo delle Bahamas avrà sicuramente apprezzato.
Per il resto il film non si segnala certo per l’originalità dello sviluppo narrativo, dove prevedibilità di situazioni e piccole incongruenze la fanno da padrona, quanto per una sfilata di attori modello su cui spiccano il rampante Paul Walker (Fast and Furious) ed il corpo atletico e burroso di Jessica Alba (Sin City, I fantastici quattro). Loro spalla uno Scott Caan (Ocean's Eleven, 1 km da Wall Street, Fuori in 60 secondi) che somiglia la padre James come una goccia d’acqua non solo dal punto di vista estetico ma anche artistico.
John Stockwell, fa il suo, mettendosi completamente al servizio delle meravigliose location esaltandone le virtù turistiche e dei protagonisti dai corpi scultorei e balestrati adottando uno stile piuttosto televisivo a metà strada tra Miami Vice ed Mtv.

[fabio melandri]