Comunicare...
la maggiore difficoltà tra i sessi...
Una giovane coppia alle prese con i primi litigi che li porta,
pur amandosi, a non riuscire più a dirlo, a dimostrarlo,
a volte anche a capirlo a causa dell’orgoglio, di stupide
ripicche, di strategie e consigli suggeriti da amici e parenti
che aiutano solo a complicare le cose.
Ti odio, ti lascio, ti... analizza
le difficoltà delle relazioni amorose attraverso il
viaggio di due ragazzi che dall’idillio iniziale si
ritrovano improvvisamente davanti alla scelta tra amore e
separazione.
Gary (Vince Vaughn) e Brooke (Jennifer Aniston), lui guida
turistica di un bus a due piani, lei gallerista d'arte, sono
i classici fidanzati ideali felicemente insieme da oltre due
anni, che, dopo una lite apparentemente banale, iniziano una
vera e propria guerra degli ex nello stesso appartamento che
hanno arredato con cura.
Ognuno resta fermo sulle proprie posizioni in un’escalation
sempre più fuori dal loro controllo.
Il film, pur vantando un cast composito e variegato nei protagonisti
e nei ruoli di controno, la famiglia e gli amici dei due (Jon
Favreau, Jason Bateman, Vincent D’onofrio, Cole Hauser,
Joey Lauren Adams, Peter Billingsley, Ann-Margret, Judy Davis,
Justin Long, John Michael Higgins), rimane statico e poco
frizzante, in perfetto stile soap-opera.
La sequela di battute raramente riesce nell'impresa di suscitare
risate nello spettatore, e nonostante un epilogo meno prevedibile
del solito, è in fin dei conti privo di sorprese.
La pellicola confeziona circa 105 noiosi minuti, che però
lasciano un piccolo insegnamento “Una storia che
serve da lezione” – come commenta Vince Vaughn,
che oltre ad interpretare il ruolo del protagonista è
produttore del film - “se si ama qualcuno, ma l’amore
si da per scontato e non viene espresso, si può distruggere
una relazione che prima era bella e positiva”.
[vanessa menicucci]
