Terra promessa
Hotel Promised Land
Regia
Amos Gitai
Sceneggiatura
Amos Gitai, Marie-José Sanselme
Fotografia
Caroline Champetier
Montaggio
Isabelle Ingold
Musica
Arvo Part, Simon Stockhausen
Interpreti
Anne Parillaud, Rosamund Pike, Diana Bespenchi, Hanna Schygulla
Anno
2004
Durata
90'
Nazione
Israele
Genere
drammatico
Distribuzione
Lady Film
Un gruppo di donne provenienti dall'Europa dell'Est in viaggio attraverso il deserto del Sinai per varcare clandestinamente la frontiera di Israele dove saranno vendute al migliore offerente e costrette alla prostituzione. Senza via di scampo.
Gitai affronta il tema della Terra Promessa non in chiave religiosa ma sovvertendo il punto di vista convenzionale. La Terra Promessa non riguarda più Dio ma le donne. Israele è diventato il centro di smistamento della tratta delle bianche. Donne giovani e belle vengono strappate alla loro terra

d'origine per essere vendute e prostituite nella Terra Santa.Una delle tante contraddizioni che da sempre caratterizzano Israele e i suoi popoli.
Terra promessa comincia bene suggerendo sin dall'inizio il tremendo destino cui queste donne vanno incontro e mostrando con crudezza la loro progressiva trasformazione in bestie da macello ma purtroppo prosegue maldestramente in questo viaggio agli Inferi finendo per scadere nel deja vu più simile ad un documentario per la tv sulla prostituzione che al vero

cinema. Peccato perché dopo un bell'inizio si arena quasi subito perdendo mordente ed energia. In concorso alla 61a Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia. [marco catola]