Terminator Salvation
id.
Regia
McG
Sceneggiatura
John Brancato, Michael Ferris
Fotografia
Shane Hurlbut
Montaggio
Conrad Buff
Scenografia
Martin Laing
Costumi
Michael Wilkinson
Musica
Danny Elfman
Interpreti
Christian Bale, Sam Worthington, Anton Yelchin, Moon Bloodgood,
Bryce Dallas Howard, Common, Jane Alexander, Helena Bonham Carter
Produzione
The Halcyon Company, Moritz Borman, Wonderland Sound and Vision
Anno
2009
Nazione
USA
Genere
fantascienza
Durata
115'
Distribuzione
Sony Pictures Releasing Italia
Uscita
05-06-2009
Giudizio
Media

E’ il 2018.
Il Giorno del Giudizio è arrivato, annientando la civiltà moderna. Un esercito di Terminator percorre il territorio postapocalittico, uccidendo o catturando esseri umani che si nascondono nelle città desolate e nei deserti. Ma piccoli gruppi di sopravvissuti si sono organizzati nella Resistenza, nascondendosi in bunker sotterranei e colpendo quando possibile contro una forza nemica che è di gran lunga superiore alla loro.
A controllare i Terminator c’è il network di intelligenze artificiali chiamato Skynet, che è diventato consapevole di se stesso quattordici anni prima e che, in un attimo, si è rivoltato contro i propri creatori, portando alla distruzione nucleare un mondo che non sospettava nulla.
Soltanto un uomo aveva previsto il Giorno del Giudizio. Un uomo, il cui destino è sempre stato legato a quello della sopravvivenza dell’intero genere umano: John Connor (Christian Bale).
Ora il mondo rischia di vivere un futuro su cui Connor è stato messo in guardia tutta la vita. Ma qualcosa di completamente nuovo ha infranto le sue convinzioni che l’umanità possieda una possibilità di vincere questa guerra: l’apparizione di Marcus Wright (Sam Worthington), uno straniero proveniente dal passato e il cui ultimo ricordo è di essere stato nel Braccio della morte prima di risvegliarsi in questo strano mondo nuovo.
Connor deve decidere se Marcus è degno di fiducia. Ma quando la Skynet adotta delle nuove strategie per eliminare definitivamente la Resistenza, Connor e Marcus devono trovare un terreno comune per prendere posizione contro il violento attacco: infiltrarsi nella Skynet e affrontare direttamente il nemico.

Note di produzione

“IL DESTINO CE LO CREIAMO DA SOLI”: L’INIZIO DELLA FINE

Il dramma umano al centro di TERMINATOR SALVATION si svolge in un’America postapocalittica e dopo lo scoppio degli ordigni nucleari, in seguito al Giorno del Giudizio.
“Raccontiamo la storia del mondo dopo il Giorno del Giudizio”, sostiene McG. “Questo è il resoconto di come John Connor e Kyle Reese sono diventati quello che sono, del rafforzamento della Skynet e in che cosa consiste la nostra umanità. Questo è il momento in cui il genere umano prende posizione contro le macchine”.
Nel portare il futuro, a lungo promesso, di Terminator sullo schermo, McG desiderava creare una visione che fosse assolutamente reale. “Io non volevo riprendere gli attori di fronte ai green screen, ma reagire ai Terminator concreti”, sostiene il regista.
“Desideravo il desolato Ovest americano, uno spazio che indica un mondo pieno di difficoltà, che così potevano essere percepite chiaramente. Le bombe sono scoppiate e hanno danneggiato lo strato di ozono, per cui il cielo ha un colore diverso. La Terra è differente e si capisce subito che c’è qualcosa di sbagliato”.
Il produttore Derek Anderson, che assieme al suo socio alla Halcyon Company Victor Kubicek detiene i diritti di Terminator, ricorda che “quando ho incontrato McG, la sua visione era molto simile a quella che avevamo in mente”.
“Era innegabile che fosse il regista giusto per questo film, grazie alla sua abilità, entusiasmo e passione per la storia”, sottolinea Kubicek. “Noi sapevamo che lui avrebbe avuto successo”.
McG ha diretto TERMINATOR SALVATION dopo essere stato un appassionato della serie per buona parte della sua vita. Terminator, scritto e diretto da James Cameron, è uscito nel 1984 e ha presentato al mondo il modello 101 T-800 della Cyberdyne Systems, interpretato da Arnold Schwarzenegger. Il T-800 viene inviato indietro nel tempo dal suo creatore di intelligenza artificiale, la Skynet, per bloccare il futuro leader della Resistenza prima che possa nascere. Ma questo leader invia anche un soldato umano, Kyle Reese (Michael Biehn), per proteggere Sarah Connor (Linda Hamilton) e i due avranno un figlio, che crescendo diventerà il maggior nemico della Skynet.
“Una cosa da ricordare di Terminator nel primo film è che è una bestia feroce che non si può bloccare”, sostiene McG, “una macchina che continuerà a inseguire la sua preda fino alla fine. Anche quando è a pezzi, non si fermerà mai pur di vederti morto”.

Il seguito realizzato da Cameron, Terminator 2 – Il giorno del giudizio, uscito nel 1991, è diventato un fenomeno ai botteghini di tutto il mondo. La storia ha inizio dopo che Sarah Connor è stata portata in un centro di salute mentale, mentre il figlio adolescente, John Connor (Edward Furlong), deve difendersi contro un sofisticato Terminator T-1000 (Robert Patrick), che la Skynet ha inviato indietro nel tempo per assassinarlo. Ma il Connor del futuro manda un T-800 riprogrammato (Schwarzenegger) per difendere la sua versione più giovane. Insieme, Sarah, John e il loro nuovo alleato tentano di sfuggire al T-1000 e impedire il Giorno del Giudizio.
“Avevo 17 anni ed ero appena arrivato negli Stati Uniti quando uscì T2”, sostiene Christian Bale, che incarna il ruolo di John Connor in TERMINATOR SALVATION.

“L’eccitazione al cinema era qualcosa che non avevo mai visto. Non si sentiva nulla del film perché tutti stavano urlando”. Il regista Jonathan Mostow ha terminato la prima trilogia nel 2003 con “Terminator 3 – le macchine ribelli, in cui l’evento terribile che Connor (Nick Stahl) e sua madre hanno cercato di impedire per tutta la vita, il Giorno del Giudizio, avviene con una guerra nucleare mondiale lanciata dalla Skynet.
Terminator 3 è stato sceneggiato da John Brancato e Michael Ferris, che sono tornati nella serie per TERMINATOR SALVATION. Brancato sostiene che “quando abbiamo terminato la trilogia originale di Terminator distruggendo il mondo, sapevamo di non poter tornare a sfruttare l’idea dei Terminator che viaggiano nel tempo. Il nuovo film avrebbe dovuto raccontare quello che succede dopo la caduta delle bombe”.
Ferris aggiunge che “volevamo raccontare la battaglia a lungo annunciata tra gli esseri umani e le macchine, che ci forniva anche l’opportunità di modificare il tono generale della saga. I film precedenti si svolgevano in un mondo contemporaneo che conoscevamo, mentre questa è una pellicola bellica ambientata in un futuro postapocalittico più dark”.
“TERMINATOR SALVATION si svolge nel 2018, quattordici anni dopo l’attacco nucleare che ha concluso la precedente trilogia di Terminator. Il produttore Moritz Borman, che è anche stato produttore esecutivo di Terminator 3, ricorda che “fin dall’inizio, abbiamo voluto che, proprio come i film precedenti erano stati ambientati nell’epoca contemporanea che conosciamo bene, TERMINATOR SALVATION avrebbe iniziato a rivelare il futuro che era stato soltanto accennato nelle pellicole precedenti.
Così, passiamo al momento in cui Kyle Reese è ancora un adolescente e loro non hanno ancora scoperto le cose importanti, soprattutto i viaggi nel tempo che danno il via alla storia. In questa pellicola, finalmente ci troviamo in mezzo alla guerra che era stata annunciata e possiamo vedere l’ascesa di Connor, che lo porta a diventare il capo della resistenza”.

In TERMINATOR SALVATION, come ricorda Bale, “Skynet ha un grande potere, ma è ancora in fase di evoluzione. Gli umani sono alla deriva e con le spalle al muro, mentre fronteggiano delle situazioni disperate. Questo è il tentativo finale per garantire la sopravvivenza del genere umano”.
“Ogni cosa ora è difficile per gli umani”, dichiara McG. “E’ complicato trovare cibo ed energia. Tutto è desolato. E vieni sempre inseguito”. Tuttavia, come afferma Borman, “c’è bisogno di speranza per l’umanità. Ci deve essere qualcosa nella loro vita che mostra un futuro dopo le macchine e che il mondo potrebbe rinascere dalle proprie ceneri. La loro speranza, ovviamente, è supportata da John Connor”.