Monster X Strikes Back: Attack the G8 Summit!
Guilala Gyakushu / Samitto Kiki Ippatsu!
Regia
Minoru Kawasaki
Sceneggiatura
Masakazu Migita, Minoru Kawasaki
Fotografia
Takashi Suga
Montaggio
Yousuke Yafune
Scenografia
Tetsuya Uchida
Costumi
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Musica
Yasuhiko Fukuda
Interpreti
Natsuki Kato, Kazuki Kato, Akira Matsushita, Beat Takeshi
Produzione
DefStar Records, Eisei Gekijo, Famima.com, River Top,
Shochiku Company, Tornado Film, Wedge Holdings
Anno
2008
Nazione
Giappone
Genere
fantasy
Durata
98'
Distribuzione
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Uscita
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Giudizio
Media
| sito italiano |

Durante un vertige del G8 in Giappone, questo viene attaccato da un mostro spaziale dal nome di Guilala. Francia, Russia, Stati Uniti, Canada, Germania, Francia, Giappone ed Italia (ma che ci fa l'Italia nel G8?) attarverso i loro capi di stato riuniti deciodno di coalizzarsi per salvare il pianeta e il loro mandanto elettorale, come fa rilevare il presidente degli Stati Uniti d'America.
Ma i vari tentativi escogitati dai vari Capi di Stato - siamo sul tono delle barzellette c'era un italiano, un russo ed un americano... - fallsicono uno dopo l'altro, miseramente. Anzi l'unico rislutato raggiunto è quello di aumentare la capacità distruttica del Mostro venuto da lontano... con il contributo di quella che oggi in cinematografia è il villain preferito da molti anche se non da tutti... la Cina... ed in clima post-olimpico come questo un po' stride, come negarlo.
Ad ogni modo la soluzione del caso è affidato, ad una risorsa interna alla terra, ad un eroe, uno semideo, uno spirito, Také-Majin, che invocato da uomini puri di cuori, o quanto meno capaci di riacquistare una verginità di cuore più dimenticata che perduta, riproterà la pace nel mondo sconfiggendo la terribile creatura.
Diretto da estrema leggerezza ed inverosimiglianza da Minoru Kawasaki, sorta di Ed Wood giapponese, il film si nutre di effetti speciali dal sapore antico, attraverso l'uso di miniature e costumi di gomma a caratterizzare il mostro protagonista Guilala. Questo aspetto rudimentale della messinscena è una delle forze del film che si presenta come una parodia divertita a 360° in cui vengono messi alla berlina tutti i personaggi. Non si salva nessuno dal presidente francese con il debole per le belle donne, a quello americano, un cowboy soggiogato dalle smanie di potere, fino a quello russo alle prese con l’uso dei veleni (leggi polonio che non è un peronsaggio dell'Amleto) a favore di una collaudata “giustizia russa”! Nei panni, o meglio sotto i panni del leggendario Také-majin - Takeshi “Beat” Kitano - capace di mettere ins alvo il mondo dopo un memorabile e d'altri tempi duello contro il mostro spaziale. Omaggio ad un modo di fare cinema indipendente e con due soldi, quando la passione e l'ingegno insieme ad un pizzico di ingenuità erano gli ingredienti base del fare cinema, non appesantito da case di prosuzioni oggi più istituti finanziari e di investimento che altro, Monster X Strikes Back: Attack the G8 Summit! è un film a suo modo fuori dal tempo e dallo spazio, che diverte - sopratutto nella caratterizzazione dei vari Presidenti Capi di Stato, e chissà Carla Bruni cosa ne penserà del suo Sarko' - colpisce anche sotto la cintura i potenti della terra e la loro politica, all'interno di un quadro inverosimile "falso" da mettere tutti al riparo da censure, boicottaggi, critiche e proteste ufficiali.
Film "altro" arrivvato a Venezia grazie alal collaborazione con il Far East Film Festival di Udine. [fabio melandri]