L'amore all'improvviso - Larry Crowne
Larry Crowne

Anno 2011

Nazione USA

Genere commedia

Durata 99'

Uscita 28/10/2011

distribuzione
Medusa Film

Regia
Tom Hanks
Sceneggiatura
Tom Hanks,
Nia Vardalos
Fotografia
Philippe Rousselot
Montaggio
Alan Cody
Scenografia
Victor Kempester
Costumi
Albert Wolsky
Musica
James Newton Howard
Produzione
-
Interpreti
Tom Hanks
Julia Roberts
Rami Malek
Jon Seda
Taraji P. Henson
Bryan Cranston
George Takei
Wilmer Valderrama
Cedric the Entertainer

 

Se rimuovessimo l'affezione ai due protagonisti Hanks e Roberts, probabilmente riusciremmo a giudicare questo film davvero per quello che è, ma come possiamo scordarci del premiatissimo Tom Hanks e della star della commedia Julia Roberts e di ogni loro successo ottenuto con qualunque film (o quasi)? Come dimenticare il solare sorriso di Jiulia? lo aspetteremo, la guarderemo recitare nel suo ruolo bisbetico e frustrato nei panni della Professoressa Tainot e aspetteremo che lo faccia. Dai, Jiulia! Sorridi! E finalmente lei lo fa, così ti accomodi sulla tua poltrona pensando che ora il film prenderà un'altra piega, finalmente la dinamica entrerà a far parte dei ruoli principali, lei ci farà sognare ridere e sospirare ma, la signora Tainot è davvero troppo frustrata!
In realtà si prevedeva l'inverso perché il ruolo da sfigato, rottame della società è quello di Tom Hanks nei panni di Larry, così voleva la trama e Julia avrebbe dovuto aggiungere un po' di ottimismo nella sua vita, proprio come farebbe l'amore, quello all'improvviso. Ma qualcosa di inaspettato scombina le cose e Tom Hanks, che intanto decide di farsi consolare da un gruppo di amici molto più giovani di lui, è interdetto dai comportamenti di Jiulia. La Roberts sembra essere l’incarnazione di un abitante della casa virtuale di The Sims con la barra della socialità, del divertimento e dell’amore completamente andate, nessuno potrebbe desiderare di stare in compagnia di una tale musona intollerante a se stessa, neanche il suo pubblico.
Per tutti questi motivi la storia d'amore è piuttosto debole ed intorno ad essa gira un insieme di scene disordinate e senza senso.
Per quanto si sforzi di essere un film attuale, dedicando alla crisi sociale l’intera ambientazione, il tema è costruito in modo piuttosto banale e inverosimile. Qualora si fosse deciso all’età di 50 anni di iscriversi all’università, come impone la crisi stessa, non è detto che per farlo sia necessario screditare la propria maturità consegnandola nelle mani di giovanissimi ragazzi che come rito di iniziazione al gruppo schioccano le dita in simultanea e neppure è necessario aggregarsi alle loro lunghe code di scooter ondeggiando per le strade della città con la spensieratezza di un teenager. Fanatici del Feng Shui il gruppo risistemerà l’appartamento di Larry e soprattutto tenteranno un restyling del suo look. Ma niente giustifica questa dedizione al caso Larry da parte dei ragazzi se non quella dettata dalla struttura narrativa che impone alla giovane Talia di fermarsi fuori l’università con Larry, di presentarsi, di sedere accanto a lui durante le lezioni, di chattare con il cellulare e di regalargli ad ogni loro incontro un accessorio meno antiquato di quelli che già indossa. Nei panni di babbo natale e della fata turchina, Taila finirà per restituirlo al mondo più malconcio di prima e neppure in grado di aprire un dialogo con la professoressa Tainot che invece ci sorprenderà con un’ alzata di gomito, illudendoci ancora una volta in un’ impennata del film, affidando il nostro divertimento ad una sbronza. Ma no, troppo tardi, The End e tutti a casa, con in testa una serie di messaggi senza significato, dove la cosa più sorprendente è ricordarsi che mantenere una mentalità aperta facilita l’amore e che dopo vent’anni in Marina come cuoco, c’è sempre il rischio di finire a far panini in un fastfood.
[silvia langiano]