In
parte reinterpretazione dell’Amleto shakespeariano,
in parte film di arti marziali, Ye Yan
– The Banquet è ambientato in Cina all’epoca
delle Cinque Dinastie e dei Dieci Regni, attorno all’anno
950, un periodo di grande instabilità politica. A nord
le dinastie si avvicendano a gran velocità, a sud una
dozzina di stati indipendenti si contendono la supremazia
e la Manciaria aspettailmomento opportuno per un’invasione.
Al centro del racconto la giovane e bellissima imperatrice
Wan la quale, per proteggere il principe Wu Luan del quale
è da sempre innamorata, accetta di sposare il cognato,lo
spietato imperatore Li, arrivato al trono dopo aver ucciso
proprio il suo defunto marito, il vecchio imperatore. Quando
Wu Luan, già sconvolto dalla morte del padre e dalla
notizia del matrimonio dell’amata Wan, riesce a scampare
ad un agguato mortale organizzato dall’imperatore Li,
decide di attuare la propria vendetta. L’occasione è
un banchetto organizzatodall’imperatore in onore dei
suoi ministri;il destino ha però in serbo un finale
diverso e molto più dramamtico.
Alla base del film, il fulcro attorno al quale girano le vite
dei protagonisti è il desiderio, un impulso umano irrefrenabile
che li spinge ad agire per una sorta di istinto di sopravvivenza
e che finisce per trascinarli nel baratro poiché, se
da un lato ha il potere di creare, dall’altro può
distruggere tutto quello che li circonda.
Feng Xiaogang è uno dei registi cinesi più gettonati
del momento, i suoi Un funerale dell’altro
mondo, Cell Phone e A
World Without Thieves hanno sbancato i botteghini cinesi
permettendogli di realizzare un progetto grandioso come Ye
Yan – The Banquet,
un kolossal spettacolare curato da un grande coreografo delle
scene d’azione, Yuen Wo-ping, famoso in tutto il mondo
(tra gli altri ha lavorato con Tarantino, i Wachowski ed Ang
Lee) per aver “contaminato” le arti marziali con
le danze dell’Opera di Pechino. Il ruolo dell’Imperatrice
Wan è affidato ad una delle attrici più promettenti
del cinema contemporaneo cinese, Zhang Ziyi già protagonista
di altre acclamate pellicole di arti marziali come La
tigre e il dragone, Hero
e La foresta dei pugnali volanti.
[anna lai - cinemainvisibile]