Arido Movie
id.
Regia
Lirio Ferreira
Sceneggiatura
Lirio Ferreira, Hilton Lacerda, Sergio Oliveira, Eduardo Nunes
Fotografia
Murilio Salles
Montaggio
Vania Debs
Musica
Otto, Bernard Ceppas, Kassin & Pupilo
Interpreti
Guilherme Weber, Giulia Gam, José Dumont, Renata Sorrah
Anno
2005
Durata
115'
Nazione
Brasile
Genere
drammatico
Distribuzione
Jonas, meteorologo televisivo, viene richiamato nelle lande brasiliane per la morte del padre, che lui non vede da quando era piccolo. Fa da sfondo a questo suo viaggio la siccità cronica del paese (immaginario) natio, Rocha Valley. Il padre è stato ucciso e i parenti non hanno intenzione di seppellirlo fino a quando Jonas non sarà arrivato per portare vendetta. Ma questo Jonas non lo sa.
Nel viaggio per raggiungere il funerale farà degli strani incontri, tra cui Soledad, regista di documentari alla ricerca del santone che da quelle parti promette miracoli con l’acqua. Inoltre i suoi tre amici partono a sua insaputa per portargli supporto mortale, ma tra una sosta nel deserto e qualche spinello si cacceranno nei guai. Tra sete di vendetta, Brasile infuocato, santoni new age, si crea il connubio strano tra chi annuncia la siccità e chi la vive veramente. Una specie di celebrazione delle origini meticcie del paese, prima della modernizzazione.
Ha suscitato non poche irritazioni e molte critiche questo film brasiliano, soprattutto in chi vi cercava una lettura documentaristica, politica e di denuncia. Inutile cercarla, non c’è. Solo la pretesa da parte del regista di accostare al viaggio nel deserto, un viaggio esistenziale e nelle memoria, personale e del paese. Lo scarto maggiore si ha nella lingua che, doppiata o no, purtroppo non permette di capire umorismo e battute brasiliane.
[sara lucarini]