The Man - La Talpa
The Man
Regia
Les Mayfield
Sceneggiatura
Jim Paddock, Margaret Oberman, Steve Carpenter
Fotografia
Adrian Kane
Montaggio
Jeffrey Wolf
Musica
J. Murphy
Interpreti
Samuel L. Jackson, Eugene Levy, Luke Goss,
Miguel Ferrer, Anthony Macie, Susie Essman
Anno
2005
Durata
83'
Nazione
USA
Genere
commedia
Distribuzione
Eagle Pictures

Detroit. Un Agente Federale coinvolto in un furto di armi per milioni di dollari, viene trovato assassinato. I sospetti cadono sul suo partner Derrick Vann (Samuel L. Jackson), un ostinato Agente Federale sotto copertura conosciuto per la sua disonestà. In aiuto dell’Agente corre un improbabile alleato, un pasticcione rappresentante di forniture per dentisti (Eugene Levy)…
Commedia di stampo televisivo, riprende gli stereotipi della classica "buddy comedy" senza riuscire ad inserire elementi di novità o discontinuità che potessero rendere minimamente interessante un'opera che passa nelle sale cinematografiche italiane in pieno "chiuso per ferie". Così il classico confronto-scontro dei due personaggi tra loro diversissimi, che dovrebbe generare una serie di gag più o meno divertenti, si trascina stancamente in una dialettica monocorde e prevedibile tra un Samuel L. Jackson in versione "vacanza da una vita" ed un Eugene Levy, da tutti ricordato come il padre del complessato adolescente protagonista dela saga di American Pie, che con la sua aria da “uomo caduto sulla terra” è un appena accettabile spalla comica nell’economia generale dell'umorismo che tende constantemente in riserva.
Alla regia Les Mayfield una carriera iniziata sotto l’ala protettrice di Steven Spielberg e realizzatore per suo conto di una serie di making of come L’Impero del Sole, Chi ha incastrato Roger Rabbit? e Indiana Jones e l’Ultima Crociata e proseguita con film familiari come Miracolo sulla 34a strada e Flubber con Robin Williams. Un po' poco per sperare di acchiappare spettatori in grave crisi di astinenza cinematografica o in cerca di frescura all'ombra ell'aria condizionata delle poche multisale ancora aperte in questa torrida estate del nostro scontento filmico. [fabio melandri]