Melissa P.
id.an
Regia
Luca Guadagnino
Sceneggiatura
Barbara Alberti, Cristiana Farina, Luca Guadagnino
Fotografia
Mario Amura
Montaggio
Walter Fasano
Musica
Lucio Godoy
Interpreti
Maria Valverde, Fabrizia Sacchi, Geraldine Chaplin, Primo Reggiani, Nilo Mur, Elio Germano, Letizia Ciampa, Marcello Mazzarella
Anno
2005
Durata
95'
Nazione
Italia/Spagna
Genere
drammatico
Distribuzione
Sony Pictures
Melissa P.. 15 anni e un vulcano sotto la pelle. Piccola guerrigliera nel campo di battaglia più pericoloso della vita: l’adolescenza. Tra turbe sessuali, sofferenze d’amore e crisi esistenziali.
Tratto dal libro-scandalo “100 colpi di spazzola prima di andare a dormire” di Melissa Panarello, pompatissimo fenomeno mediatico della scorsa stagione editoriale, Melissa P. prende forma grazie a Francesca Neri che, con il compagno Claudio Amendola, si improvvisa produttrice e al regista Luca Guadagnino che, con la collaborazione alla sceneggiatura di Barbara Alberti e Cristiana Farina, traspone le pagine di questo diario pornosoft di una Lolita inquieta sul grande schermo.
Inutile dire che viste le origini davvero poche sono le aspettative. In un progetto del genere neppure la mente più lungimirante (e sinceramente quella di Francesca Neri non ci sembra proprio che lo sia) avrebbe potuto credere. Dispiace fare la parte del grillo parlante ma quando nell’aria aleggiava la flebile voce che il libricino di Melissa Panarello, che peraltro ha giustamente disconosciuto il film, sarebbe potuto passare al grande schermo nessuno ci avrebbe scommesso una nocciolina ed ora a prodotto finito si leva inesorabilmente un coro unanime: “Te l’avevamo detto Francesca!”. Dispiace ancora di più assistere alla caduta libera (la Neri casca comunque in piedi non essendo il suo mestiere quello di produttrice) di Guadagnino, giovane regista di talento, qui alla sua terza prova dopo i due film invisibili e anticonvenzionali The Protagonists e Mundo civilizado. Un’attenuante Guadagnino ce l’ha. “100 colpi di spazzola prima di andare a dormire” davvero poco si presta ad una trasposizione cinematografica. Anche Orson Welles sarebbe uscito sconfitto da una simile sfida. Che cosa avrà spinto Guadagnino ad accettare il progetto proprio non si spiega.
In ogni caso Melissa P. è figlia dei nostri tempi. La sceneggiatrice Farina viene dalla Endemol, quella del Grande Fratello e della Fattoria! Il montatore Walter Fasano è quello di Santa Maradona!. E Maria Valverde, acerbissima ragazzina spagnola dalle forme inguardabili, qui al suo esordio, sembra uscita da “Non è la Rai”. Nel ruolo, che nel libro non esiste!, della nonna sciroccata Elvira una disincantata Geraldine Chaplin, che sta a questo film come i cavoli alla famosa merenda.
Insomma Melissa P. ha tutti gli ingredienti per deludere chiunque.
[marco catola]