La musica classica solitamente è riservata ad un pubblico ben definito, allenato e appassionato. Gli spazi a lei riservati sui mezzi di comunicazione sono limitati, in orari impossibili e troppo spesso proposti in palinsesti improbabili. Ma qualcosa in questi ultimi anni sta cambiando. Come a Roma dove dal 2005 opera la NuovaKlassica, un’orchestra nata dall’incontro tra il direttore d’orchestra Carlo Stoppoloni ed il violinista Ernesto Celani, rispettivamente Direttore Musicale ed Artistico dell’ensemble.

In attesa del debutto stagionale presso l’Auditorium del Massimo di Roma con il concerto per famiglia ispirato a “La carica dei 101”, abbiamo incontrato Ernesto Celani. Diplomato in Violino, ha collaborato con l’Orchestra A. Toscanini di Parma sotto la direzione di Riccardo Muti, Janos Furst ed Ennio Morricone; ha suonato in concerto ed in studio di incisione per Celentano, Lucio Dalla, Renato Zero, Gino Paoli, Giorgia e Jovanotti.

Come e perché nasce NuovaKlassica?

Ufficialmente nasciamo nel 2005, ma precedentemente eravamo un gruppo di solo archi e suonavamo musica sacra e barocca nella basilica di San Saba, a Roma.
Dopo qualche tempo abbiamo sentito l’esigenza di trovare un nuovo modo di comunicare la musica e di far arrivare le nostre emozioni ad un pubblico più ampio, con l’obiettivo di avvicinare la musica classica solitamente riservata ad un pubblico di nicchia, ad un numero maggiore di persone.

Il primo passo quale è stato?

Abbiamo pensato di iniziare a fare concerti per famiglie, partendo da un classico come “Pierino e il Lupo” di Sergej Prokof’ev. Visto il successo riscosso siamo passati a “Lo schiaccianoci” di Tchaikovsky affiancando alla musica l’elemento narrativo della segretaria del compositore che raccontava al pubblico la storia degli strumenti musicali e la loro appartenenza alle diverse famiglie dell’orchestra. Oggi abbiamo un repertorio di 10 titoli tutti autoprodotti ed auto finanziati. Un motivo di grande orgoglio.

Il 24 novembre al Teatro Massimo di Roma è la volta de “La Carica dei 101”.

carica-101-nuovaklassicaE’ un esperimento per parlare di musica jazz e spiegare il concetto dell’improvvisazione; un percorso iniziato lo scorso anno con “Gli Aristogatti”. Qui abbiamo preso a pretesto la storia de “La Carica dei 101”, al cui interno ci sono belle musiche, sempre composte dallo stesso musicista de “Gli Aristogatti” George Bruns. Ma ne “La Carica” le musiche sono frammentarie e descrittive dell’immagine sullo schermo. Per comporre lo spettacolo abbiamo trovato l’escamotage di inserire alcune musiche jazz evergreen non presenti nel film: da “Minnie the Moucher” a “Love” di Frank Sinatra fino all’ambiziosa “Sinfonia” di Shostakovich ispirata al Quartetto Numero 8 dello stesso autore. Una chicca. Il tutto rielaborato per una big band composta da 25 elementi ed un’orchestra d’archi di 15.

Un concerto e insieme un vero e proprio spettacolo…

Assolutamente. L’elemento narrativo è affidato all’attrice Angela Di Sante: la sua non è una presenza statica, volta a raccontare semplicemente la storia. E’ una carica di energia capace di interagire con il pubblico presente, coinvolgere i bambini sul palco, facendo sporcare le mani di tutti con gli strumenti musicali. È vestita dai costumi curati dell’atelier Mattiolo, si muove in uno spazio scenografico multimediale realizzato da Giampaolo Bertoncin ed accompagnata da un cantante jazz a raccordare il tutto.

Una stagione concertistica che inizia il 24 novembre e prosegue fino a primavera inoltrata, sempre con un occhio attento a rendere fruibile per giovani generazioni la musica classica.

È la nostra missione. Dopo “La carica dei 101” sempre all’Auditorium del Massimo riproponiamo “Pierino ed il Lupo” (6 aprile 2014), mentre per il periodo Natalizio (19-22 dicembre) siamo al Teatro Parioli con “Lo Schiaccianoci”. E proprio al Parioli la domenica mattina siamo protagonisti di tre concerti monografici dedicati a Bach (2 febbraio), Mozart (9 marzo) e Beethoven (6 aprile). Concerti veri e propri, in cui l’elemento narrativo aiuta il pubblico ad entrare dentro l’emozione della musica. La musica classica non va spiegata in maniera nozionistica: il pubblico la apprezza di più in chiave interpretativa, per poter entrare in simbiosi con l’emozione di cui si fa portatrice.

Un discorso che l’orchestra NuovaKlassica porta costantemente anche nelle scuole.

Abbiamo proposto laboratori nelle scuole (dagli ultimi anni della materna alla scuola media); ci rechiamo nelle classi con i nostri strumentisti, facciamo conoscere e toccare loro gli strumenti, raccontando come funzionano e facendoglieli provare. Il nostro scopo è suscitare un minimo di curiosità, per poi farli avvicinare ad uno strumento.

La soddisfazione più grande?

Le racconto un aneddoto: alcuni genitori ci scrivono raccontando come i figli visitando una chiesa, sono capitati nel bel mezzo di un concerto di musica classica. In un primo momento pensavano fosse uno dei nostri concerti, ma così non era. Eppure si sono messi li ad assistere a tutto il concerto, prestando un’attenzione fuori dal comune. Stiamo lavorando per far appassionare il pubblico alla musica classica. Una sfida che è cominciata bene!

Appuntamento quindi a domenica 24 novembre alle 16.30 presso l’Auditorium del Massimo! Una deliziosa avventura teatrale che, grazie all’accattivante e travolgente ritmo jazz-swing, saprà incantare il pubblico rendendolo, come sempre, protagonista. Gli irresistibili personaggi scodinzolanti, la storia indimenticabile accompagnata da suggestive immagini, gli straordinari costumi di scena e il meraviglioso mix di umorismo, sentimento e avventura fanno di questo spettacolo un’esperienza davvero indimenticabile per tutti.

TitoloLa carica dei 101 Concerto per famiglie
InterpretiAngela Di Sante, Orchestra Nuovaklassica
ProduzioneOrchestra Nuovaklassica
Anno2013
GenereConcerto
In scenaDomenica 24 novembre 2013 alle 16.30 Auditorium del Massimo | Roma