zona d'ombra locCosa spinge un uomo che aspira fortissimamente ad acquisire la cittadinanza americana a scagliarsi contro un’istituzione americana come la NFL, la National Football League? La risposta è disarmante nella sua ingenuità ma potente come un colpo di cannone: la verità.

Per verità si intende quella scoperta dal dott. Omanu Bennett, di origine nigeriana, patologo forense di Pittsburgh che si ritrovò ad esaminare i corpi di diversi ex giocatori di football deceduti prematuramente. E se i motivi di tali morti erano evidenti (infarti o suicidi) la causa era nascosta in un passato fatto di luci, successi, fama, soldi e pericolosissimi scontri di gioco: encefalopatia traumatica cronica (ETC).
Una malattia neuro-degenerativa che provoca sintomi quali demenza precoce, perdita di memoria, episodi di aggressività incontrollata e depressione, di cui soffrirono ex giocatori quali Mike Webster, Terry Long,  Andre Waters e Junior Seau.

Gugu Mbatha-Raw and Will Smith star in Columbia Pictures' "Concussion."

Gugu Mbatha-Raw e Will Smith

Il film si ispira quindi alla storia vera del dott. Bennett lunga circa 10 anni (2002-2012) raccontata per la prima volta dall’articolo di Jeanne Marie Laskas pubblicato dalla rivista GQ. Ma è nelle mani dello scrittore e regista Peter Landesman che prende corpo e sostanza, grazie al suo passato di giornalista investigativo che l’ha reso famoso e spinto verso la ricerca di verità sconvolgenti che hanno ispirato il suo modo di fare cinema (regista e sceneggiatore di Parkland, sull’assassinio di Kennedy; sceneggiatore de La regola del gioco, sulla complicità della CIA nel traffico di cocaina negli Stati Uniti e nell’introduzione del crack a Los Angeles negli anni ‘80). È stato corrispondente di guerra in Kosovo, Pakistan e Afghanistan dopo l’11 settembre e in Rwanda. Ha condotto in tutto il mondo inchieste con metodi innovativi – molte hanno richiesto mesi e anni di lavoro – sul traffico di armi, sul traffico sessuale e la schiavitù, sulla droga e i rifugiati, sul commercio di opere d’arte contraffatte e sulla natura letale delle gang di strada a Los Angeles. Come dire l’uomo giusto al posto giusto.

Will Smith, il vero dott. Bennet Omalu, e il regista Peter Landesman sul set di "Zona d'ombra"

Will Smith, il vero dott. Bennet Omalu, e il regista Peter Landesman sul set di “Zona d’ombra”

E dalla visione della pellicola tutto questo emerge. Attorno ad una drammaturgia asciutta, coinvolgente, capace di rendere semplice terminologie mediche e scientifiche, costruisce un ensemble di performance attoriali eccellenti che girano intorno ad un piacevolmente sorprendente Will Smith che per una volta nella vita recita attraverso una serie di sottrazioni emotive evidenti sopratutto nella visione in lingua originale, con il suo inglese condito da accento africano che purtroppo si perde nella versione doppiata (giudizio espresso in base alla visione del solo trailer italiano, ndr).

Un film sul football senza mostrare il football, capace di spiegare una passione irrazionale ai non amanti del gioco e che per traslazione potrebbe spiegare la medesima passione degli italiani per il giuoco del calcio.
Un film che all’interno dei canoni riconoscibili del genere thriller, ci racconta l’America (nella sua accezione anglofona) e le sue degenerazioni, l’attrattiva che suscita ancora su molti cervelli in fuga dal proprio paese, che si riafferma come il paese delle occasioni e che nonostante le sue grandi contraddizioni, rimane uno dei paesi in cui se vuoi, puoi!

Titolo originaleConcussion
RegiaPeter Landesman
SceneggiaturaPeter Landesman
FotografiaSalvatore Totino
MontaggioWilliam Goldenberg
ScenografiaDavid Crank
CostumiDayna Pink
MusicaJames Newton Howard
CastWill Smith, Alec Baldwin, Gugu Mbatha-Raw, Arliss Howard, Paul Reiser, Luke Wilson, Adewale Akinnuoye-Agbaje, David Morse, Albert Brooks
ProduzioneScott Free, Shuman Company, Cara Films, Cantillon Company, in associazione con LStar Capital e Village Roadshow Pictures
Anno2016
NazioneUSA
GenereThriller
Durata123'
DistribuzioneWarner Bros. Entertainment Italia
Uscita21 aprile 2016