Ganchan e la sua ragazza Janet costruiscono straordinari robot e quando il mondo è in pericolo si trasformano nei supereroi Yattaman. L’occasione per una nuova impresa si presenta quando la giovane Shoko chiede il loro aiuto per ritrovare il padre, scomparso in Ogitto mentre era sulle tracce di uno dei quattro frammenti della potente Pietra Dokrostone. Ma qualcun altro è alla ricerca della mitica Pietra. Si tratta degli acerrimi nemici degli Yattaman: il Trio Drombo, composto dalla bellissima e perfida Miss Dronio, e dai suoi tirapiedi Boyaki e Tonzula. I Drombo, con l’aiuto del misterioso Dottor Drokobei ingaggiano con gli Yattaman una dura battaglia per il possesso della Dokrostone… e per il destino del mondo.yattaman loc

Yattaman è una serie animata andata in onda per la prima volta in Giappone nel gennaio 1977 e detiene tuttora il record della serie più lunga, con 108 episodi programmati nel corso di 2 anni. Yattaman, grazie alla sua straordinaria popolarità ha addirittura introdotto nuovi vocaboli nel lessico giapponese. Ganchan, l’eroe dispettoso, e Janet, la sua ragazza, sono Yattaman1 and Yattaman 2, gli eroi della giustizia, sempre in lotta con il Trio Drombo, i loro nemici giurati. I personaggi del cartone animato sono originali, ben caratterizzati e molto innovativi per l’epoca. Le storie tendono a seguire un canovaccio reiterato ma rimangono comunque straordinariamente uniche nella loro follia e umorismo paradossale.

Ora Yattaman 1 e Yattaman 2, la sexy Miss Dronio, Boyaki (il geniale meccanico) e Tonzula (il forzuto lottatore) da personaggi di cartone si riempiono di carne, sangue ed una dose elevata di sexy appeal per sbarcare sul grande schermo grazie al regista Takashi Miike che a proposito del progetto rivela: “Guardavo Yattaman quando ero un ragazzino. Anche se frequentavo già le superiori quando hanno trasmesso la prima serie in TV, mi appassionava moltissimo e quindi mi sono un po’ spaventato quando mi hanno chiesto di dirigere il film. “Yattaman” è famosissimo, specialmente per quelli della mia generazione, e credo che tutti lo ricordino con affetto. Volevo realizzare un bel film, che potesse divertire tutti, incluso me. La parola “Yatta!” significa “ce l’ho fatta!”. E’ una espressione semplice e diretta che rimane in testa. Quando riesci in qualcosa di difficile, qualcosa che sembrava impossibile, esclami “Yatta!”. Anche se si tratta di una cosa insignificante, ti rende felice. Essere felici significa spesso seguire un percorso in cui credi, anche contro il parere degli altri. Significa fare le cose a tuo modo. Questo è il significato della parola Yattaman.”

Yattaman-Foto-dal-film-05_midEra difficile pensare ti portare sul grande schermo ed in versione live un cartone animato del genere, ma l’operazione è incredibilmente riuscita. I balletti demenziali del cartone, l’adesione fisica degli attori ai personaggi, i memorabili robot della settimana, le battute “Anche un maiale può arrampicarsi su un albero quando viene adulato” vengono conservate nella pellicola che si avvale di effetti speciali assai riusciti che alla tridimensionalità della pellicola live trasmette il fascino bidimensionale del cartone originale, creando un corto circuito che rende la pellicola interessante ed a tratti irresistibile.

Di conseguenza gli amanti di Yattaman non rimarranno delusi, continueranno a fare il tifo per lo sfigato Boyaki e continueranno a innamorarsi della bella Miss Dronio, resa ancora più sexy dall’attrice Kyoko Fukad. Una ciambella riuscita a metà però un po’ come i robot di Boyaki che quando sembrano aver vinto la partita incappano in qualche imprevedibile incidente. Nel caso della pellicola è il lungo, lunghissimo finale che rompe il ritmo del film, appesantisce di sentimenti zuccherini la storia, sottolinea sin troppo determinati passaggi. Almeno una mezzora l’avremmo lasciata tranquillamente sul banco del montatore, senza perdere nulla del divertimento ed acquistando una leggerezza che nella seconda parte, svanita un poco la sorpresa della messa in scena, manca.

Titolo originaleYatterman
RegiaTakashi Miike
SceneggiaturaTatsuo Yoshida, Masashi Sogo
FotografiaHideo Yamamoto
MontaggioKenji Yamashita
ScenografiaYuji Hayashida
MusicaIkuro Fujiwara, Masaaki Jinbo
CastSho Sakurai, Saki Fukuda, Kyoko Fukada, Kendo Kobayashi, Katsuhisa Namase, Shoko Anri Okamoto, Sadao Abeo
ProduzioneYoshimori Chib
Anno2010
NazioneGiappone
GenereFantasy
Durata111'
DistribuzioneOfficine Ubu
Uscita28 gennaio 2011