Nel 1974, un oscuro (fino a quel momento) funambolo francese passeggiò per 45 minuti su un filo steso tra le due Torri Gemelle del World Trade Center di New York a 415 metri di altezza. The Walk è la storia di quel folle progetto per molti, forma d’arte per uno solo: Philippe Petit.

A distanza di 7 anni dal documentario Premio Oscar Man on Wire di James Marsh, Zemeckis ricostruisce attraverso uno stile sospeso tra favola e realtà (come in Forrest Gump) la genesi – nata nella sala d’aspetto di uno studio dentistico – la progettazione ed infine la realizzazione del “folle progetto”. Lo fa attraverso il racconto in prima persona dello stesso Petit (interpretato in maniera strepitosa da Joseph Gordon-Levitt con il suo inglese francesizzato da gustarsi in lingua originale) dall’alto della lanterna tenuta in mano dalla Statua della Libertà a New York City.walk poster usa

L’adolescenza con la scoperta del fascino della vertigine; l’addestramento grazie a Papa Rudy (Ben Kingsley) sotto le tende di un circo; i primi spettacoli per strada o nei parchi con l’incontro con Annie Allix (Charlotte Le Bon), giovane musicista di strada che diverrà la sua musa (altro non si capisce dal film); l’arrivo a New York e la composizione della sua Gang Band con cui costruirà questo suo piccolo/grande sogno.

Naturalmente tutto il film è concentrato sulla famosa camminata, resa suggestiva dall’uso del 3D; tutto è rivolto verso quei 15 minuti filmici, dopo un’ora e mezzo di proiezione di quanto sopra elencato. La camminata fagocita ogni cosa; è il suo punto di forza e allo stesso tempo di debolezza.
Zemeckis illustra stancamente gli eventi che la precedettero, così come i personaggi di contorno appaiono e attraversano lo schermo come ombre. Poco viene spiegato del contesto, ancor meno dei complici e delle circostanza (una delle due torri era ancora in costruzione e non si capisce bene come abbiano eluso la sorveglianza presente).

Rimane un senso di profonda incompiutezza alla fine della visione di The Walk che lo rende un film deludente nel suo complesso e noioso per gran parte della sua durata. Una bolla di sapone gigantesca che però potrebbe spingere qualche spettatore curioso a riscoprire il documentario del 2008.

Titolo originaleid.
RegiaRobert Zemeckis
SceneggiaturaRobert Zemeckis, Christopher Browne
FotografiaDariusz Wolski
MontaggioJeremiah O'Driscoll
CostumiSuttirat Anne Larlarb
MusicaAlan Silvestri
CastJoseph Gordon-Levitt, Ben Kingsley, Charlotte Le Bon, James Badge Dale, Ben Schwartz, Clément Sibony, Sergio Di Zio, Mark Camacho, Kwasi Songui
ProduzioneImageMovers, Sony Pictures Entertainment, TriStar Productions
Anno2015
NazioneUSA
GenereAnimazione
Durata123'
DistribuzioneSony Pictures
Uscita22 ottobre 2501