Non dirlo, non pensarlo. Non dirlo, non pensarlo. Non dirlo, non pensarlo. Non dirlo, non pensarlo… il suo nome!

bye-bye-man-2Sì perchè colui il cui nome non si può dire o pensare, quando ti entra nel cervello inizia a nutrirsi delle tue paure, dando loro sostanza e consistenza, rappresentandotele davanti agli occhi e infrangendo quella linea che separa la realtà dall’immaginazione, il vero dal sogno. Quella linea che il cinema ha reso sempre più sottile a partire da quel Nightmare – Dal profondo della notte (1984) di cui questo notevole The Bye Bye Man è una sorta di rivisitazione che prende spunto da una leggenda, quella di un albino cieco che sarebbe stato avvistato nel 1920 per le strade di New Orleans dopo che i suoi genitori lo avevano abbandonato in un orfanotrofio da cui fuggì salendo sul primo treno a disposizione. Avrebbe poi vagato tutta la sua vita per gli Stati Uniti, con l’unica compagnia di Gloomsinger, un cane mostruoso con la pelle cucita insieme alle lingue e agli occhi delle sue vittime. Leggenda raccontata nel racconto breve di Robert Damon Schneck e portato oggi sullo schermo dall’attore/sceneggiatore Jonathan Penner e dalla di lui moglie, la regista Stacy Title.

bye bye man locLa regista, già autrice della commedia nera Una cena quasi perfetta (1995), della rilettura dell’Amleto di Shakespeare con Il diavolo dentro (1999) e dell’horror a episodi Hood of Horror (2006), si mette subito in evidenza attraverso un intenso piano-sequenza che funge da prologo alla pellicola e che accende in noi una prima lampadina di interesse, allarmandoci sul fatto che questo non sarà un horror dimenticabile come tanti altri.

L’ennesimo boogeyman letale della storia del cinema, il cui arrivo è annunciato dal fischio di un treno in corsa, dall’apparizione di monete antiche e dai latrati di una misteriosa bestia dagli artigli affilatissimi, colpisce per la sua essenza/assenza che si manifesta in quel limbo indefinito tra veglia e sonno, realtà ed incubo, dal volto pallido e coperto da una veste nera che sembra rimandare a qualche setta massonica. I tre ragazzi protagonisti dovranno far letteralmente luce sulla vicenda ancor prima che dentro se stessi, per tentare di dominare le proprie paure che potrebbero essere mai come stavolta letali.

bye-bye-man-1Come un puzzle perfetto in cui tutti i tasselli trovano la loro più ottimale disposizione, The Bye Bye Man perturba anche i più avezzi e scafati del genere horror attraverso un racconto fluido, recitazioni funzionali e una regia capace di far calare un’atmosfera di inquietudine perenne, nascondendo il male lì dove pensavamo di poter essere maggiormente al sicuro: dentro noi stessi. Dopo It Follows, un altro horror da non perdere!

Titolo originaleid.
RegiaStacy Title
SceneggiaturaJonathan Penner
FotografiaJames Kniest
MontaggioKen Blackwell
MusicaThe Newton Brothers
CastDouglas Smith, Lucien Laviscount, CRessida Bonas, Carrie-Anne Moss, Faye Dunaway, Doug Jones, Jenna Janell
ProduzioneIntrepid Pictures, Los Angeles Media Fund
Anno2017
NazioneUSA
GenereHorror
Durata96'
DistribuzioneKoch Media / Midnight Factory
Uscita19 aprile 2017