Olivier Assayas firma uno dei suoi migliori film con una riflessione sull’arte della recitazione, dipingendo un ritratto di attrici a differenti età, rappresentate da una sublime Juliette Binoche, una sorprendente Kiersten Stewart ed una promettente Chloë Grace Moretz.

A 18 anni, Maria Enders ha raggiunto il successo interpretando in teatro il ruolo di Sigrid, giovane e ambiziosa ragazza il cui inquietante fascino conduce al suicidio una donna matura, Helena. Venti anni più tardi, al culmine della sua fama, riceve a Zurigo un prestigioso premio a nome di Wilhelm Melchior, autore e regista della pièce teatrale, il quale muore all’improvviso poche ore prima della cerimonia. A Maria Enders viene proposto di riportare in scena l’opera, ma questa volta dall’altra parte, nel ruolo di Helena.

Superba variazione intorno ai temi del mestiere d’attore, del passare del tempo e delle relazioni, Sils Maria è una delle migliori riuscite di Olivier Assayas, regista incostante ma qui molto ispirato.sils-maria-poster

La morte dello scrittore, proprio quando Maria non è ancora arrivata a destinazione, imposta il film sul registro del lutto, lutto che Maria decide di vivere nonostante la difficoltà nel gestirlo. Nelle conversazioni telefoniche con il suo avvocato divorzista, nei suoi scambi dialettici con l’assistente Valentine, si scorge un’attrice che ha avuto il suo periodo di massimo splendore, una carriera ancora fiorente ma tuttavia all’inizio di un inesorabile declino, in cui tutto sembra finire ma forse è ancora possibile.

Assayas segue le orme del Mankiewicz in Eva contro Eva e di Bergman in Persona, soprattutto nel rapporto morboso che lega Maria con Valentine. Dapprima confidente, segretaria, dama di compagnia o compagna di bevute, poi anche ripetitrice del copione, in cui sembra dilettarsi, pur esprimendo una preoccupazione che oscilla tra la benevolenza e la gelosia.

L’irruzione del personaggio nella storia di Jo-Ann Elis, una giovane star di Hollywood, dal temperamento bizzarro e lunatico, immerge il racconto in un’altra dimensione. Sarà lei la nuova interprete di Sigrid, per via del potenziale commerciale del nome sul manifesto. Maria scoprirà su internet dei video poco lusinghieri sulla sua futura partner, che tuttavia si rivelerà molto gentile e riconoscente al loro primo incontro, prima di svelare tutt’altra faccia. Più che un film sulla rivalità tra attrici, Sils Maria eccelle nel descrivere il disagio di una donna segnata da una pièce ed un ruolo emblematici nel suo percorso e per la sua personalità, pervasa dall’ansia e dal dubbio quando si troverà a dover affrontare da un altro angolo il passato che riaffiora e che non le lascia più molto spazio nel presente.

Il titolo originale è Clouds Sils Maria dove le nuvole sono parte integrante del simbolismo proposto da Assayas. Nuvole che invadono a poco a poco il paesaggio così come la giovane attrice piano piano insidia e prende il posto della donna matura rubandole definitivamente la scena.

Juliette Binoche, Kristen Stewart e Chloë Grace Moretz interpretano un racconto multi eco: attrici che interpretano attrici, in cui la sceneggiatura gioca su più livelli di lettura e richiede la partecipazione attiva dello spettatore.

“Non si tratta tanto del teatro e le sue illusioni, né dei meandri della fiction, ma di rapporti tra esseri umani, molto intimi”, ha dichiarato l’autore. La tensione distillata dalla narrazione è solo più forte, soprattutto nelle sequenze ambientate in un ambiente alpino che evocano La montagna incantata di Thomas Mann, così come il cortometraggio Fenomeni nuvolosi a Maloja (Arnold Fanck, 1924), riferimenti espliciti del regista.

Dopo Copia conforme, Juliette Binoche, emozionante e misurata come al solito, trova un altro ottimo ruolo per la maturità che la consacra e la riconosce come una delle migliori interpreti del suo tempo.

Titolo originaleClouds of Sils Maria
RegiaOlivier Assayas
SceneggiaturaOlivier Assayas
FotografiaYorick Le Saux
MontaggioMarion Monnier
ScenografiaFrançois-Renaud Labarthe
CostumiJürgen Doering
Cast Juliette Binoche, Kristen Stewart, Chloë Grace Moretz, Brady Corbet, Johnny Flynn, Claire Tran, Hanns Zischler, Angela Winkler
ProduzioneCG Cinéma, CAB Productions, Pallas Film, Arte France Cinéma
Anno2014
NazioneSvizzera, Germania, Francia
GenereDrammatico
Durata124'
DistribuzioneGood Films
Uscita06 novembre 2014