Cielo, terra, acqua e fuoco. Sono questi quattro elementi che vanno a comporre la Natura Madre ed al contempo Matrigna, i protagonisti della nuova pellicola di Alejandro González Iñárritu parzialmente ispirato alla vita del cacciatore di pelli Hugh Glass che nel 1823, durante una spedizione commerciale nei territori dove nasce il Missouri, fu abbandonato in fin di vita dai suoi compagni, riuscendo a sopravvivere.

Il cielo: con i suoi rossi tramonti, le notti profonde venate di blu cobalto ed i suoi azzurri tersi che revenant_dicaprio_postercontrastano con il bianco delle cime innevate è una tela immensa, squarciata improvvisamente da un meteorite come un quadro di Lucio Fontana.
La terra: il Montana, lì dove nasce il fiume Missouri, visitato da milioni di turisti ogni anno per il Glacier National Park, il monumento alla battaglia del Little Bighorn e per tre dei cinque ingressi al Parco Nazionale di Yellowstone. Detiene la più alta concentrazione di orsi grizzly degli USA, dopo l’Alaska. Ha diversi soprannomi tra cui Big Sky Country (lo Stato del Grande Cielo) e uno slogan come The Land of the Shining Mountains (La Terra delle Montagne che Brillano).
L’acqua: il fiume Missouri con i suoi 3725 km è uno dei fiumi più lunghi degli Stati Uniti (sette gli Stati che attraversa) e principale affluente del Mississipi. Le sue acque placide interrotte da tormentate rapide, segnano il ritmo della pellicola stessa. 156 minuti di grande racconto della Natura, con la cinepresa che scorre fluida e mobile intorno ai personaggi, inquadrandoli in una serie di primi e primissimi piani, mentre la natura è catturata in panoramiche mozzafiato grazie a lenti grandangolari, che vanno dai 12 ai 21 millimetri per ottenere la massima profondità. Poi improvvisamente le rapide. Il ritmo del film accelera attraverso un ritmo sincopato: l’assalto indiano all’accampamento dei cacciatori di pelli in apertura, l’attacco del Grizzly al protagonista. Tutto in primissimo piano (tanto che la lente della cinepresa viene appannata dal respiro dei protagonisti) affinché lo spettatore possa ‘godere’ delle carni lacerate da frecce ed artigli, ‘sentire’ il calore del sangue che scorre, ‘fiutare’ l’odore della morte e delle carni putrefatte di carcasse che uomini ed animali si contendono per sopravvivere.
Il fuoco: che riscalda nella notte, cuoce le carni, cauterizza le ferite, brucia i corpi ed incendia gli accampamenti.

revenant_hardy_posterDi fronte allo spettacolo della Natura, le vicende umane assurgono al ruolo di fastidiose digressioni. Il tema della vendetta è un McGuffin di hitchcockiana memoria; la meta finale di un viaggio in cui è l’essenza stessa del viaggio ciò che importa piuttosto che la destinazione. ‘La vendetta è nelle mani di Dio, non degli uomini’ chiosa il protagonista nel tumultuoso finale.

Revenant è un incredibile spettacolo, coinvolgente ed avvolgente, all’interno della wilderness americana a cui si perdona una serie di esasperazioni a cui è assoggettato il povero protagonista, un Di Caprio eccellente nella sua recitazione onomatopeica fatta di grugniti, urla, mugugni e borbottii, che si oppongono ai suoni della natura che la fanno da padrona: il vento tra gli alberi, lo scorrere delle acque, lo sciogliersi della neve, il crepitio del fuoco. A unire i due piani sonori la partitura musicale di Ryūichi Sakamoto (bentornato!) con musiche calibrate, essenziali, stranianti quasi a dar voce a quei demoni interiori che sembrano muovere i protagonisti della vicenda, che siano bianchi o indiani, cacciatori o prede, buoni o cattivi. Divisione dicotomica del mondo degli uomini che la Natura non considera, reputandoci ospiti temporanei in seno al sua grandezza.

Titolo originaleid.
RegiaAlejandro González Iñárritu
SceneggiaturaAlejandro González Iñárritu, Mark L. Smith
FotografiaEmmanuel Lubezki
MontaggioStephen Mirrione
ScenografiaJack Fisk
CostumiJacqueline West
MusicaRyūichi Sakamoto, Carsten Nicolai, Bryce Dessner
CastLeonardo DiCaprio, Tom Hardy, Domhnall Gleeson, Will Poulter, Forrest Goodluck, Paul Anderson, Lukas Haas, Duane Howard, Brendan Fletcher, Brad Carter, Kristoffer Joner
ProduzioneNew Regency Productions, RatPac Entertainment
Anno2015
NazioneUSA
GenereDrammatico
Durata156'
Distribuzione20th Century Fox
Uscita16 gennaio 2016