Qualcosa di nuovo” è il titolo della pellicola diretta da Cristina Comencini, tratta dall’atto unico La Scena.

Usciti dalla sala il rischio è che ci si domandi: «Sogno o son desto? Era forse una fiaba e non mi hanno avvisato?». Perché a prescindere dall’essere aperti alle novità e di larghe vedute, seguire per 93 minuti due quarantenni separate (una anche con prole), alle prese con l’educazione sentimentale di un diciannovenne prossimo alla maturità, con una madre che si palesa solo come voce fuori campo, fa ipotizzare che ci sia qualcosa di favolistico.

La locandina

La locandina

Oppure bisogna riflettere. È come se avessimo scavalcato le MILF (definizione offensiva), per giungere alla normalità di donne mature che concupiscono e si lasciano travolgere dalla passione per un quasi ventenne. Può il genere della commedia ‘giustificare’ un comportamento di questo tipo?

Ma passiamo al film. Lucia (Paola Cortellesi) e Maria (Micaela Ramazzotti) sono amiche inseparabili dal liceo, seppur con caratteri opposti. Se la prima è seria, rigida e fa la cantante jazz, Maria invece con due figli a carico e tanta voglia di evadere, nel fine settimana è più libertina. Dopo un inizio troppo didascalico e veloce, necessario per introdurre lo spettatore nelle due personalità, tutto svolto al telefono, si arriva al fatidico incontro con il 19enne Luca (Eduardo Valdarnini). Il ragazzo prima va a letto quasi al buio (non conoscono nemmeno i rispettivi nomi) con la libertina Maria per poi, grazie ad un elementare scambio di persona, credere che sia Lucia la bomba del sesso. Da qui prendono il via incontri furtivi, sesso in automobile, sentenze psicologicamente elementari, ammorbidimenti caratteriali fino all’inevitabile soluzione del rebus, con conseguente scenata e riappacificazione finale. Perché da copione il lieto fine non può mancare e il giovane sceglierà…

La coppia al femminile nonostante la bravura e la tecnica, pecca di esagerata caratterizzazione (in particolare la finta stordita voce della Ramazzotti), mentre la Cortellesi conferma di possedere le armi del mestiere. Nota di merito alla presenza di Eleonora Danco, che riassume perfettamente il senso del film nell’incontro al ristorante. Commedia leggera, anche troppo. Se fosse stata una fiaba avrebbe avuto una sua ragione d’essere: l’amore che vince su ogni cosa. La Comencini dichiara nelle note di regia l’intento della pellicola: «Il film racconta le relazioni di oggi tra uomini e donne, che sfuggono ormai a schemi precostituiti e sono in costante cambiamento». Sarà.

Titolo italianoid.
RegiaCristina Comencini
SceneggiaturaCristina Comencini, Giulia Calenda, Paola Cortellesi
FotografiaItalo Petriccione
MontaggioFrancesca Calvelli
ScenografiaPaola Comencini
CostumiFrancesca Sartori
MusicaAndrea Farri
CastPaola Cortellesi, Micaela Ramazzotti, Eduardo Valdarnini, Eleonora Danco
ProduzioneCattleya, Rai Cinema, con il contributo del MiBACT
Anno2016
NazioneItalia
GenereCommedia
Durata93'
Distribuzione01 Distribution
Uscita13 ottobre 2016