Lei: avvocatessa divorzista di successo; bella, elegante, algida e cinica quanto basta per tenere gli uomini lontano dalla sua vita.
Lui: psicoterapeuta della coppia; affascinante e stravagante, appena separato da una moglie troppo presente.
Due personaggi talmente distanti che sembrano essere destinati ad incontrarsi solo sul pianerottolo del palazzo romano su cui si affacciano i rispettivi appartamenti, mentre accompagnano all’ascensore un’umanità variegata di coppie in crisi, che lui cerca di risistemare, mentre lei si impegna a dividere per sempre.

Sono questi i protagonisti del primo lungometraggio di Max Croci, un regista che ha già fatto parlare di sè con una ricca produzione di cortometraggi (alcuni dei quali pluripremiati come Countdown con Ambra Angiolini del 2011 e Volevo Sapere sull’amore con Marina Confalone del 2004), quasi tutti appartenenti al genere della commedia.
E proprio per la sua predisposizione nei confronti del genere, i produttori Marco Poccioni e Marco Valsania decidono di affidargli questo progetto della Rodeo Drive.

Poli Opposti, questo il titolo del film, è una commedia fresca e romantica, con i personaggi di Stefano Parisi e Claudia Torrini che risultano credibili anche grazie all’interpretazione di Luca Argentero e Sarah Felderbaum. poli-opposti-locandina-lowDue professionisti romani upper class, impeccabili nel proprio lavoro e con qualche irrisolto che si trascinano dietro a complicarsi le vite.

Luca Argentero è spontaneo e simpatico, con quei gilet vintage che fanno tanto radical chic, impostato ma allo stesso tempo pronto a stupire e stupirsi. La Felderbaum è un pò più caricatura di se stessa, donna tutto d’un pezzo in tribunale, ragazza romantica che guarda la tv mentre affoga le lacrime nella tazza di gelato e nei calzettoni della nonna, mamma premurosa ma sorda di un ragazzino di cui fatica a riconoscere le debolezze.

I due si incontrano, inevitabilmente si scontrano, da poli opposti quali sono irrimediabilmente subendo il fascino dell’attrazione, anche coadiuvati dal figlio di lei Luca (un bravo Riccardo Russo, già visto ne I Cesaroni) che sceglie lo psicologo Stefano come terapeuta e padre adottivo.

Nel film è evidente la provenienza del regista dal mondo dell’illustrazione e i richiami iconografici alla cinematografia americana classica sono altrettanto palesi: dal romanticissimo bacio sotto la pioggia che ricorda Colazione da Tiffany, al poster di Casablanca che si intravede sulle pareti a casa di Claudia; dalla scelta dei costumi che inseguono la moda delle icone anni ’30 al ballo notturno in terrazza davanti a un Castel Sant’Angelo illuminato… tutto ci parla dell’amore che il regista nutre verso la commedia americana degli anni ’50 e ’60.

Una classica battaglia tra sessi: la donna emancipata che basta a se stessa e il neo separato vittima delle avances di una valchiria fascinosa ed intraprendente (Grazia Schiavo nei panni di Carolina), una ricca serie di coincidenze, le incomprensioni che sembrano causare la rottura definitiva e la risoluzione finale con il lieto fine. Una commedia dal gusto classico e dal sapore americano nell’impianto quindi, ma dal risultato profondamente italiano.

85 minuti di leggerezza e sorrisi, un simpatico inevitabile happy end e soprattutto il merito di averci fatto ridere con ironia e intelligenza senza ricorrere a facili ed abusate oscenità.
Certo qualche scena potrebbe sembrare un pò troppo forzata, come la corsa a cavallo in spiaggia che ricorda tanta soap opera, ma tant’è… a volte è così bello lasciare la fantasia a briglia sciolta…
Adatto ad un pubblico femminile.

RegiaMax Croci
SceneggiaturaGianluca Ansanelli, Tito Buffulini, Roberto Burchielli, Antonello De Leo, Mauro Graiani, Riccardo Irrera, Paolo Logli, Alessandro Pondi
FotografiaFabio Zamarion
MontaggioLuigi Mearelli
MusicaAlessandro Faro
CastLuca Argentero, Sarah Felberbaum, Giampaolo Morelli, Tommaso Ragno, Grazia Schiavo, Anna Safroncik, Elena Di Cioccio
ProduzioneRodeo Drive
Anno2015
NazioneItalia
GenereCommedia
Durata85'
Distribuzione01 Distribution
Uscita08 ottobre 2015