La locandina

Proprio tu, Virzì l’unico che fino a ieri potevamo considerare, tra i tanti millantatori, l’erede della prestigiosa e sgangheratissima commedia all’italiana, sei scaduto nel vizio comune a una generazione che ha mandato in frantumi il nostro prestigio cinematografico. Perché? Perché? Come hai fatto a non accorgertene, eppure il tuo film lo avrai rivisto e rivisto mille volte in sala di montaggio oppure già durante le fasi di ripresa, del disastro che si stava materializzando. Non sto parlando della storia in se stessa, o della sceneggiatura, o dell’ispirazione. Tutto discutibile e legittimo, come sempre, come in tutto. No, sto parlando del fulcro, della pietra angolare, della sostanza dei tuoi film: gli attori. Come hai fatto a non renderti conto di quanto non fossero nelle corde di quello che volevi esprimere? Di quanto non fossero dentro ai personaggi interpretati? Di quanto fossero esasperanti nella loro superficialità?

È appunto il vizio di molti film italiani, nel quale tu non sei mai caduto, attori per cui il personaggio interpretato è dato non vissuto, che recitano, non sono, che non hanno le sfumature, la grazia, la sottigliezza del grande interprete che rende tutto plausibile anche la situazione più inverosimile. E invece nel tuo “Notti magiche”  l’impianto narrativo è reso vano dalle disarmanti performance dei tre attori. Tutto suona falso, posticcio, esteriore e in alcuni casi irritante. Magari Mauro Lamantia, Giovanni Toscano e Irene Vetere saranno pure delle giovani promesse, ma in questo caso assolutamente fuori posto.

Assisti alle prime immagini, senti le prime battute e tutto si affloscia, cerchi di seguire la storia ma non ce la fai, sembra di stare in un saggio di recitazione di una scuola per attori circoscrizionale.

Il segreto del nostro cinema glorioso è stata quell’alchimia magica tra storie regia e attori straordinari.

Metti Garko al posto di Gassman nel “Il Sorpasso” e addio commedia all’italiana.

Ma è impossibile che tu non te ne sia accorto. E quindi l’unico commento che si può fare al film è: perché?

Titolo italianoNotti magiche
Titolo originaleid
RegiaPaolo Virzì
SceneggiaturaFrancesca Archibugi, Paolo Virzì, Francesco Piccolo
FotografiaVladan Radovic
MontaggioJacopo Quadri
ScenografiaTonino Zera
CostumiCatia Dottori
MusicaCarlo Virzì
CastMauro Lamantia, Giovanni Toscano, Irene Vetere, Roberto Herlitzka, Marina Rocco, Paolo Sassanelli, Paolo Bonacelli, Jalil Lespert,
Eliana Miglio, Andrea Roncato, Simona Marchini, Giulio Berruti
ProduzioneMarco Belardi, Ivan Fiorini
Anno2018
NazioneItalia
GenereCommedia
Durata125'
Distribuzione01 Distribution
Uscita08 novembre 2018