Correva l’anno 1954 quando James Stewart, fotoreporter spericolato immobilizzato per un incidente su una sedia a rotelle, osservava il mondo esterno e la vita che scorreva attraverso la finestra del suo appartamento, scrutando vicini e ospiti mediante l’occhio del suo teleobiettivo. Nel 2017, una sessantina di anni dopo, la visuale del mondo esterno si è allargata a dismisura ed in maniera impensabile. Senza la necessità di mettere un piede fuori di casa possiamo oggi fare la spesa, ordinare la cena, chiaccherare con gli amici, pagare bollette, organizzare un viaggio, leggere libri o quotidiani, comprare biglietti per concerti o teatri, assistere a prime cinematografiche e quant’altro. Il tutto attraverso il nostro cellulare, il cui schermo è, attualizzato, la famosa “finestra sul cortile” di cui prima.

nerve locOggi in un mondo social, in cui attraverso Facebook, Instagram, Pinterest, Twitter, Whatsapp la nostra vita viene “resa pubblica” andando spesso oltre le stesse intenzioni, dove perfetti sconosciuti diventano delle vere e proprio star tra gli adolescenti per i loro contributi su Youtube (Favij, CiccioGame, Matt&Bise, iPantellas, iMate, The Show, ilVostroCaroAmicoDexter, SurrealPowers), seguire le vicende di perfetti sconosciuti giocando con le loro vite e scommettendo su una serie di azioni da compiere e obiettivi da raggiungere, diviene una cosa perfettamente credibile e verosimile.

Ed è quanto accade a Vee e Ian la coppia protagonista della pellicola “Nerve“, sfidati a compiere azioni sempre più impegnative, sempre più audaci, per accrescere la loro popolarità ed il loro conto in banca. Ma più il gioco, con la rete che si divide tra Spettatori e Giocatori, si fa intenso, più questo diviene pericoloso e… mortale!

Tratto dall’omonimo romanzo di successo negli Stati Uniti di Jeanne Ryan, Miglior Libro Young Adult dell’anno ed oggi in tutte le librerie d’Italia edito dalla Newton Compton, Nerve è un thriller adrenalitico che ambienta la sua storia tutto in una notte, affidandosi ad un gruppo di giovani promesse tra le quali spicca Emma Roberts (dall’inquietante rassomiglianza con Anne Hathaway) diretti dalla coppia Henry Joost e Ariel Schulman che si erano messa in luce con il documentario Catfish (presentato al Sundance Film Festival) e con il terzo capitolo di Paranormal Activity (2011).

Dave Franco e Emma Roberts

Dave Franco e Emma Roberts

La pellicola ha il pregio di mantenere per i suoi 96 minuti di durata un ritmo intenso e sostenuto che impedisce alla logica di interrompere il flusso emotivo, facendo ampio uso di soggettive (videocamere, cellulari e preferenze per una sequela di primissimi piani) che creano empatia con il pubblico. Il target è sicuramente giovanilistico ma andando maggiormente in profondità Nerve è un’ottima fotografia dei tempi che stiamo vivendo, un quadro sociologico assai interessante (dai giochi mortali alla Blue Whale fino al social-bullismo che spinge le persone oltre ogni limite pur di farsi accettare) e utile per capire dove siamo e sopratutto dove stiamo andando. E se dietro la massa ci si nasconde insieme ai nostri peggiori istinti, la via di fuga c’è ed è possibile: riappropriarsi del proprio nome e cognome, spegnere il cellulare e come fece il Sommo Poeta “riuscir a riveder le stelle”.

Titolo originaleid.
RegiaHenry Joost, Ariel Schulman
SceneggiaturaJessica Sharzer
FotografiaMichael Simmonds
MontaggioJeff McEvoy
ScenografiaChris Trujillo
CostumiMelissa Vargas
MusicaRob Simonsen
CastEmma Roberts, Dave Franco, Miles Heizer, Emily Meade, Juliette Lewis
ProduzioneLionsgate
Anno2017
NazioneUSA
GenereAzione
Durata96'
Distribuzione01 Distribution
Uscita15 giugno 2017