La locandina

È noto come nel tennis il talento vada a ondate. Un tempo c’era la scuola svedese, poi quella americana, molto tempo fa quella italiana. Così il cinema. C’è stato il momento iraniano, poi quello coreano, un tempo c’era quello italiano. Oggi la fucina di talenti in Europa è il Belgio, nel continente americano il Messico. Solo per fare i nomi più conosciuti, Cuarón e Iñárritu partiti da filmati a basso costo sono arrivati all’Oscar. Sul loro esempio si è creato un fermento creativo che rassomiglia un po’ alla rinascita del cinema tedesco intorno agli anni ’70 quando in contempranea si avevano film di Kluge, Wenders, Fassbinder, Schlöndorff, von Trotta, Reisz.

Tenete a mente Alonso Ruizpalacios: sarà uno dei prossimi registi di cui si sentirà parlare, e molto. Il suo “Museo – Folle Rapina a Città del Messico“, è un film pieno di intuizioni espressive, a suo modo brillante, in cui lo sguardo beffardo verso questi ragazzi che si inventano la folle rapina al museo etnografico di Città del Messico, così per dare senso a una vita inconcludente, si mescola a una sensibilità poetica verso questa glorificazione del nulla che ricorda un po’ “I detective selvaggi” di Bolaño Ávalos.

Ma non è tutto, il film corre su diversi binari dal road movie al ritratto di famiglia in un interno. Proprio tutti questi registri forse sono il limite dell’opera. Non c’è coesione. I vari filoni che la storia apre e sviluppa non si fondono insieme, insomma viene a mancare quella fluidità narrativa che rende “Museo – Folle Rapina a Città del Messico” un film interessante ma non compiuto.

Per gli amanti delle belle inquadrature, i titoli di testa con i tesori del museo ripresi nel dettaglio sono di una bellezza mozzafiato. Segnalo inoltre la sequenza in cui il gatto va incontro alla preziosissima statuetta trafugata, si strofina col muso su di essa e comincia a ronfare. Gli amanti dei felini non potranno non andare in solluchero.

Titolo italianoMuseo - Folle Rapina a Città del Messico
Titolo originaleMuseo
RegiaAlonso Ruizpalacios
SceneggiaturaAlonso Ruizpalacios e Manuel Alcalá
FotografiaDamian Garcia
MontaggioYibran Asuad
ScenografiaSandra Cabriada
CostumiMalena De la Riva
MusicaTomás Barreiro
CastGael García Bernal, Leonardo Ortizgris, Alfredo Castro, Simon Russell Beale, Lisa Owen, Bernardo Velasco, Leticia Brédice, Ilse Salas, Lynn Gilmartin, Maite Suarez Diez
Anno2018
NazioneMessico
GenereAnimazione
Durata128'
DistribuzioneI Wonder Pictures
Uscita31 ottobre 2018