Charles Mortdecai (Johnny Depp), ambiguo e bizzarro collezionista d’arte in bolletta, viene coinvolto da un agente dell’MI5 (Ewan McGregor) nella ricerca di un Goya trafugato, che potrebbe nascondere sul retro i codici del tesoro nazista da Goering segretamente dirottato su un conto svizzero alla fine del secondo conflitto mondiale. Coadiuvato dall’impavido assistente Jock (Paul Bettany) e vessato da una moglie (Gwyneth Paltrow) che non riesce a farsi piacere i suoi bizzarri baffetti all’insù, si muoverà tra Russia, California e Inghilterra per venire rocambolescamente a capo del mistero.

Per una beffarda coincidenza temporale, proprio in prossimità della cerimonia degli Oscar, esce nelle sale un film che punta a testa bassa ai Razzie Award (vale a dire le statuette che premiano i peggiori dell’anno). mordecai posterUscendo dalla sala dopo questa lunghissima sequenza di gag riuscite male e di smorfiette da parte di un cast che dovrebbe essere di primissimo livello, sarà difficile per chiunque immaginare antagonisti degni di strappare il premio ai protagonisti, allo sceneggiatore (che si è ispirato ad una serie di romanzi pubblicati negli anni ’70) e alla regista David Koepp, che già collaborò con Depp nel discutibile thriller “Secret Window”. L’intento dietro questo inopinato sforzo produttivo dovrebbe essere quello di riproporre l’azione frammista alla commedia di un ciclo come Austin Powers, con la stessa attenzione ad ambienti e costumi, ma con un umorismo che verrebbe da dire più infantile, se non scadesse troppo spesso nel doppio senso gratuito e nella reiterazione sadica di gag che il vecchio Benny Hill non avrebbe neanche preso in considerazione.

Menzione a parte merita Johnny Depp, che compare colpevolmente anche nelle vesti di produttore: la sua verve comica si esaurisce presto in una interminabile serie di boccucce e pose così rigide e costruite che sembra contagiare anche il resto del pur esecrabile cast nell’innaturalezza della recitazione. Al contrario di altre star che giunte all’apice del successo decidono di perdersi tra fiumi di droga e alcol, l’attore californiano ultimamente pare accontentarsi di protesi dentali, parrucche, trucchi e soprattutto ruoli disperatamente improbabili (basti citare “Lone Ranger” o Trancendence”) in un percorso autodistruttivo (anche a livello di incassi, soprattutto se rapportati al suo cachet) che perlomeno sta dimostrando una certa originalità.

Titolo originaleid.
RegiaDavid Koepp
SceneggiaturaEric Aronson
FotografiaFlorian Hoffmeister
MontaggioDerek Ambrosi, Jill Savitt
ScenografiaJames Merifield
CostumiRuth Myers
MusicaMark Ronson, Geoff Zanelli
CastJohnny Depp, Gwyneth Paltrow, Paul Bettany, Ewan McGregor, Olivia Munn
ProduzioneMort Produciotns, Infimitum Nihil, Mad Chance Productions, OddLot Entertainment
Anno2015
NazioneUsa
GenereCommedia
Durata107'
DistribuzioneAdler Entertainment
Uscita19 febbraio 2015