Ethan Hunt questa volta è il terrorista, almeno questa è l’accusa da parte del governo americano e ora, oltre a dover dimostrare il contrario, ha il compito di sfatare un attacco nucleare che mette in pericolo il mondo intero. Un quartetto completato eccellentemente da Jeremy Renner, Paula Patton e Simon Pegg, che deve dimostrare la propria estraneità all’attentato del Cremlino. Il cattivo è invece Michael Nyqvist , conosciuto sul grande schermo grazie alla trilogia Millennium e ora nei panni di Kurt Hendricks, un folle scienziato svedese che sta cercando di creare una terza guerra mondiale fomentando conflitti tra gli Stati Uniti e la Russia.

MI protocollo fantasma LOCA sedici anni di distanza dal primo e a cinque dall’ultimo episodio, sembra che Mission Impossible nasca per mettere a dura prova la prestanza fisica dell’attore più in forma di Hollywood e questo nonostante Tom Cruise – che in questo episodio è anche più umano e meno eroe – sia quasi vicino ai 50. Anche se non è tutto, è questo già un buon motivo per suscitare tanto clamore e curiosità, da essere approdati al 4° episodio senza sentirci ancora stanchi e soprattutto senza che ci si senta Tom! Così parlano gli incassi , almeno in America, che ci ha anticipato quando noi eravamo ancora al cinepanettone.

Una storia costruita intorno ad esplosioni, tempeste di sabbia, ad acrobazie ad alto rischio ed inseguimenti infiniti, un film pregno di sequenze d’azione di forte impatto, con il ritmo incalzante di Wont’t Back Down di Eminem. Dopotutto Brad Bird, il regista ingaggiato, ha un estro da Oscar – Gli incredibili e Ratatouille come migliori film d’animazione – e c’è già chi grida “al genio”. Certamente con Mission Impossible Bird dà grande mostra di se, eguagliando e anche superando i suoi predecessori: Brian De Palma (Mission Impossible), John Woo (Mission Impossible II) e recuperando la serie dopo la brutta figura di J.J. Abrams (Mission Impossible III).

Spettacolarità, adrenalina e ironia in un film solo e, sempre in un film solo, le riprese avvengono a Dubai, Praga, Mosca, Mumbai e Vancouver. Alta tecnologia e budget elevato rendono Mission Impossible un film dall’enorme impatto visivo. Se ne accorgeranno bene gli spettatori che soffrono di vertigini quando l’agente segreto Hunt scalerà il Burj Khalifa di Dubai , che è anche il grattacielo più alto del mondo, con dei guanti antigravitazionali che lo attaccheranno alle pareti, ma che come è prevedibile non sempre faranno il loro dovere. Da reggersi al bracciolo!

Titolo originaleMission: Impossible – Gosth Protocol
RegiaBrad Bird
SceneggiaturaJosh Appelbaum, Andrè Nemac
FotografiaRobert Elswit
MontaggioPaul Hirsch
ScenografiaJames D. Bissel
CostumiMichael Kaplan
MusicaMichael Giacchino
CastTom Cruise, Jeremy Renner, Simon Pegg, Paula Patton, Michael Nyqvisit
ProduzioneBad Robot, Paramount Pictures, Skydance Productions
Anno2011
NazioneUSA
GenereAzione
Durata132'
DistribuzioneUniversal Pictures
Uscita27 gennaio 2012