L’arrivo dell’estate cinematografica per i cinefili e gli appassionati di bel cinema è una manna. Si perchè in mancanza di blockbuster pronti a militarizzare ogni sala, multisala o telo atto alla proiezione di pellicola cinematografica (pellicola… siamo nostalgici sì lo ammettiamo), la bassa stagione cinematografica lascia spazio a pellicole considerate “minori” di uscire nelle sale e trovare un loro pubblico e magari veder nascere un nuovo autore. Accadde per Quentin Tarantino con il suo Cani da rapina uscito in piena estate passando quasi inosservato prima di essere rilanciato nuovamente in sala con il titolo de Le Iene ed aver dato il via alla carriera del regista di Knoxville (Tennessee).

metro-manila-locE se un paio di anni fa fummo folgorati da Contagious diretto da Henry Hobson, con protagonisti Arnold Schwarzenegger e Abigail Breslin, quest’anno è il caso di questo Metro Manila, in uscita nelle sale cinematografiche italiane con ben 4 anni di ritardo dopo il clamoroso successo al Sundance Film Festival del 2013 grazie alla neonata distribuzione indipendente Bunker Hill.

“Tutto è iniziato con una lotta: due dipendenti di una società di trasporti bilndati, in assetto da combattimento – cioè fucili M16, giubbotti antiproiettile e caschi Kevlar, che urlavano l’uno contro l’altro davanti al loro blindato. Si è conclusa con uno di loro che ha tirato un calcio al furgone, poi entrambi entrarono e si allontanarono. Tutto ciò è bastato a stimolare la mia immaginazione.
Stavo visitando un amico a Manila quando assistetti a questo evento sorprendente, che mi rimase in mente al mio ritorno in Gran Bretagna. Continuavo a chiedermi di cosa stavano discutendo. E se un’idea continua a tornare…”

Così il regista inglese Sean Ellis ricorda come gli venne lo spunto sul quale innestare la storia di Oscar Ramirez, contadino costretto a fuggire dalla miseria delle risaie del Nord delle Filippine con la famiglia fino a Manila in cerca di fortuna. Ma la Capitale sa essere una città cinica e pericolosa, dove nulla e nessuno regala alcunché e dove la fortuna bisogna costruirsela giorno dopo giorno, mettendo da parte valori ed ideali, pronti a scendere a compromessi per poter sopravvivere in quella giungla fatta di calce, lamiere, povertà, violenza, sporcizia e inquinamento. “Manila ha reputazione di essere una città molto violenta.- continua il regista – Quello che si può notare all’arrivo nella metropoli sono gli agenti muniti di mitra a guardia di ogni negozio. Non solo nelle banche, ma addirittura da Starbucks. Anche la polizia municipale è munita di fucili.
mentro-manila-01Poi venni a conoscenza anche della vera storia di Reginald Chua che ha dirottato il volo di Philippine Airlines 812. Reginald ha lavorato per suo padre, che possedeva un laboratorio di seta. Un delinquente locale ha ucciso il padre di Reginald e i lavoratori del laboratorio furono minacciati. Reginald non aveva altra scelta che chiudere l’attività. Disperato e al verde, Reginald si imbarcò sul volo 812 e lo dirottò con una pistola. Dopo aver rubato tutti i soldi dei passeggeri, saltò dall’aereo con un paracadute fatto a mano dalla seta della fabbrica di suo padre.”

Metro Manila è un action movie girato come un dramma familiare, con uno stile piano fatto di macchina a mano ed un’attenzione ai personaggi inusuale che crea la giusta empatia con gli spettatori. Ci si affeziona a questi personaggi sfortunati a cui non ne va dritta una ma capaci di conservare, sempre e comunque, una dignità e spessore d’altri tempi.
Un film da guardare, gustare, condividere seguendo il ritmo lento di vite difficili che ci scorrono davanti gli occhi, dove nulla è bianco e nero ma dove tra le diverse sfumature di grigio di cui si compone si nascondono sentimenti ed emozioni dolci e violente, commuoventi e ripugnanti.

Titolo originaleid.
RegiaSean Ellis
SceneggiaturaSean Ellis, Frank E. Flowers
FotografiaSean Ellis
MontaggioRichard Mettler
ScenografiaIan Traifalgar, Alfie Antonio Orseo
CostumiIluminada Medrano
MusicaRobin Foster
CastJake Macapagal, John Arcilla, Angelina Kanapi, Reuben Uy, Althea Vega, Leon Miguel
ProduzioneChocolate Frog
Anno2013
NazioneUK
GenereDrammatico
Durata114'
DistribuzioneBunker Hill
Uscita21 giugno 2017