Siamo abituati. Ormai da quando l’eterno sentimento ci ha invaghito con Silvio Muccino, che per amore è stato disposto a smettere di fumare e a collezionare brutte figure, o da Carlo Verdone che venne abbandonato dalla moglie fino a cercare in seguito di farsi lasciare o da quando la fecondazione assistita e il matrimonio gay sono diventati coprotagonisti delle vicende, il Manuale d’Amore è stato ben appreso. Eppure, al numero 3, ci ritroviamo ancora una volta a fare i conti con lui come fosse la prima volta. Recidivi? Abituati a trasgredire. Di seguire le regole proprio non si ha voglia. Il Manuale di oggi infatti è ancora infrangere le regole, in Giovinezza, in Maturità ed anche Oltre in nome di Cupido e del suo ‘ndo cojo cojo.

manuale d'amore 3 locBenvenuti al centro nord (Castiglion della Pescaia) accolti dagli spassosi Vauro, al suo esordio cinematografico e da Dario Ballantini, famoso per le sue imitazioni allo stilista Valentino, ministro Roberto Maroni e molti altri. Il Manuale della Trasgressione ci fa ancora ridere per un marito più vecchio delle giovane moglie (Laura Chiatti) e un amante più giovane del marito (Riccardo Scamarcio) che, tornato improvvisamente da un viaggio, lo costringe a nascondersi rigorosamente dietro la porta e poi dietro ad un coccodrillo salvagente che cammina da solo, (che sarebbe lo stesso amante di sempre nascosto dentro l’ armadio o della pianta che si muove), e ci fa ridere per una anziana rimbambita che ostacola ignara la fuga di Roberto l’amante. Il giovane è prossimo al matrimonio con Sara (Valeria Solarino) ma si invaghisce durante una partenza di lavoro di una esuberante Laura Chiatti. La bionda, la mora, l’affidabile, la svampita, il rampollo stoccafisso che dopo essersi rotolato nella sabbia con Micol (Laura Chiatti) e la sua maglietta fina a suon di baci, rinsavisce e decide finalmente di sposare Sara.

Siamo abituati a Carlo Verdone che si caccia sempre nei guai, mancano gli occhi al cielo e la voce imbarazzata quando confessa alla moglie di averla tradita, ed ecco il suo personaggio intramontabile fare ritorno. Siamo abituati alle sue scene rocambolesche in cui ogni cosa sembra rivolgersi contro di lui fino al punto di essere preso ripetutamente a schiaffi o finire ridicolizzato su un filmato hard-comico.

Quello a cui non siamo invece abituati è assistere alla recitazione di uno sconcertante e sconfortante Robert De Niro nei panni di un anzianotto rugoso con problemi di affanno che si innamora perdutamente, anche se non sembra, della giunonica Monica Bellucci che sembra sentirsi sempre la più bella del reame senza accorgersi di essere circondata da filiformi colleghe sempre più preparate. La sua fama di bellona le è bastata per farla recitare ancora una volta e per far rincitrullire un pezzo grosso del cinema (ma chi sa De Niro cosa ne pensa veramente). Può una donna ritirare il bucato con tacco 15?

Siamo abituati ai prequel e ai sequel, ai doppi e tripli episodi, ma se in questo caso i titoli di coda avessero cominciato a scorrere alla fine del secondo episodio, non ci sarebbe stato motivo di desiderare di più.
Quando al terzo episodio, tra il languore della Bellucci e l’asma di De Niro compare nuovamente un Verdone in TV inginocchiato e con gli occhi neri, rapito in Africa, ci viene voglia di invocarlo per un bis, vorremmo, quanto meno, che venga pestato a sangue per ritardare il ritorno di quella fastidiosissima pronuncia italiana della Bellucci. Speriamo che la prossima volta Cupido con il suo arco la lisci e di tanto. Il consueto Verdone, perfetta la Finocchiaro, inutili Propizio e Placido, in erba la Solarino, spietata la Chiatti e su un romantico tramonto volge il volto di Scamarcio. [domenica miracoli]

RegiaGiovanni Veronesi
SceneggiaturaGiovanni Veronesi, Ugo Chiti, Andrea Agnello
FotografiaTani Canevari
MontaggioPatrizio Marone
ScenografiaLuca Merlini
CostumiGemma Mascagni
CastRobert De Niro, Carlo Verdone, Riccardo Scamarcio, Monica Bellucci, Michele Placido, Laura Chiatti, Donatella Finocchiaro, Valeria Solarino, Emanuele Propizio
ProduzioneFilmauro
Anno2011
NazioneItalia
GenereCommedia
Durata100'
DistribuzioneFilmauro
Uscita25 febbraio 2011