locandinaCon L’estate addosso Gabriele Muccino è tornato alla sua dimensione originaria, quella che racconta storie adolescenziali così personali eppure così universali. E’ tornato con un vero e proprio romanzo di formazione, con un film che ha, per sua stessa ammissione, molto di autobiografico. E’ tornato ad un budget discreto (meno di 4 milioni), lontano dai kolossal hollywoodiani degli ultimi film. E’ tornato alle atmosfere di Come te nessuno mai, quando raccontava problemi e amori dei liceali romani.

L’ultimo film del regista romano, in uscita il 15 settembre in Italia, dopo essere stato presentato fuori concorso al Festival di Venezia, è un film leggero, una commedia sul periodo post maturità, un momento della vita in cui emozioni e percezioni vengono estremizzate, in cui tutto è vissuto con tormento, senza le mezze misure tipiche dell’età adulta. Girato tra San Francisco, New Orleans, New York, Cuba e Roma, racconta di due ragazzi italiani, Marco e Maria, che partono per San Francisco, ospiti di amici di amici, a loro insaputa gay.

È un film che ci presenta stereotipi e pregiudizi, poi li strapazza e li distrugge restituendoci l’atmosfera incantata di una amicizia spontanea e vera, senza limiti e senza tempo. La pellicola è interpretata da un gruppo di giovani attori tra cui Brando Pacitto (Matteo), già volto noto della fiction Braccialetti rossi, e la modella e attrice Matilde Lutz (Maria) vista in L’ultima ruota del carro di Giovanni Veronesi e nella serie televisiva Fuoriclasse, Taylor Frey (Gossip Girl) e Joseph Haro (Diario di una nerd superstar).

incontroCome tutti i lavori di Muccino presenta luci e ombre in maniera abbastanza dichiarata. Tra i punti deboli c’è sicuramente il suo essere un film molto “mucciniano” che significa: dialoghi gridati e toni sempre un po’ troppo esasperati, urlati, sopra le righe, a volte perfino esasperanti; frasi ad effetto disseminate un po’ ovunque, e perfette per essere ricopiate sui diari di scuola; la voce narrante un po’ invadente, e sempre uguale a se stessa; l’ambiente della Roma bene, divisa tra bigotti e radical chic.

Nel film sembra esserci un affollamento di temi presentati, dai luoghi comuni sugli italiani alla doppia identità americana con le sue realtà conservatrici e progressiste, dalla post-adolescenziale ricerca di sé alla riflessione sulla coppia gay, dal viaggio on the road alla riapertura dei contatti tra Usa e Cuba; insomma un gran calderone di spunti che non vengono approfonditi! Anche sui personaggi manca una vera e propria riflessione psicologica e rimangono come comparse, sullo sfondo, mentre il vero protagonista del film è il rapporto d’amicizia che i ragazzi instaurano tra loro, spontaneo e libero.

grandeNon mancano però anche gli aspetti positivi, come la bella colonna sonora curata da Lorenzo Jovanotti Cherubini (Miglior Colonna Sonora al Festival di Venezia) con la sua canzone che dà il titolo al film e la dolcissima “Welcome to the world” interpretata da Jack Jaselli, che ha collaborato alla scrittura del testo, o alcune felici battute, o i paesaggi, cui la regia di Muccino rende sempre onore, tra le sconfinate distese americane, un’affascinante San Francisco e una selvaggia e sensuale Cuba.

Ma è soprattutto la dolcezza il punto forte di questo film, quella sensibilità con cui il regista racconta il primo fondamentale incontro con l’altro da sé, lo sconosciuto, guardato dapprima con sospetto e che piano piano diventa una chiave d’accesso al proprio sé più segreto, al vero io.
E la verità, che ci viene svelata alla fine del film un po’ amaramente, è che certe persone le incontri, ti segnano per sempre e poi svaniscono ma, nonostante tutto, te le porterai sempre dentro, come una seconda pelle, per ricordarti quello che veramente sei.

Un film per sentimentali che non hanno ancora dimenticato quella prima volta in cui hanno urlato al mondo la propria presenza e la propria essenza.

Titolo italianoL'estate addosso
RegiaGabriele Muccino
SceneggiaturaGabriele Muccino, Dale Nall
FotografiaPaolo Caimi
MontaggioAlexandro Rodriguez, Valentina Brunetti
ScenografiaTonino Zera
CostumiAngelica Russo
MusicaLorenzo Jovanotti Cherubini
CastBrando Pacitto, Matilda Lutz, Taylor Frey, Joseph Haro, Jessica Rothe, Scott Bakula, Tatiana Luter, Timothy Martin, Guglielmo Poggi, Laura Cayouette, Vanessa Ross, Natalie Stephany Aguilar, Brittany Roche, Carlos R. Hailey
ProduzioneIndiana Production Company, Rai Cinema, con il contributo del MiBACT, in associazione con Ifitalia Gruppo BNP Paribas, Banor, Viris
Anno2016
NazioneItalia
GenereCommedia
Durata106'
Distribuzione01 Distribution
Uscita15 settembre 2016