altra-meta-storia 2Quando la realtà vince sul ricordo. Il film “L’altra metà della storia” racconta come ciò che pensiamo ci sia accaduto, tra dolori e amori, amicizie e incontri, non abbia un solo punto di vista. Nulla è come sembra e per avere l’insieme completo del puzzle della nostra vita, servono le informazioni che hanno tutti gli individui che hanno fatto parte della nostra esistenza, o che ancora ne sono comprimari.

Tony Webster (il premio Oscar Jim Broadbent) è un settantenne divorziato ormai in pensione.

La locandina

La locandina

Per non annoiarsi ha aperto un negozio in cui si vendono e riparano vecchie macchine fotografiche, ma è schivo e solitario. Oltre alla ex moglie Margaret (Harriet Walter) frequenta solo la figlia Susie (Michelle Dockery, Lady Mary Crawley nella serie televisiva Downton Abbey), che sta per partorire in seguito a un’inseminazione artificiale perché non desidera un partner. Un giorno come tanti Tony riceve una lettera da uno studio notarile che l’informa che la madre della sua vecchia fiamma Veronica (da giovane ha il volto di Freya Mavor, mentre da adulta è interpretata da Charlotte Rampling), anzi il suo grande amore dei tempi del liceo, gli ha lasciato un diario in eredità. Il lascito è ora nelle mani della donna. Il passato torna ad affacciarsi nella vita dell’uomo, stravolgendola.

Vengono così a galla segreti riguardanti degli errori dell’età giovanile – quando tutto è vissuto con enfasi e sicurezza – rivelando verità inattese sul suo amore e sulle conseguenze senza scampo che hanno avuto le decisione prese. L’altra metà della storia è l’adattamento del romanzo vincitore del Booker Prize “Il senso di una fine” di Julian Barnes; al Box Office americano ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 1,2 milioni di dollari e 42 mila dollari nel primo weekend. La regia di Ritesh Batra autore di “The Lunchbox” è semplice, lineare e senza velleità, accompagna lo spettatore verso la soluzione dell’enigma della memoria senza strappi, dando rilievo assoluto alla vicenda.

altra-meta-storia 1A proposito dell’adattamento del romanzo, racconta lo sceneggiatore: “Il modo migliore per essere fedele a un romanzo è quello di tradirlo. Avendo avuto carta bianca dall’autore del libro ho voluto strutturalmente giocare con la storia. La sceneggiatura è la storia di formazione non di un adolescente ma di qualcuno che ha oramai superato i sessant’anni. Spesso le storie di formazione riguardano per lo più persone giovani ma tutti quanti nelle nostre vite continuiamo a cambiare e a formarci a qualsiasi età in base a quello che viviamo. Ho conservato quasi tutto del romanzo ma ho anche approfondito i personaggi, come ad esempio quello di Adrian, compagno di stanza e rivale di Tony, tenendo conto dei pochi elementi disseminati tra le pagine e del punto di vista del protagonista. Il cambiamento più notevole riguarda però la figura di Veronica, primo amore di Tony. Mentre nel libro è una figura tragica, la mia Veronica è qualcuno pieno di vita e la sua vita è ancora più interessante di quella di Tony”.

Titolo italianoL'altra metà della storia
Titolo originaleThe Sense of an Ending
RegiaRitesh Batra
Sceneggiatura Nick Payne
FotografiaChristopher Ross
Montaggio John F. Lyons
ScenografiaJacqueline Abrahams
CostumiOdile Dicks-Mireaux
MusicaMax Richter
CastJim Broadbent, Charlotte Rampling, Harriet Walter, Michelle Dockery, Matthew Goode, Emily Mortimer, James Wilby, Edward Holcroft, Billy Howle, Freya Mavor, Joe Alwyn, Manjinder Virk
ProduzioneOrigin Pictures, BBC Films, FilmNation Entertainment
Anno2017
NazioneInghilterra
GenereDrammatico
Durata108'
DistribuzioneBim
Uscita12 ottobre 2017