Vincent é un Ministro della Repubblica, un uomo potente, piuttosto elegante, grande bevitore e buongustaio. La sua amante, Odile è una ragazza molto bella, intelligente, ma dal gusto estetico alquanto discutibile.
Ma quando, a causa di scontri sociali che investono il suo dicastero, viene costretto a dimettersi, perde oltre al lavoro, amante, casa, potere e beni accessori.
Ma è proprio toccando il fondo che Vincent inizia finalmente e riprendere in mano la propria vita e con l’aiuto dell’anziana madre a ricominciare a vivere.

giardini in autunno locGiardini in autunno, con l’autunno visto come la stagione dei rimpianti e del rimpianto del tempo perduto, è una commedia agrodolce venata da una comicità grottesca con accenti surreali tipica del cinema di Otar Iosseliani capace di riempire l’inquadratura con animali, personaggi border-line e sequenze, come quella iniziale, apparentemente avulsa dal contesto ma che in realtà lo spiega e determina.
Come il film di Chabrol La commedia del potere, anche Iosseliani punta la sua lente di analisi sui meccanismi che regolano i giochi di potere, come l’avidità ed il distacco tra vita reale e vita vissuta. Una corsa all’appropriazione indebita che finisce inesorabilmente in un fiasco, all’interno di un circuito in cui cambiando l’ordine degli addendi (la sostituzione di un ministro con un altro) il risultato non cambia (sia Vincent che il suo successore si ritroveranno ad osservare la propria vita in un parco pubblico).
Il potere logora chi lo ha, lo contamina sino all’osso. La sua perdita in tal caso è il minore dei mali, permettendo a Vincent di recuperare affetti messi da parte e passioni sopite dall’anestetizzazione prodotta dalla vita pubblica.
Una svestizione dai simboli/simulacri del potere che provocano una rigenerazione fisica e soprattutto psicologia.
Non tutto gira alla perfezione in questa rappresentazione e la sovrabbondanza di elementi di provenienza così varia ed assortita non riesce a fondersi in un continuum logico e serrato, tanto che non tutti i nodi vengono al pettine e certe situazioni finiscono per risultare artefatte e sin troppo sbrigative.

Titolo originaleJardins en automne
Regia Otar Iosseliani
Sceneggiatura Otar Iosseliani
FotografiaWilliam Lubtchansky
Montaggio Otar Iosseliani
ScenografiaManu de Chauvigny, Yves Brover
CostumiMaïra Ramedhan-Levi
MusicaNicolas Zourabichvili
CastSéverine Blanchet, Michel Piccoli, Muriel Motte, Pascal Vincent
ProduzionePierre Grise Productions
Anno2006
NazioneItalia, Francia, Russia
GenereCommedia
Durata115'
DistribuzioneMikado
Uscita27 ottobre 2006