Un virus, noto come Necroambulist, che trasforma lentamente gli umani in creature simili a zombie, si sta propagando inesorabilmente in tutto il mondo. Le città sono sottoposte a rigide leggi marziali, mentre in campagna gli agricoltori bruciano campi e colture per prevenire ulteriori contaminazioni. Non c’è alcun rimedio per gli uomini colpiti dal virus se non la quarantena in attesa dell’ineluttabile decesso tra atroci sofferenze.

Maggie Vogel è stata contaminata ma grazie agli uffici del padre Wade, evita la quarantena e viene riportata a casa sotto la responsabilità paterna. La vita procede nella eccezionale normalità della situazione, tra scampoli di ricordi e amici intorno al fuoco, la sera. Ma i segnali del peggioramento di Maggie sono evidenti ed inesorabili; appetiti improvvisi, potenziamento dei sensi, aggressività incontrollata, a cui si ribella l’infinito amore di un padre disperato che non vuole arrendersi all’evidenza opponendosi a famiglia e forze dell’ordine affinchè possa tenere l’adorata figlia accanto a se fino alla fine…51256

Tra i tanti fondi di magazzino che intasano le poche sale rimaste aperte in questo caldo Agosto, emerge un piccolo gioiellino “Maggie“, ribattezzato impropriamente in Italia con il titolo Contagious – Epidemia mortale. Siamo ai confini del film horror ma definirlo tale sarebbe un imperdonabile svilimento. Accomunato a 28 giorni dopo o alla serie televisiva The Walking Dead per la medesima tematica di uomini trasformati in zombie, Contagious – Epidemia mortale ha un ritmo lento, le morti sono tenute fuori-campo, l’elemento orrorifico congelato in un racconto che è sopratutto un canto d’amore di un padre nei confronti di una figlia malata di un male incurabile. Un racconto che procede attraverso un accumulo emotivo inesorabile ed a tratti insostenibile fino al magnifico finale.

La felice sorpresa della pellicola è completata dalla performance di Arnold Schwarzenegger (anche produttore) nei panni di Wade; le rughe del tempo che passa non nascoste dal trucco ed il volto da Terminator addolcito da una barba incolta, aiutano Arnold a coltivare sfumature drammatiche unite ad una recitazione giocata su una gamma di semitoni, che colpiscono inaspettatamente nel segno. Se Stallone aveva trovato nel poliziesco crepuscolare Copland la possibilità di dimostrare doti recitative rimaste nascoste da troppi muscolari action movie, Contagious rappresenta la medesima vittoriosa sfida per l’ex governatore della California.

Per chi si aspetta corpi smembrati e sviscerati ha sbagliato indirizzo, perchè qui l’horror è si presente ma più suggerito che mostrato, più psicologico che non fisico; di conseguenza più potente.

Da non perdere assolutissimamente!!!

Titolo originaleMaggie
RegiaHenry Hobson
SceneggiaturaJohn Scott 3
FotografiaLukas Ettlin
MontaggioJane Rizzo
ScenografiaGabor Norman
CostumiClaire Breaux
MusicaDavid Wingo
CastArnold Schwarzenegger, Abigail Breslin, Joely Richardson, Aiden Flowers, Douglas M. Griffin, Carsen Flowers, Laura Cayouette, J.D. Evermore, Raeden Greer, Rachel Whitman Groves, Mattie Liptak, Jodie Moore
ProduzioneInferno Entertainment, Silver Reel, Lotus Entertainment, Gold Star Films, Silver Lining Media Group
Anno2015
NazioneUSA
GenereHorror
Durata95'
DistribuzioneM2 Pictures
Uscita25 giugno 2015