Presenza-assenza, giorno-notte, giustizia-vendetta. Su queste coppie di opposti è costruito il secondo film di Tom Ford dopo A Single Man; stilista della maison Gucci e creatore del marchio Tom Ford ieri, regista e sceneggiatore vincitore del Gran Premio della Giuria di Venezia oggi.

animali-notturni-locBasato sul romanzo di Austin Wright ‘Tony & Susan’ una gallerista affermata in crisi sentimentale, riceve un manoscritto dall’ex marito di cui ha perso le tracce da anni. Un romanzo a lei dedicato che tratta una storia violentissima di giustizia e vendetta che la sconvolge profondamente facendo riemergere ricordi, rimpianti, rammarichi.

Costruito lungo tre piani narrativi (presente, passato, finzione) che si intersecano vicendevolmente, dove i due protagonisti Susan (Amy Adams mai così brava) e Tony (Jake Gyllenhaal) sono a volte protagonisti principali ed a volte secondari. Due linee narrative ricostruiscono la storia della coppia (il passato, il presente e ne predispongono il futuro), mentre la terza (quella della finzione) ne definisce l’aspetto psicologico, emotivo.

Animali notturni è una pellicola profondamente lynciana nelle atmosfere fredde e spersonalizzanti, negli ambienti asettici e surreali, nei personaggi psicologicamente borderline che mostrano il loro lato oscuro una volta grattata via la patina superficiale delle propria personalità. Lynciano anche nei pregi dei suoi migliori film e nei difetti dei peggiori, che affascina più dal punto di vista emotivo che logico, più nel tempo che non nell’immediatezza.

Titolo originaleNocturnal Animals
RegiaTom Ford
SceneggiaturaTom Ford
FotografiaSeamus McGarvey
MontaggioJoan Sobel
ScenografiaShane Valentino
MusicaAbel Korzeniowski
CastAmy Adams, Jake Gyllenhaal, Michael Shannon, Aaron Taylor-Johnson, Isla Fisher, Armie Hammer, Laura Linney, Andrea Riseborough, Michael Sheen
ProduzioneFade to Black Films
Anno2016
NazioneUSA
GenereThriller
Durata116'
DistribuzioneUniversal Pictures
Uscita17 novembre 2016