La recensione di Amore 14 viene pubblicata sotto forma di dialogo tra due ‘critici socratici’ appena colti all’uscita della visione del film…

– Amore 14 è una s……….
– Verissimo.
– una piattezza esasperante. Non riesci a salvare nulla.
– Forse non è un film che va “salvato”, semplicemente bisogna capirlo, contestualizzarlo.
– Oddio. Stai bene?
– Mai stato meglio. Intanto dico che “Amore 14” è un film di genere e come tale va trattato.
– Eh, si. Genere di m…….
– …è un film con un suo target, che non siamo certo tu ed io, e se su quel target ha presa significa che il film funziona. Punto.
– Posso pure essere d’accordo: Amore 14 è un’operazione di marketing e ha un target, esattamente come gli spot. Quindi è una c…….. priva di qualunque valore che sia anche solo lontanamente artistico.
– Tutti i film, almeno nella fase di lancio, hanno un target. E comunque, se credi che questo squalifichi un film, stai condannando il 90% del cinema americano.
– Ma vogliamo mettere la perizia tecnica?
– Nemmeno Amore 14 è fatto male da quel punto di vista, tenendo conto che non ha certo gli stessi budget di una commedia di Hollywood. Amore 14 ha una sua coerenza estetica ed è discretamente ben fatto. amore 14 loc
– Si, per uno spot di MTV.
– Ovviamente, la forma di riferimento è quella.
– Conformismo.
– Tendenza culturale. A me son piaciuti i Tableaux Vivants che intercalano la storia nei cambi di mese.
– Non credo proprio che quelli li abbia fatti Moccia.
– Nemmeno io, e la Steady Cam non l’ha inventata Kubrick, l’ha solo richiesta.
– Ti prego, eh, stiamo parlando di Amore 14.
– Stiamo parlando della funzione del regista: dirige e incarica, solo secondariamente esegue.
– Ok ok. Parliamo della storia, allora, del suo vuoto assoluto, dei dialoghi allucinanti.
– Quelli sono indifendibili, è vero.
– Quel film è culturalmente aberrante!
– Forse, ma qui stiamo facendo critica cinematografica, mica sociologia. E comunque bisognerebbe vedere se Moccia è la causa del clima culturale o la sua conseguenza.
– Sarà pure la conseguenza, ma c’è da mettersi le mani nei capelli con film del genere. Ma non hai visto? Un mondo patinato dove il cameriere di un Pub può permettersi macchine sportive… ti prego…
– è un film di genere! I soldi piovono dal cielo nelle commedie sentimentali per la stessa ragione per cui nei film horror le vittime si vanno sempre a incastrare al secondo piano invece di scappare fuori e nei film d’azione l’eroe solitario farà secche decine di comparse con un caricatore che pare infinito – e senza che i proiettili della parte avversa lo sfiorino! – salvo poi finire le munizioni proprio quando si trova di fronte all’antagonista principale.
Si son sempre fatti film così: ogni decennio ha il suo tempo delle mele, e in ogni caso tante “sophisticated comedy” che oggi la critica incensa non andavano, a livello di contenuti, molto oltre questo film.
– E le gratuite e compiaciutissime citazioni che costellano il film? Difendi anche quelle?
– Parli dei libri?
– Parlo dei libri: libri sventolati di fronte all’obiettivo al solo scopo di urlare “Ehi, mondo, guarda, l’ho letto”. Addirittura una tizia che gira per l’ufficio impugnando una coppia di Infinite Jest e il personaggio dell’aspirante scrittore – tra l’altro pateticamente autoreferenziale – che si perde in un commento dello stesso.
– Autoreferenzialità e citazioni compiaciute: stiamo parlando del film di Moccia o di quasi tutto il cinema italiano contemporaneo?
– Eh…
– Almeno Moccia ha gusti meno banali della media. Di solito i registi non vanno oltre a Siddharta e Il piccolo principe. Ti immagini, ora, frotte di quindicenni che vanno in libreria a comprare Foster Wallance?
– Mmm. Non succedera, vero?
– No.
– Ma quindi, fammi capire. Amore 14 è un film di m…… o no?
– Ma certo che è un film di m…….!
– E…perchè?
– Ma per tutte le ragioni che hai detto tu fino ad ora, no?

[davide luppi]

RegiaFederico Moccia
SceneggiaturaFederico Moccia, Luca Fascinelli, Chiara Barzini
FotografiaMarcello Montarsi
MontaggioPatrizio Maroni
ScenografiaMaurizio Marchitelli
CostumiGrazia Materia
MusicaFabrizio Bondi
CastVeronica Olivier, Giuseppe Maggio, Beatrice Flammini, Flavia Roberto, Raniero Monaco Di Lapio, Pamela Villoresi, Pietro De Silva, Emiliana Franzone, Riccardo Garrone, Giulio Mezza, Daniele La Leggia, Leonardo Bugiantella, Vittoria Antonini, Andrea Maj Beretta
ProduzioneMedusa e Lotus Productions
Anno2009
NazioneItalia
GenereCommedia
Durata95'
DistribuzioneMedusa Film
Uscita30 ottobre 2009