Michael Haneke: il remake di funny games era la mia sfida personale...
All’inizio è stata soprattutto l’idea di un produttore. Ci ho pensato e mi sono detto che una versione in inglese era forse il modo migliore di raggiungere l’obiettivo che mi ero dato dieci anni prima. Il primo film non aveva raggiunto il pubblico cui era destinato, ovvero il pubblico anglofono, che è quello che consuma di più la violenza al cinema...[segue]
SI CONCLUDONO OGGI IN ITALIA LE RIPRESE DI “L’ARTISTA”

15/07/08 Sono in conclusione le riprese italiane - tra Fiumicino e Roma, quartiere San Giovanni - del film L’ARTISTA, coproduzione Italia-Argentina.

Il film è prodotto dalla italiana Barter (già produttrice di Cous Cous di Umberto Spinazzola, e con la consociata Parco Film co-produttrice del film di Sorrentino Il Divo) e dalle argentine Costa Film di Eduardo Costantini e Aleph Media e nasce dall’accordo siglato tra l’argentino lNCA (Istituto Nazionale del Cinema e dell’Audiovisivo argentino) e gli italiani Istituto Luce e Cinecittà Holding, d’intesa con la Direzione Generale Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, per lo sviluppo e la coproduzione di nuovi progetti cinematografici tra i due paesi.

La regia è firmata da Mariano Cohn e Gaston Duprat, due giovani argentini alla loro opera prima, con moltissimi documentari alle spalle.

E’ la storia di un infermiere che in un ospizio scopre che uno dei pazienti è un geniale pittore e approfittando della situazione si appropria delle sue opere fingendosene l’autore, fino a diventare un celebre artista: protagonista l’argentino Sergio Pangaro, insieme all’italiano Marcello Prayer (Quando sei nato non puoi più nasconderti, Galantuomini).

Le riprese sono iniziate a giugno in Argentina e terminano oggi a Roma

 

65. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica
Wim Wenders Presidente della Giuria
Il Cda della Biennale di Venezia, presieduto dal Presidente Paolo Baratta, accogliendo la proposta del Direttore della Mostra Marco Müller, ha deciso che il presidente della Giuria Internazionale del Concorso della 65. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (27 agosto – 6 settembre 2008), sarà uno dei più grandi cineasti della sua generazione, il regista tedesco Wim Wenders, che con la Mostra ha stretto nel corso degli anni un lungo sodalizio fin dall’esordio.

Wenders è stato, infatti, protagonista al Lido già nel 1972 con il suo primo lungometraggio Prima del calcio di rigore (Die Angst des Tormanns beim Elfmeter) e ha vinto dieci anni più tardi con Lo stato delle cose (Der Stand der Dinge) il Leone d’Oro, primo di una serie d’importanti riconoscimenti che lo hanno portato alla ribalta internazionale.

La filmografia del regista si è intrecciata con la Mostra ancora numerose volte nel corso degli ultimi decenni: nel 1989 Wenders ha presentato Lampi sull'acqua - Nick's movie (Lightning Over Water) nella sezione Mezzogiorno-Mezzanotte; nel 1985 ha proposto Docu Drama alla Settimana Internazionale della Critica; nel 1994 il mediometraggio Arisha (Arisha, der Bär und der steinerne Ring) ha partecipato alla sezione Finestra sulle Immagini; nel 1995 Al di là delle nuvole, firmato insieme a Michelangelo Antonioni, presentato fuori concorso, ha vinto il premio Fipresci; nel 1996 è stato proposto nella sezione Finestra sulle Immagini il lavoro televisivo I fratelli Skladanowsky (Die Gebrüder Skladanowsky); nel 2004 il regista è tornato in concorso con Land of Plenty.