Venezia 65 - Giornate degli autori

rassegna di 10-12 film autonomamente selezionati da una commissione nominata dall’Associazione Nazionale Autori Cinematografici (ANAC) e dall’Associazione Autori e Produttori Indipendenti (API) secondo un proprio regolamento


Broken Lines
regia di Sallie Aprahamian
2008 112' 35 mm colore Gran Bretagna
Opera prima

sinossi
Un giovane ebreo di umili origini si ritrova a condurre una vita benestante con la sua fidanzata in un quartiere agiato di Londra, nella casa comprata dal padre di lei.
La morte improvvisa di suo padre fa emergere emozioni contrastanti. Ritiene ancora che la madre, con la sua infedeltà, sia colpevole di aver distrutto la felicità del padre, ed è certo che in nessun modo finirà per assomigliare a lei.
Ma non tutto è idilliaco nella sua stessa relazione con la fidanzata, e quando incontra una cameriera in un caffè della sua zona, ne rimane attratto.
Anche lei è impegnata con un ex pugile rimasto semiparalizzato e che necessita di cure e attenzioni permanenti.
Broken Lines è un film corale basato su un opera teatrale originale scritta dai due attori Doraly Rosa e Dan Fredenburgh.
E’ un emozionante viaggio attraverso l’amore, il senso del dovere e il conflitto, sullo sfondo di una Londra urbana e contemporanea. La potenza di questa storia risiede nella sua semplicità, si tratta infatti di un dramma senza tempo, che mira a dare risposta ad un’unica domanda: a chi dobbiamo la nostra fedeltà, e perché?

Che saccio regia di Camille d’Arcimoles
2008 49' 70 mm colore Italia

sinossi
Nel 2000, Emanuele Crialese in preparazione del suo film Respiro, cerca due bambini siciliani. Incontra Francesco Casisa, 13 anni, che viene della periferia di Palermo e Filippo Pucillo, 9 anni, che viene dall’isola di Lampedusa. 5 anni dopo lavorano di nuovo insieme su Nuovomondo. Questo documentario narra la crescita di Francesco e di Filippo attraverso la loro esperienza cinematografica.

Il passato è il mio bastone regia di Flavia Mastrella e Antonio Rezza
2008 43' 70 mm b/n Italia

sinossi
I critici cinematografici che hanno da sempre seguito il lavoro di Flavia Mastrella e Antonio Rezza commentano, con gli strumenti di oggi, le immagini di repertorio di un passato mai così vicino e minaccioso.

Machan regia di Uberto Pasolini
2008 110' 35 mm colore Italia/Germania/Sri Lanka
Opera prima

Muukalainen (The Visitor) regia di Jukka-Pekka Valkeapää
2008 104' 35 mm colore Finlandia/Gran Bretagna/Germania /Estonia
Opera prima

sinossi
Un ragazzo vive con la madre in una fattoria circondata da una foresta in una regione remota della Finlandia. Di tanto in tanto il ragazzo fa visita a suo padre – un uomo violento – che si trova in prigione. Chiuso nella stalla c’è un cavallo non domato, l’unica altra compagnia del ragazzo.
La vita semplice del ragazzo e di sua madre viene turbata dall’arrivo di un estraneo, che reca un biglietto del padre del ragazzo ed ha un proiettile in un fianco. Controvoglia, madre e figlio offrono un rifugio all’estraneo

Nowhere Man regia di Patrice Toye
2008 96' 35 mm colore Belgio/Olanda/Norvegia/Lussemburgo

sinossi
Tomas ha circa 40 anni. Ha tutto quello che un uomo potrebbe desiderare: una moglie graziosa e una carriera invidiabile. Nonostante questo sente che la sua felicità è minacciata dalla mancanza di un’autentica realizzazione della sua vita. Per sfuggire alla noia sogna di sparire dalla sua vita e di riapparire in un’altra realtà, non ben definita. Prepara questo piano folle con grande cura. In un perfetto giorno di primavera, decide di metterlo in pratica…

Pescuit sportiv (Hooked) regia di Adrian Sitaru
2007 durata 80' 35 mm colore Romania/Francia
Opera prima

sinossi
Un picnic domenicale sembrava poter essere il modo migliore per Mihai e Sweetie per trascorrere un po’ di tempo insieme e per riconciliarsi. Ma una serie di strani e inaspettati eventi trasforma un po’ alla volta questa giornata in una serie di situazioni piuttosto spiacevoli.

Pokrajina Št.2 (Landscape No.2) regia di Vinko Möderndorfer
2008 durata 90' 35 mm colore Slovenia/Serbia

Rysa (Scratch) regia di Michal Rosa
2008 durata 89' 35 mm colore Polonia

sinossi
Una coppia, un lui e una lei, vivono felicemente insieme da molti anni. La loro vita insieme ha avuto degli alti e dei bassi, ma sono andati avanti sostenendosi e rispettandosi a vicenda, e riuscendo a guadagnarsi la stima degli altri. Improvvisamente qualcosa proietta un’ombra sul loro rapporto, qualcosa che risale a molti anni prima, ad un’epoca precedente al loro incontro – un graffio (scratch) sulla superficie luccicante. Come la risacca dell’onda questa specie di peccato originale si abbatte sul loro matrimonio.

Stella regia di Sylvie Verheyde
2008 durata 102' 35 mm colore Francia

sinossi
1977. Stella, undici anni, vive appena fuori Parigi in un quartiere operaio. Ammessa a frequentare una prestigiosa scuola parigina, incontra Gladys, la figlia di due intellattuali ebrei argentini. La sua nuova migliore amica la aiuterà a muovere i primi passi nel mondo reale.

Un altro pianeta regia di Stefano Tummolini
2008 durata 81' 35 mm colore Italia
Opera prima

sinossi
Una mattina d’estate, Salvatore osserva l’orizzonte di dune che si staglia sul blu del cielo, oltre c’è la spiaggia e un’intera giornata da trascorrere. Una giornata dai risvolti imprevisti e, forse, una nuova possibilità, una nuova vita.


Una semana solos regia di Celina Murga
2008 110' 35 mm colore Argentina

sinossi
Teenager e bambini allo sbando in un territorio limitato a quello del loro vicinato, un modellino in scala di una piccola città: case con giardini, una scuola, un salone per le feste, una piscina. In un percorso che va dal divertimento alla noia, senza genitori nei paraggi, questi ragazzi “orfani per una settimana” si muovono creando un proprio regime caotico nell’agio di una prigione accettata: nessuno cerca mai di scappare.
In questa situazione di quotidiana conformità un estraneo si unisce a loro, una persona dall’esterno che irrompe, ma neanche questo scatena un conflitto, lasciando piuttosto che questo si dissolva in un gioco intermittente di tenerezza e crudeltà.
Un ritratto corale, interpretato da un gruppo di ragazzi che raggiunge il suo apice durante un momento in cui la musica si scatena, nel quale si concentra una serie di sentimenti e di sensazioni.
Le piccole cose innocenti di ogni giorno proprie dell’infanzia e la crudeltà sotterranea che nasce dall’essere reclusi caratterizzano questa storia che riflette una realtà fino ad oggi poco raccontata.


Venkovský ucitel (A Country Teacher) regia di Bohdan Sláma
anno 2008 durata 113' 35 mm colore paese Repubblica Ceca/Germania/Francia

sinossi
Un giovane insegnante dal curriculum straordinario accetta un lavoro come docente di scienze naturali in una scuola elementare di campagna. Fa amicizia con una donna e suo figlio diciassettenne.
L’insegnante non ha alcun interesse sentimentale per la donna, ma questo non impedisce loro di stringere una bella amicizia. Un giorno l’ex-fidanzato dell’insegnante arriva in visita e subito capisce che nessuno al villaggio è a conoscenza del fatto che loro sono gay. Si accorge anche del sentimento nascosto provato dal suo compagno nei confronti del ragazzo diciassettenne.
La sua gelosia scatena una serie di eventi che mettono alla prova la forza interiore e la sensibilità dell’insegnante, della donna e di suo figlio.

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