Musica,
arte, personaggi, letteratura e naturalmente cinema:
questi gli ingredienti di FOCUS INDIA, uno dei più
coinvolgenti eventi della seconda edizione della Festa
Internazionale del Cinema di Roma, curato da Gaia Morrione,
responsabile degli Eventi Speciali.
Ad
inaugurare FOCUS INDIA sarà Prospects, Contemporary
Art from India (daI. 17 al 27 ottobre nello spazio Parcheggio
superiore dell’Auditorium Parco della Musica),
la prima grande mostra che Roma dedica all’arte
contemporanea indiana, presentando lavori di scultura,
videoarte, fotografia, e new media di 10 artisti tra
i più emblematici e conosciuti nel panorama internazionale:
Subodh Gupta, Sharmila Samant, Vivan Sundaram, Pushpamata
N, Jitish Kaltat, Tejal. Shah, Sonia Khurana, Tushar
Joag, KM Madhusudhanan, N.S.Harsha.
Il
cinema. Diversi i film presenti in modo trasversale
nelle varie sezioni: dai film d’autore al mainstream,
dalla nuova Bollywood al box office. Una serie di incontri
con gli attori della “nuova generazione”
e con i produttori di Bollywood e del nuovo cinema indipendente,
primi artefici della grandezza del cinema indiano contemporaneo
animeranno diversi momenti della festa.
Indian
day, la giornata del 19 Ottobre, renderà omaggio
al grande paese asiatico con un’autorevole delegazione
di personaggi del cinema, dell’economia e delle
istituzioni indiane. Tra le iniziative in programma
un interessantissimo business forum.
FOCUS
ospiterà anche “En route vers l’inde”,
quadreria di foto di Luigi Ontani (dal 17 al 27 ottobre
nel Museo Archeologico dell’Auditorium Parco della
Musica), con immagini virate in seppia e dipinte all’acquarello,
che raccontano il rapporto dell’artista tra il
viaggio e il continente indiano dagli anni ‘70
a oggi.
La
musica è rappresentata nei concerti e nelle preziose
jam session di musicisti indiani e italiani, in programma
alla Casa del Jazz.
Alla
Casa delle Letterature gli incontri con autori indiani
e italiani curati saranno guidati dai due scrittori
dei bestsellers “Maximum City” e “Shantaram”:
Suketu Mehta e Gregory David Roberts.
FOCUS INDIA |
PROSPECTS | CONTEMPORARY ART FROM INDIA
Il
Focus della seconda edizione della Festa del Cinema
porta a Roma l’india: una serie di eventi racconta
aspetti della millenaria cultura del subcontinente la
cui straordinaria vitalità e contemporaneità
rimane sempre motivo di infinita meraviglia. Alcuni
significativi frammenti di questa immensa realtà
creativa sono raccolti in “PROSPECTS Contemporary
Art from India”.
Lavori di scultura, videoarte, fotografia e new media
daranno vita alla prima grande mostra che Roma dedica
all’arte contemporanea indiana. L’esposizione,
curata da Deepak Ananth, studioso e critico dell’arte
contemporanea indiana, presenta i lavori di 10 degli
artisti più emblematici e conosciuti a livello
internazionale: Subodh Gupta, Sharmila Samant, Vivan
Sundaram, Pushpama N, Jitish Kaflat, Tejal Shah, Sonia
Khurana, Tushar Joag, KM Madhusudhanan, N.S.Harsha.
L’interessantissimo e sorprendente panorama dell’arte
contemporanea indiana è caratterizzato dall’impegno
sociale e politico degli artisti ed in particolare le
loro opere riflettono la complessità delta società
indiana in transizione verso un contesto di globalizzazione.
Perchè una mostra di arte contemporanea indiana
dentro una festa di cinema? Perchè anche l’arte
contemporanea indiana è da tempo parte integrante
della cultura visiva di questo paese. E perchè
il cinema del subcontinente, le diverse sfaccettature
della società indiana, le molte attrazioni e
le innumerevoli contraddizioni sono motivo d’ispirazione
continua per gli artisti visivi che al cinema rendono
numerosi omaggi. Anche in forma di parodia. E mentre
Bollywood rivela le contraddizioni spesso in maniera
seduttiva e fantastica, gli artisti contemporanei lo
fanno in maniera certamente più critica.
“Diversamente dal cinema — spiega Gaia Morrione,
responsabile Eventi Speciali – soltanto recentemente
la scena dell’arte contemporanea indiana, con
il favore di una nuova generazione di artisti, sembra
essere emersa ed avere acquisito visibilità internazionale.
È per queste ragioni che abbiamo invitato una
parte rappresentativa di questa generazione per la prima
volta a Roma”.
Parcheggio
Superiore - Auditorium Parco della Musica
Dal 17ottobre al 27 ottobre
Inaugurazione 17ottobre ore 19
Ingresso libero
FOCUS INDIA |
“EN ROUTEVERS L’INDE” | UNA QUADRERIA
DI FOTO DI LUIGI ONTANI
La
seconda edizione della Festa del Cinema di Roma, all’interno
del Focus India, ospiterà “En rute vers
l’indie”, una quadreria di Foto di Luigi
Ontani. Le immagini, tutte virate in seppia e ritoccate
con la tecnica dell’acquarello, raccontano il.
rapporto tra l’artista bolognese e il continente
indiano, un rapporto che si è sviluppato fin
dagli anni ‘70, quando Ontani ha incontrato l’india
per la prima volta, da esploratore. La raccolta di fotografie
di cui un primo ciclo era già stato presentato
alla Biennale di Venezia del 1978, verrà esposta
a Roma, per la prima volta, dal 18 al 27 ottobre. “E’
un reportage dei miei viaggi — dice Luigi Ontani
-. E vuol essere un omaggio a Pierre Loti, lo scrittore
ed esploratore francese vissuto a cavallo tra l’Ottocento
e il Novecento. Nel mio primo viaggio in India avevo
con me il suo libro che, in un certo senso, mi ha aiutato
a entrare in contatto con quel paese”.
Museo
Archeologico - Auditorium Parco della Musica
Dal 17ottobre al 27ottobre
Inaugurazione 17ottobre ore 18.30
Ingresso Libero
FOCUS
INDIA | I CONCERTI ALLA CASA DEL JAZZ
Nella
settimana della Festa Internazionale del Cinema di Roma
2007, la Casa del Jazz presenta un programma di concerti
in cui si esibiranno in maniera alternata e mescolata
esponenti del mondo classico indiano, dall’icona
del canto khyal Mangala Tiwari al virtuoso di sitar
Gopal Krishna, e grandi personalità del. jazz
italiano. In particolare il quintetto - Boltro, Giammarco,
Marcotutli, Pietropaoli e Sferra - che proprio dieci
anni fa visse l’esperienza di una lunga tournée
indiana e che nei due concerti-evento finali tornerà
alla ricerca di un dialogo tra l’improvvisazione
di matrice afroamericana e gli schemi articolati delta
tradizione classica indiana: l’esattezza dei misteri,
avrebbe detto Pasternak.
“Il rapporto tra jazz e musica indiana si può
far risalire ai primissimi anni ‘60, epoca in
cui anche il mondo della musica rock fu attratto dalla
spiritualità e dalla suggestione di quella tradizione
musicale — spiega Luciano Linzi, direttore della
Casa del Jazz - In quegli stessi anni il sassofonista
John Coltrane iniziava ad ascoltare Le registrazioni
del virtuoso di sitar, Ravi Shankar; affascinato, cercò
di inglobare elementi di quella musica nella sua ricerca
con risultati che produssero alcune delle pagine più
innovative del jazz di quel periodo. In seguito il suo
esempio fu seguito da molti altri: Miles Davis, ad esempio,o
il chitarrista John McLaughlin, che arrivarono ad utilizzare
strumenti come il sitar o le tablas nelle proprie composizioni.
Da allora le collaborazioni tra musicisti indiani e~jazzisti
sono diventate pratica comune, e solisti come Zakir
Hussain e Trilok Gurtu ne sono validissima testimonianza”.
venerdì
19ottobre ore 21 (sala concerti)
Mangata Tiwari voce, Praveen Sheolikar violino, Vishwajeet
Roy Choudhary sarod, Vinod Lele
tabla
Ingresso euro 10
sabato
20 ottobre ore 21 (sala concerti)
Gopal Krishna sitar, Vinod Lele tabta
Ingresso euro 10
giovedì
25 ottobre ore 21 (saLa concerti)
Mangala Tiwari voce, Praveen Sheolikar violino, Vishwajeet
Roy Choudhary sarod, Gopal Krishna
sitar, Vinod Lele tabla
Ingresso euro 10
venerdì
26 ottobre ore 21 (saLa concerti)
Mangala Tiwari voce, Praveen Sheolikar viokno, Vishwajeet
Roy Choudhary sarod, Vinod Lele
tabla, Flavio Boltro tromba, Maurizio Giammarco sax
tenore e soprano, Rita Marcotutti
pianoforte, Enzo Pietropaoli contrabbasso, Fabrizio
Sferra batteria
Ingresso euro 15
sabato
27 ottobre ore 21 (sala concerti)
Gopal Krishna sitar, Vinod Lele tabla, Flavio Boltro
tromba, Maurizio Giammarco sax tenore e
soprano, Rita Marcotulli pianoforte, Enzo Pietropaoti
contrabbasso, Fabrizio Sferra batteria
Ingresso euro 15
FOCUS
ON INDIA | “INDIA TRA LETTERATURA E CINEMA”
| GLI INCONTRI CURATI DALLA CASA DELLE LETTERATURE
La Casa dette Letterature propone al pubblico detta
Festa del Cinema di Roma una riflessione sulle ragioni
e sulle modalità dell’incontro tra letteratura
e cinema, tra immagine e parola, con alcuni dei protagonisti
indiani e italiani - scrittori, sceneggiatori, registi
— che lavorano oggi all’interno di questa
dimensione complessa e di indiscutibile importanza che
incrocia generi e tecniche della scrittura letteraria
e di quella cinematografica. Narrazioni d’india:
dal meraviglioso racconto che ne ha fatto Roberto Rossellini
ai recenti romanzi di alcuni autori contemporanei. dai
testi di grandi scrittrici indiane e dai film che ne
sono stati tratti al lavoro di filmmakers sul turismo
vandalo. Cinque incontri dedicati alla cultura indiana
e al rapporto che, tra tradizione e innovazione, ha
con la cultura del nostro paese. Il progetto è
curato da Maria Ida Gaeta, con la consulenza di Italo
Spinelli (organizzazione Gush s.r.L).
Mumbai
- Calcutta Giovedì 18ottobre ore 18.00
Città laboratorio del contemporaneo
Con lo scrittore SUKETU MEHTA, autore di Maximum City,
e il regista GOUTAM GHOSE
Proiezioni di estratti dai film di Goutam Ghose su CaI.cutta
/ Moderano Maria ida Gaeta e Anna Nadotti
L’india
nel romanzo d’oggi Venerdì 19ottobre ore
18.00
Con gli scrittori GREGORY DAVID ROBERTS, autore di Shantaram,
FRANCESCA MARCIANO e FOLCO TERZANI
Proiezioni del documentario Le strade diShantaram di
Italo Spinelli e lan Nichelini / Modera Vincenzo Mingiardi
Narrazioni
artistiche Memoria e Turismo Vandato Lunedì 22
ottobre ore 18.00
Con ENRICO GHEZZI e i filmmakers YERVANT G1ANIK1AN &
ANGELA RICCI LUCCHI
Proiezioni del film Images d’Orient. Tourisme
vandale di Y. Gianikian & A. Ricci Lucchi e di un
fitmato inedito di Enrico Ghezzi sull’india /
Modera Italo Spinelli
I
grandi reportage: India. Matri Buhmi di Roberto Rossellini
Martedì 23 ottobre ore 18.00
Introducono ADRIANO APRÀ, RENZO ROSSELLINI e
il biografo indiano di Roberto Rosseltini DILEEP PADGAONKAR
Proiezione del film In dia, MatriBuhmidi Roberto Rossellini
Scritture
di donne tra tradizione e innovazione Mercoledì
24 ottobre ore 18.00
Con le scrittrici ANURADHA MAJUMDAR, autrice di Lontano
dal paradiso, ELISABETTA RASY e CAROLA SUSANI
Proiezioni di brani dal documentario The last dance,
di Diego D’innocenzo, Marco Leopardi e Roberta
Cortella / Moderano Maria Ida Gaeta e Anna Nadotti
Nella
sede della Casa delle Letterature, in piazza dell’Orologio
n.3, sarà allestita una mostra bibliografica
e fotografica sulla letteratura indiana contemporanea,
i suoi luoghi e i suoi protagonisti.
Luoghi
Conferenze: Auditorium dell’Ara Pacis, Lungotevere
in Augusta n. 35 - Roma
Mostra: Casa delle Letterature, Piazza dell’Orologio
n.3