Dopo il grande successo di pubblico e di critica, ottenuto
al Complesso del Vittoriano di Roma, la mostra Il respiro
del mondo di Emilio Leofreddi prosegue, con una selezione
di quindici tende e nuove opere su tela e carta, nelle
due sedi della Galleria La Nuvola: dal 30 settembre al
31 ottobre 2009. Frutto del progetto “Dreams (diario
di viaggio)” iniziato nel 2005, che ha visto l’artista
impegnato in un viaggio di sei mesi in India, l’indagine
poetica di Emilio Leofreddi culmina con la presentazione
di opere di grandi dimensioni, realizzate su tende canadesi
da campeggio, cucite nel continente indiano: su ognuna
di esse campeggia la frase Come up with full inhalation,
il respiro necessario per compiere il rito vedico “Surya
namaskar”, (saluto al sole); You are here è
il punto simbolico segnato sulle mappe per indicare il
luogo in cui lo spettatore si trova in quel momento suggerendo
contemporaneamente la presa di coscienza per non perdersi
durante il viaggio.
Tra
le quindici opere in mostra cinque di esse raffigurano
i continenti e per ognuno di essi, i personaggi più
significativi che hanno contribuito alla loro singola
storia, da Martin Luther King per il Nord America a Mohandas
Karamchand Ghandi per l’Asia fino a Nelson Mandela
per l’Africa. Le tende in India comunemente utilizzate
come abitazioni o per coprire i materiali da lavoro, si
dispongono nelle sale del Vittoriano, come un accampamento,
un villaggio globale. L’installazione di un grande
globo di tre metri di diametro, realizzato in collaborazione
con gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di
Roma (corso di Costume per lo spettacolo), costituirà
una simbolica ‘’pangea’’ contemporanea,
nella quale i continenti si riavvicineranno.
Testi
in catalogo di Tulia Baldassarri (studiosa di popoli e
costumi), Francesco Carchedi (sociologo), Giuseppe Cederna
(attore), Sheila Mara Da Silva Conceição
(mediatrice interculturale) e Barbara Tosi (storico dell’arte).
|